giovedì 16 febbraio 2017

Don Giancarlo Perego nuovo arcivescovo di Ferrara-Comacchio

Dopo appena quattro anni di ministero, si ritira mons. Luigi Negri, 75 anni, arcivescovo di Ferrara-Comacchio. Gli succede don Giancarlo Perego, 56 anni, finora direttore generale della fondazione Migrantes.
Migrantes è un organismo della Conferenza Episcopale Italiana che si occupa di far luce sulle problematiche delle migrazioni. Per questo motivo don Perego, cremonese, viene chiamato a capo di una realtà che ha visto di recente episodi di intolleranza come quelli di Gorino.
Ferrara-Comacchio è arcidiocesi ma non metropolitana, soggetta all'arcidiocesi di Bologna. E' il frutto dell'unione nel 1986 di due diocesi distinte, fondate intorno al V secolo. Conta 172 sacerdoti, 169 parrocchie e circa 270mila fedeli.


Luigi Negri è nato il 26 novembre 1941 a Milano.
Al liceo incontrò don Giussani, di cui fu tra i collaboratori nonché primo presidente di Gioventù Studentesca. Ottiene una laurea in filosofia all'Università Cattolica di Milano, poi entra in seminario. Il 28 giugno 1972, a 30 anni, viene ordinato sacerdote dal card. Giovanni Colombo, arcivescovo di Milano. Ottiene una licenza in teologia, poi partecipa alle attività di Comunione e Liberazione e diventa per oltre vent'anni docente di teologia all'Università Cattolica di Milano.
Il 17 marzo 2005, a 63 anni, viene nominato vescovo di San Marino-Montefeltro. Succede a mons. Paolo Rabitti, nominato arcivescovo di Ferrara-Comacchio. Viene consacrato il 7 maggio successivo dal card. Dionigi Tettamanzi, arcivescovo di Milano, assistito dall'arcivescovo Paolo Romeo, nunzio apostolico in Italia, e da mons. Carlo Caffarra, oggi entrambi cardinali. Nel 2011 accoglie Benedetto XVI in visita e nel 2012 è padre sinodale della XIII Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi.
Il 1° dicembre 2012, a 71 anni, viene nominato arcivescovo di Ferrara-Comacchio. Succede nuovamente a mons. Paolo Rabitti, ritiratosi per anzianità.


Giancarlo Perego è nato a Vailate, vicino a Cremona, il 25 novembre 1960.
Entrato nel seminario di Cremona, ha ottenuto una licenza in teologia sistematica alla Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale di Milano e una laurea in teologia alla Pontificia Università Gregoriana. Il 23 giugno 1984, a 23 anni, viene ordinato sacerdote per la diocesi di Cremona.
E' stato vicario parrocchiale a Cremona (1984-1992), segretario particolare del vescovo Nicolini (1993-1994), direttore della Caritas diocesana (1997-2002), vicedirettore della Caritas nazionale (2002-2009) e direttore generale della Fondazione Migrantes (2009-2017). E' stato anche segretario particolare del vescovo Assi (1984-2002), docente al Seminario e all'Università Cattolica di Cremona (1996-2002). Dal 2009 era docente di teologia dogmatica alla Lumsa e cappellano di Sua Santità. E' stato anche consultore del Pontificio Consiglio per la Pastorale di Migranti e Itineranti.

In Italia, sono vacanti la diocesi di Avellino e l'abbazia di Grottaferrata.
Sono oltre il limite di età:
- card. Edoardo Menichelli, 77 anni, arcivescovo di Ancona-Osimo;
- mons. Piergiorgio Debernardi, 76 anni, vescovo di Pinerolo;
- card. Agostino Vallini, 76 anni, Vicario Papale per Roma;
- mons. Erminio De Scalzi, 76 anni, vescovo ausiliare di Milano;
- mons. Luigi Conti, 75 anni, arcivescovo di Fermo;
- mons. Mario Ceccobelli, 75 anni, vescovo di Gubbio;
- mons. Luigi Stucchi, 75 anni, vescovo ausiliare di Milano;
- mons. Domenico Umberto D'Ambrosio, 75 anni, arcivescovo di Lecce;
- mons. Luciano Pacomio, 75 anni, vescovo di Mondovì;
- card. Angelo Scola, 75 anni, arcivescovo di Milano;
- mons. Giovanni Tonucci, 75 anni, arcivescovo-prelato di Loreto;
- mons. Carlo Mazza, 75 anni, vescovo di Fidenza;
- mons. Domenico Angelo Scotti, 75 anni, vescovo di Trivento.
--

Compie inoltre 80 anni il card. Raymundo Damasceno Assis, arcivescovo emerito di Aparecida, in Brasile.
E' il secondo in pochi giorni a uscire dal numero dei cardinali elettori, appena 4 in tutto il 2017. Ora il Brasile ha una situazione completamente stabile, dato che il suo posto tra gli elettori viene preso dal card. Da Rocha, arcivescovo di Brasilia.


Raymundo Damasceno Assis nasce il 15 febbraio 1937 a Capela Nova.
Viene ordinato sacerdote il 19 marzo 1968, a 31 anni da mons. José Newton de Almeida Baptista.
Il 18 giugno 1986, a 49 anni, viene nominato vescovo ausiliare di Brasilia. Viene consacrato il 15 settembre successivo dal card. José Freire Falcao, arcivescovo di Brasilia. Nel 1991 diventa Segretario Generale del CELAM (fino al 2005), succedendo a mons. Oscar Andres Rodriguez Maradiaga, oggi cardinale. Nel 1995 viene eletto Segretario Generale della Conferenza Episcopale del Brasile fino al 2003, quando gli succede mons. Odilo Pedro Scherer, attuale arcivescovo di San Paolo e cardinale.
Il 28 gennaio 2004, a 66 anni, viene nominato arcivescovo di Aparecida. Succede al card. Aloisio Leo Arlindo Lorscheider, ritiratosi per anzianità. Il 12 luglio 2007 viene eletto Presidente del CELAM, succedendo al card. Francisco Javier Errazuriz Ossa, arcivescovo di Santiago del Cile. Il 20 novembre 2010, a 73 anni, viene creato cardinale presbitero dell'Immacolata al Tiburtino da Benedetto XVI. A maggio 2011 lascia la Presidenza del CELAM a mons. Francisco Aguiar Retes, arcivescovo di Tnalnepantla, Messico (oggi cardinale) per diventare Presidente della Conferenza Episcopale del Brasile, incarico che lascerà nel 2015 a mons. Sergio Da Rocha, attuale arcivescovo di Brasilia e cardinale.
Il 16 novembre 2016, a 79 anni, lascia l'arcidiocesi di Aparecida a mons. Orlando Brandes, 70 anni, arcivescovo di Londrina.

Con la sua uscita, i cardinali elettori scendono a 118, oltre a 108 non elettori, per un totale di 226. I cardinali brasiliani sono 10;
Di essi, 4 sono elettori:
- card. Joao Braz De Aviz, 69 anni, Prefetto della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica;
- card. Odilo Pedro Scherer, 67 anni, arcivescovo di San Paolo;
- card. Orani Joao Tempesta, 66 anni, arcivescovo di Rio De Janeiro;
- card. Sergio Da Rocha, 56 anni, arcivescovo di Brasilia.

I non elettori sono invece 6:
- card. Serafim Fernandes De Araujo, 92 anni, arcivescovo emerito di Belo Horizonte;
- card. José Freire Falcao, 91 anni, arcivescovo emerito di Brasilia;
- card. Eusebio Oscar Scheid, 84 anni, arcivescovo emerito di Rio De Janeiro;
- card. Geraldo Majella Agnelo, 83 anni, arcivescovo emerito di San Salvador De Bahia;
- card. Claudio Hummes, 82 anni, Prefetto emerito della Congregazione per il Clero;
- card. Raymundo Damasceno Assis, 80 anni, arcivescovo emerito di Aparecida.

lunedì 13 febbraio 2017

Nuovi vescovi a Patti e Tripoli

Dopo appena dieci giorni dai 75 anni, si ritira mons. Ignazio Zambito, vescovo di Patti. Al suo posto arriva don Guglielmo Giombanco, 50 anni, vicario generale ad Acireale. Nel giorno esatto delle dimissioni per limiti di età, si ritira mons. Giovanni Innocenzo Martinelli, vicario apostolico di Tripoli; gli succede il coadiutore mons. George Bugeja, 54 anni.
P. Giovanni Salonia, 69 anni, frate cappuccino, responsabile della formazione permanente dell'Ordine della provincia di Siracusa, è il nuovo vescovo ausiliare di Palermo. Compie 75 anni mons. Domenico Angelo Scotti, vescovo di Trivento.
L'arcivescovo Giovanni Angelo Becciu, 68 anni, Sostituto per gli Affari Generali, diventa plenipotenziario papale per gestire il Capitolo Straordinario dell'Ordine di Malta, che dovrà eleggere il prossimo Gran Maestro.
Il card. Ricardo Ezzati Endrello, 75 anni, arcivescovo di Santiago del Cile, è stato confermato a tempo indeterminato alla guida dell'arcidiocesi. Compie infine 80 anni il card. Audrys Juozas Backis, arcivescovo emerito di Vilnius, in Lituania, che esce dal numero dei cardinali elettori.

Dopo ventisette anni, finisce in modo rapido l'esperienza di mons. Zambito in Sicilia, il suo posto sulla scrivania papale viene preso dal dossier della diocesi molisana di Trivento. L'arcidiocesi di Palermo conferma la sua esigenza di un vescovo ausiliare come era per il card. Romeo, anche se il prescelto è avanti negli anni, considerata anche la giovane età dell'arcivescovo Lorefice.
In Libia se ne va un simbolo, uno che se ha rifiutato di andarsene anche con la guerra. Sostituito dal coadiutore, scelta preparata e intelligente, unica diocesi libica in una nazione che manca anche del nunzio apostolico.
Il Collegio Cardinalizio scende a 119 elettori e 107 non elettori. Se ne va l'unico lituano e rappresentante dei Paesi del Nord Europa.

--

Ignazio Zambito è nato il 25 gennaio 1942 a Santo Stefano Quisquina.
Viene ordinato sacerdote il 3 luglio 1966, a 24 anni. Dopo molti anni come sacerdote e docente, il 12 maggio 1989, a 57 anni, viene nominato 101° vescovo di Patti. Viene consacrato il 29 giugno successivo dal card. Salvatore Pappalardo, arcivescovo di Palermo.


Guglielmo Giombanco è nato a Catania il 15 settembre 1966.
Dopo la maturità ha studiato presso lo Studio Teologico di Catania, poi si è trasferito al Pontificio Seminario Romano Maggiore di Roma, ottenendo un baccalaureato e un dottorato in teologia alla Pontificia Università Lateranense.
Il 7 settembre 1991, a 25 anni, viene ordinato sacerdote per la diocesi di Acireale. E' stato segretario particolare del vescovo (1992-2002), vicario parrocchiale ad Acireale (1992-1995), promotore di giustizia e giudice (1997-2006), vicario giudiziale (2000-2012). Dal 2012 era vicario generale e docente di diritto canonico allo Studio Teologico di Catania. Dallo stesso anno è Prelato d'Onore di Sua Santità.

--


Giovanni Salonia è nato il 27 luglio 1947 a Siracusa.
A quindici anni entra nell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini, seguendo il percorso di formazione e venendo ordinato sacerdote il 3 luglio 1971, a 23 anni. Ha ottenuto la licenza in teologia al Pontificio Ateneo Antonianum di Roma, la licenza in scienze dell'educazione al Pontificio Ateneo Salesiano e la specializzazione in teologia al Gestalt Training Center di San Diego, in California.
E' stato direttore degli studenti cappuccini a Ragusa, vicario provinciale, ministro provinciale, superiore e maestro dei post-novizi.

In Italia sono vacanti la diocesi di Avellino e l'abbazia di Grottaferrata.
Sono oltre il limite di età:
- card. Edoardo Menichelli, 77 anni, arcivescovo di Ancona-Osimo;
- mons. Piergiorgio Debenardi, 76 anni, vescovo di Pinerolo;
- card. Agostino Vallini, 76 anni, Vicario Papale per Roma;
- mons. Erminio De Scalzi, 76 anni, vescovo ausiliare di Milano;
- mons. Luigi Conti, 75 anni, arcivescovo di Fermo;
- mons. Mario Ceccobelli, 75 anni, vescovo di Gubbio;
- mons. Luigi Stucchi, 75 anni, vescovo ausiliare di Milano;
- mons. Domenico Umberto d'Ambrosio, 75 anni, arcivescovo di Lecce;
- mons. Luciano Pacomio, 75 anni, vescovo di Mondovì;
- card. Angelo Scola, 75 anni, arcivescovo di Milano;
- mons. Luigi Negri, 75 anni, arcivescovo di Ferrara-Comacchio;
- mons. Giovanni Tonucci, 75 anni, arcivescovo-prelato di Loreto;
- mons. Carlo Mazza, 75 anni, vescovo di Fidenza;
- mons. Domenico Angelo Scotti, 75 anni, vescovo di Trivento.

--


Giovanni Innocenzo Martinelli è nato a El Khadra il 5 febbraio 1942.
Originario di San Giovanni Lupatoto, è entrato nell'Ordine dei Frati Minori molto giovane. Il 28 luglio 1967, a 25 anni, è stato ordinato sacerdote. E' in Libia dal 1971.
Il 3 maggio 1985, a 43 anni, viene nominato vicario apostolico di Tripoli. Viene consacrato il 4 ottobre successivo dall'arcivescovo Gabriel Montalvo Higueira, nunzio apostolico in Libia. E' stato protagonista durante la guerra contro Gheddafi, con la guerra civile è stato per mesi l'unico italiano presente il Libia.

Nel mondo, gli italiani oltre il limite di età sono:
- mons. Eugenio Dal Corso, 77 anni, vescovo di Benguela, Angola;
- mons. Cristoforo Palmieri, 77 anni, vescovo di Rreshen, Albania;
- mons. Armando Umberto Gianni, 77 anni, vescovo di Bouar, Rep. Centrafricana;
- mons. Adriano Tomasi Travaglia, 77 anni, vescovo ausiliare di Lima, Perù;
- mons. Domenico Berni Leonardi, 76 anni, prelato di Chuquibambilla, Perù;
- mons. Guillermo José Garlatti, 76 anni, arcivescovo di Bahia Blanca, Argentina;
- mons. Gaetano Galbusera Fumagalli, 76 anni, vicario apostolico di Pucallpa, Perù;
- mons. Cesare Bonivento, 76 anni, vescovo di Vanimo, Papua Nuova Guinea;
- card. Ricardo Ezzati Andrello, 75 anni, arcivescovo di Santiago del Cile.

--


Audrys Juozas Backis è nato il 1° febbraio 1937 a Kaunas.
Suo padre era segretario dell'ambasciata lituana a Parigi durante l'occupazione nazista, poi diventato rappresentante del governo lituano in esilio a Washington. Ha un fratello, ex ambasciatore di Lituania in Francia. E' cresciuto in Francia, nel seminario di Issy-Les-Molineaux. Si trasferisce poi a Roma, dove ottiene una laurea alla Pontificia Università Gregoriana e un dottorato in diritto canonico alla Pontificia Università Lateranense.
Viene ordinato sacerdote il 18 marzo 1961, a 24 anni, entrando poi alla Pontificia Accademia Ecclesiastica, che prepara i diplomatici vaticani. Entra nel servizio diplomatico della Santa Sede nel 1964, prestando servizio in Costa Rica, Filippine, Turchia e Nigeria. Nel 1973 passa alla Segreteria di Stato vaticana, diventando anche docente di diritto diplomatico alla Pontificia Università Lateranense.
Il 5 agosto 1988, a 51 anni, viene elevato arcivescovo e nominato nunzio apostolico nei Paesi Bassi. Il 4 ottobre successivo viene consacrato da Giovanni Paolo II.
Il 24 dicembre 1991, a 54 anni, viene nominato arcivescovo di Vilnius, dopo la morte del card. Steponavicius. Per due volte (1993-1999 e 2002-2005) è Presidente della Conferenza Episcopale della Lituania. Il 21 febbraio 2001, a 64 anni, viene creato cardinale presbitero della Natività di Nostro Signore Gesù Cristo a Via Galla. Partecipa ai Conclavi 2005 e 2013.
Il 5 aprile 2013, a 76 anni, lascia il governo dell'arcidiocesi a mons. Gintaras Grusas, ordinario militare in Lituania. Era membro della Congregazione per l'Educazione Cattolica, del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali e della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa.
La Lituania non ha più cardinali elettori.

Nel mondo, sono oltre il limite di età:
- card. Pierre Nguyen Van Nhon, 78 anni, arcivescovo di Ha Noi, Vietnam;
- card. Orlando Beltran Quevedo, 77 anni, arcivescovo di Cotabato, Filippine;
- card. John Tong Hon, 77 anni, vescovo di Hong Kong, Cina;
- card. Laurent Monsengwo Pasinya, 77 anni, arcivescovo di Kinshasa, Rep. Dem. Congo;
- card. Telesphore Placidus Toppo, 77 anni, arcivescovo di Ranchi, India;
- card. Donald William Wuerl, 76 anni, arcivescovo di Washington, Stati Uniti;
- card. Wilfried Fox Napier, 75 anni, arcivescovo di Durban, Sudafrica;
- card. Maurice Piat, 75 anni, vescovo di Port Louis, Isole Mairitius;
- card. Ricardo Ezzati Andrello, 75 anni, arcivescovo di Santiago del Cile.


martedì 31 gennaio 2017

L'Opus Dei ha i suoi nuovi vertici, L'Ordine di Malta li perde

Non è la Curia a dare grossi problemi al Papa, quanto gli Ordini. Il Papa ha accettato le dimissioni forzate di Matthew Festing, 67 anni, Gran Maestro del Sovrano Militare Ordine di Malta, reintegrando come numero due Albrecht von Boeselager, Gran Camcelliere, e affidando l'Ordine alla cura temporanea di Ludwig Hoffmann-Rumerstein, 70 anni, Luogotenente ad interim. Il nuovo Prelato dell'Opus Dei è invece don Fernando Ocariz, 72 anni. Il nuovo vicario generale è l'argentino don Mariano Fazio, 56 anni, che ha portato al Papa la notizia dell'elezione.
Sul piano della diplomazia, l'arcivescovo Giambattista Diquattro, 62 anni, è il nuovo nunzio in India e Nepal, trasferito dalla Bolivia; l'arcivescovo Antonio Mennini, 69 anni, lascerà a febbraio la carica di nunzio in Gran Bretagna per assumere altri incarichi in Vaticano; all'arcivescovo Celestino Migliore, 64 anni, nunzio in Russia, è stata affidata anche la nunziatura in Uzbekistan.
Hanno compiuto 75 anni mons. Carlo Mazza, vescovo di Fidenza, e mons. Ignazio Zambito, vescovo di Patti.
Al card. Miroslaw Vlk, 84 anni, arcivescovo emerito di Praga, è stato diagnosticato un tumore al polmone con metastasi alle ossa. Infine il card. Roger Etchegaray, 94 anni, lascia Roma per fare ritorno in Francia; da regolamento, i 6 cardinali vescovi dovrebbero dunque eleggere un nuovo Sottodecano.

L'Ordine di Malta, secondo per importanza dopo l'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, è nel caos. Tutto nasce da un'iniziativa in Myanmar in cui sono stati distribuiti preservativi, casus belli che ha spinto il cardinale patrono Raymond Leo Burke a chiedere la testa di von Boeselager. Il Papa sconsigliò la scelta, ma il Gran Maestro Festing lo silurò ugualmente. Il Vaticano aveva allora formato una commissione d'inchiesta guidata dall'arcivescovo Silvano Maria Tomasi, a cui l'Ordine aveva risposto negando qualsiasi collaborazione. Da qui, dopo l'udienza, la decisione del Papa di azzerarne i vertici, per scegliere con calma un nuovo capo.
Positiva invece l'elezione del nuovo capo dell'Opus Dei. Don Ocariz, spagnolo, è anziano ma non ha conosciuto san Josemaria Escrivà, il fondatore. Pochi prevedevano, dopo la morte di mons. Etchevarria a dicembre, che il suo successore venisse eletto entro gennaio. Ora starà al Papa decidere se insignirlo della dignità episcopale.

Il nuovo nunzio in India, pedina fondamentale per il cattolicesimo, sblocca la situazione a Ranchi, dove il card. Toppo, 77 anni, è decisamente oltre il limite di età. È solo la prima delle tante sfide del 2017. Per l'arcivescovo Mennini, le opzioni sono 3: nunzio a disposizione della Segreteria di Stato, Assessore per gli Affari Generali con conseguente promozione dell'arcivescovo Becciu a Prefetto di Congregazione, o lui stesso Prefetto. La più probabile sembra la seconda.
L'elezione del nuovo Sottodecano dovrebbe avvenire, da regolamento, la prossima settimana. Decano e Sottodecano hanno infatti l'obbligo di risiedere a Roma, quindi la scelta del card. Etchegaray di trascorrere l'ultima parte della sua vita nella natia diocesi di Bayonne insieme alla sorella. Lascia Palazzo San Callisto in Vaticano, storica residenza dei cardinali curiali anziani.
La notizia della malattia del card. Vlk, che ha ricevuto anche la telefonata del Papa, ha suscitato grande emozione. L'arcivescovo emerito di Praga ha avuto problemi di salute dalla primavera scorsa, dopo un ricovero verso Natale per uno scompenso cardiaco gli è stata diagnosticata la malattia. Ora sarà sottoposto a chemioterapia.

--


Robert Matthew Festing è nato a Bellingham il 30 novembre 1949.
E' il più giovane dei quattro figli di sir Francis Festing, Capo dello Staff Generale Imperiale e Cavaliere di Malta, e Mary Cecilia, discendente dei baronetti Trockmorton e del beato Sir Adrian Fortescue. Studiò ad Ampleforth e Cambridge, dove ottenne una laurea in storia moderna. E' stato secondo luogotenente e granatiere dell'armata britannica. Arrivò fino al grado di colonnello, che mantiene tuttora.
Nel 1977 viene ammesso nell'Ordine di Malta. Nel 1991 pronuncia i voti perpetui, diventando cavaliere di grazia e giustizia. Nel 1993 diventa luogotenente per la Gran Bretagna.
Dopo la morte del Gran Maestro Andrew Bertie, l'11 marzo 2008, a 58 anni, viene eletto Gran Maestro in un conclave nella villa dell'Ordine sull'Aventino. E' il terzo inglese a ricoprire questa carica.

--


Fernando Ocariz è nato a Parigi il 27 ottobre 1944.
Figlio di un veterinario militare, ha studiato fisica all'Università di Barcellona, ha ottenuto una laurea in teologia alla Pontificia Università Lateranense nel 1969 e e un dottorato in teologia presso l'Università di Navarra nel 1971, anno in cui è stato ordinato sacerdote, a 26 anni.
Dal 1986 è consultore della Congregazione per la Dottrina della Fede e dal 1989 è membro della Pontificia Accademia di Teologia. Il 23 aprile 1994, a 49 anni, è stato nominato vicario generale della prelatura dell'Opus Dei e nel 1998 è vice gran cancelliere della Pontificia Università della Santa Croce. Nel 2009 fa parte della Commissione per il dialogo con la Fraternità San Pio X. Il 9 dicembre 2014, a 70 anni, era stato nominato vicario ausiliare dell'Opus Dei. Ha assunto anche l'incarico di gran cancelliere della Pontificia Università della Santa Croce.

--


Giambattista Diquattro è nato a Bologna il 18 marzo 1954.
Viene ordinato sacerdote il 24 agosto 1981, a 26 anni, da mons. Angelo Rizzo, vescovo di Ragusa. Entra nella Pontificia Accademia Ecclesiastica per il biennio di studi preparatori alla diplomazia vaticana, prestando poi servizio in varie nunziature nel mondo.
Il 2 aprile 2005, a 51 anni, viene elevato arcivescovo e nominato nunzio apostolico a Panama. Viene consacrato il 4 giugno successivo dal card. Angelo Sodano, Segretario di Stato, assistito dall'arcivescovo Paolo Romeo (oggi cardinale), nunzio apostolico in Italia.
Il 21 novembre 2008, a 54 anni, viene nominato nunzio in Bolivia.

Nella diplomazia vaticana, è oltre il limite di età l'arcivescovo Mario Giordana, nunzio apostolico in Slovacchia. Sono invece vacanti le nunziature in:
- Libia
- Qatar
- Tanzania
- Ruanda
- Ciad/Rep. Centrafricana
- Albania
- Nigeria
- Mauritania
- Bolivia

martedì 17 gennaio 2017

NUOVI VESCOVI A CREMA E SAN SEVERO

Il 2017 si apre con due nomine italiane. Il nuovo vescovo di Crema è don Daniele Gianotti, 59 anni, vicario generale e docente a Reggio Emilia. A San Severo si ritira mons. Lucio Angelo Renna, 75 anni; gli succede don Giovanni Checchinato, 59 anni, parroco a Latina.
In Curia, cessa il proprio incarico il card. Antonio Maria Vegliò, 78 anni, Presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale dei Migranti e Itineranti, per la soppressione dell'organismo. Infine, è mancato il card. Gilberto Agustoni, 94 anni, svizzero, Prefetto emerito del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica.
Compiono inoltre 75 anni mons. Carlo Mazza, vescovo di Fidenza, l'arcivescovo Piero Marini, Presidente del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali, e l'arcivescovo Mario Giordana, nunzio apostolico in Slovacchia.

La nomina a Crema risolve la situazione lombarda, lasciando aperta soltanto la successione nella metropolia di Milano. Da sostituire il card. Scola e due ausiliari, tutti per anzianità. Con San Severo continua il ricambio dell'area pugliese, che culminerà quest'anno con la metropolia di Lecce.
Oltre al card. Vegliò, è attualmente senza incarico anche P. Jean Marie Mate Musivi Mupendawatu, 61 anni, suo vice, insieme a mons. Josef Clemens, 69 anni, tedesco, Segretario emerito del Pontificio Consiglio per i Laici. E' entrato ufficialmente in vigore il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, guidato dal card. Peter Kodwo Appiah Turkson, e la dott.ssa Barbara Jatta è succeduta al prof. Antonio Paolucci come direttrice dei Musei Vaticani.

--


Daniele Gianotti è nato a Calerno, vicino a Reggio Emilia, il 14 settembre 1957.
Dopo le scuole medie è entrato nel seminario minore di Reggio Emilia, poi a diciannove anni si è trasferito a Roma, alunno dell'Almo Collegio Capranica. Nel 1983 ottiene la licenza in teologia alla Pontificia Università Gregoriana e l'anno successivo il diploma in teologia e scienze patristiche all'Istituto Augustinianum. Viene ordinato sacerdote il 19 giugno 1982, a 24 anni, nel suo paese natale da mons. Gilberto Baroni, arcivescovo di Reggio Emilia-Guastalla.
E' stato segretario e prefetto all'Istituto di Scienze Religiose (1985-1999), assistente ecclesiastico Agesci (1985-1987), direttore dell'ufficio liturgico diocesano (1995-2000), vicario episcopale per la pastorale (2000-2005). E' attualmente docente allo Studio Teologico Interdiocesano di Reggio Emilia (dal 1985), canonico della cattedrale (dal 1988), prefetto agli studi del seminario diocesano (dal 1994), docente di teologia sistematica alla Facoltà Teologica dell'Emilia Romagna (dal 2001) e vicario episcopale per la cultura (dal 2005).

--


Lucio Angelo Renna è nato a San Pietro Vernotico il 22 settembre 1941.
Dopo le scuole medie è entrato nel seminario minore carmelitano e poi in quello maggiore. Ha iniziato il noviziato nel 1957, l'anno successivo ha emesso la prima professione e nel 1962 i voti perpetui. E' stato ordinato sacerdote a Bari il 2 aprile 1966, a 24 anni.
Ha proseguito gli studi a Roma, ottenendo un dottorato in teologia presso la Pontificia Università Lateranense e uno in filosofia all'Università di Lecce. E' stato priore della comunità carmelitana di Torre S. Susanna, preside della scuola media e del ginnasio (1969-1975), priore della provincia napoletana (1975-1984), consigliere provinciale (1984-1987), nuovamente priore provinciale (1987-1996), procuratore generale dell'Ordine (1995-1998). E' stato anche vicario episcopale per la vita consacrata, Presidente della CISM della Puglia, docente al liceo linguistico di Torre S. Susanna, allo Studio Interreligioso Pugliese e all'Istituto Superiore di Scienze Religiose di Bari.
Il 9 giugno 1999, a 53 anni, viene nominato vescovo di Avezzano; succede a mons. Umberto Dini, nominato arcivescovo di Campobasso-Boiano. Viene consacrato il 12 settembre successivo dal card. Lucas Moreira Neves, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
Il 2 settembre 2006, a 64 anni, viene nominato vescovo di San Severo; succede a mons. Michele Seccia, nominato vescovo di Teramo-Atri.


Giovanni Checchinato è nato a Latina il 20 agosto 1957.
Ha iniziato gli studi religiosi al Pontificio Collegio Leoniano di Anagni, dove ha ottenuto un baccalaureato in teologia. Ha poi ottenuto un dottorato in teologia morale alla Pontificia Accademia Alfonsiana di Roma, un dottorato in teologia alla Pontificia Università Gregoriana e un corso di bioetica all'Università La Sapienza. E' stato ordinato sacerdote il 4 luglio 1981, a 23 anni, per la diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno.
E' stato vicario parrocchiale a Cisterna di Latina (1981-1988), docente di etica professionale alla Scuola di Formazione Regionale per Infermieri e docente di etica filosofica presso l'Istituto di Scienze Religiose "Paolo VI" di Latina e il Seminario Regionale di Anagni (1983-1991), assistente dell'Azione Cattolica Ragazzi (1981-1986), parroco a Latina-Borgo Isonzo (1988-1992), parroco della concattedrale di Terracina (1992-2005), rettore del Pontificio Collegio Leoniano di Anagni (2005-2015). Dal 2016 era parroco a Latina.

In Italia, sono vacanti la diocesi di Avellino e l'abbazia di Grottaferrata.
Sono oltre il limite di età:
- card. Edoardo Menichelli, 77 anni, arcivescovo di Ancona-Osimo;
- mons. Piergiorgio Debernardi, 76 anni, vescovo di Pinerolo;
- card. Agostino Vallini, 76 anni, Vicario Papale per Roma;
- mons. Erminio De Scalzi, 76 anni, vescovo ausiliare di Milano;
- mons. Luigi Conti, 75 anni, arcivescovo di Fermo;
- mons. Mario Ceccobelli, 75 anni, vescovo di Gubbio;
- mons. Luigi Stucchi, 75 anni, vescovo ausiliare di Milano;
- mons. Domenico Umberto D'Ambrosio, 75 anni, arcivescovo di Lecce;
- mons. Luciano Pacomio, 75 anni, vescovo di Mondovì;
- card. Angelo Scola, 75 anni, arcivescovo di Milano;
- mons. Luigi Negri, 75 anni, arcivescovo di Ferrara-Comacchio;
- mons. Giovanni Tonucci, 75 anni, arcivescovo-prelato di Loreto;
- mons. Carlo Mazza, 75 anni, vescovo di Fidenza.

--


Antonio Maria Vegliò è nato il 3 febbraio 1938 a Macerata Feltria.
Dopo la maturità classica, nel 1957 si è trasferito a Roma come alunno del Seminario Romano Maggiore. Il 18 marzo 1962, a 24 anni, è stato ordinato sacerdote nella cattedrale di Pesaro dall'arcivescovo, mons. Luigi Carlo Borromeo.
E' stato vicario parrocchiale a Pesaro, poi nel 1966 ottiene una licenza in teologia e filosofia e un dottorato in diritto canonico presso la Pontificia Università Lateranense e viene chiamato a far parte della Pontificia Accademia Ecclesiastica, organo della Santa Sede che forma i futuri nunzi apostolici. Presta servizio nelle nunziature in Perù (1968-1971), Filippine (1971-1975), Senegal (1975-1980), nella seconda sezione della Segreteria di Stato in Vaticano (1980-1984) e Inghilterra (1984-1985).
Il 27 luglio 1985, a 47 anni, è stato elevato arcivescovo e nominato nunzio apostolico in Papua Nuova Guinea e Isole Salomone. E' stato consacrato il 6 ottobre successivo dal card. Agostino Casaroli, Segretario di Stato, assistito dall'allora arcivescovo Achille Silvestrini (oggi cardinale), Segretario del Consiglio per gli Affari Pubblici.
Il 21 ottobre 1989, a 51 anni, diventa nunzio in Senegal, Mali, Capo Verde, Guinea Bissau e Mauritania, ricevendo due visite del Pontefice. Il 2 ottobre 1997, a 59 anni, diventa nunzio in Libano e Kuwait.
L'11 aprile 2001, a 64 anni, viene richiamato in Vaticano come Segretario della Congregazione per le Chiese Orientali, lavorando con i cardinali Ignace Moussa I Daoud e Leonardo Sandri.
Il 28 febbraio 2009, a 71 anni, viene nominato Presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale di Migranti e Itineranti, succedendo al card. Renato Raffaele Martino, ritiratosi per anzianità. Il 18 febbraio 2012, a 74 anni, viene creato cardinale diacono di San Cesareo in Palatio da Benedetto XVI.

In Curia, sono vacanti:
- Presidente e Segretario della Prefettura per gli Affari Economici;
- Vicedirettore dell'AIF;
- Segretario e 3 Sottosegretari del Dicastero per Laici, Famiglia e Vita;
- Segretario del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale;
- Promotore di Giustizia del Tribunale della Rota Romana;
- Presidente del CdA del Ctv.

Sono oltre il limite di età:
- card. Francesco Coccopalmerio, 78 anni, Presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi;
- card. Angelo Amato, 78 anni, Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi (confermato nel 2013 a tempo indeterminato);
- card. Lorenzo Baldisseri, 76 anni, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi;
- don Pio Vito Pinto, 75 anni, Decano del Tribunale della Rota Romana;
- card. George Pell, 75 anni, Prefetto della Segreteria per l'Economia (rimarrà fino al 2019);
- card. Beniamino Stella, 75 anni, Prefetto della Congregazione per il Clero;
- mons. Piero Marini, 75 anni, Presidente del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali.

--


Gilberto Agustoni è nato a Schaffhausen, Svizzera, il 26 luglio 1922.
Primo di sei fratelli tra cui il gregorianista Luigi Agustoni, suo padre dovette presto spostarsi nella Svizzera dell'Est per motivi di lavoro. Dopo la scuola dell'obbligo nel suo paese natale, entrò nel seminario di Lugano qualche anno dopo il fratello. Venne poi mandato a Roma a studiare, dove ottenne una laurea in filosofia alla Pontificia Università San Tommaso d'Aquino, ma la guerra spinse il vescovo di Lugano, mons. Angelo Jelmini, a richiamarlo in Svizzera. Proseguì la preparazione all'Università di Friburgo, dove ottenne una laurea in teologia sacra. Il 20 aprile 1946, a 23 anni, viene ordinato sacerdote nella cattedrale di Lugano.
Diventa assistente di Azione Cattolica, ma nel 1950 il card. Alfredo Ottaviani, allora Assessore della Congregazione del Sant'Uffizio, chiese di portare con sè a Roma il giovane sacerdote, che aveva incontrato in diverse occasioni. Dopo numerose insistenze, il vescovo cedette. Fu necessario il permesso del Pontefice per autorizzare un sacerdote sotto i trent'anni a lavorare in un dicastero così nevralgico. Completò gli studi, ottenendo una licenza in diritto canonico alla Pontificia Università Gregoriana.
Diventò capoufficio della Congregazione e consultore della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti. Nel maggio 1970 diventa prelato uditore del Tribunale della Rota Romana.
Il 18 dicembre 1986, a 64 anni, viene elevato arcivescovo e nominato Segretario della Congregazione per il Clero; succede all'arcivescovo Maximino Romero de Lema, ritiratosi per anzianità. Viene consacrato il 6 gennaio successivo nella Basilica di San Pietro da Giovanni Paolo II.
Il 2 aprile 1992, a 69 anni, viene nominato Pro-Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica; succede al card. Achille Silvestrini, nominato Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali. Il 26 novembre 1994, a 72 anni, viene creato cardinale diacono dei Santi Urbano e Lorenzo a Prima Porta da Giovanni Paolo II e assume la carica di prefetto.
Il 5 ottobre 1998, a 76 anni, lascia tutti i suoi incarichi all'arcivescovo Zenon Grocholewski (oggi cardinale), suo Segretario. Nel 2005 passa all'ordine dei presbiteri. Non partecipa ad alcun conclave.

Era il terzo cardinale più anziano del Sacro Collegio, dopo il colombiano Pimiento Rodriguez (97 anni) e l'egiziano Sfeir (96 anni). Il suo posto viene preso dal card. Roger Etchegaray, 94 anni, cardinale vescovo di Porto-Santa Rufina e Sottodecano.
Con la sua morte, i cardinali scendono a 226, 120 elettori e 106 non elettori.
I cardinali svizzeri sono 2, un elettore (card. Kurt Koch, 66 anni, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani) e un non elettore (card. Henry Schwery, 84 anni, vescovo emerito di Sion).

martedì 3 gennaio 2017

PREVIEW 2017

Abbiamo provato a calcolare che tipo di anno potrebbe essere il 2017. Ecco le nostre valutazioni sulla base dei prelati che varcheranno la soglia dei 75 anni.

ITALIA


L'anno che verrà dovrebbe essere decisivo soprattutto per due motivi: Milano e Roma. Il card. Vallini è quasi due anni oltre il limite e, dopo il Giubileo, merita un successore all'altezza. A Milano, invece, il breve interregno del card. Scola potrebbe finire dopo maggio, quando si concluderà la visita pastorale in tutta l'arcidiocesi. Per il resto ci sarà da tenere d'occhio soprattutto la Sardegna, dove bisognerà sostituire i vertici delle arcidiocesi, e Perugia.

Arcivescovi (4):
- 20 febbraio --> mons. Ignazio Sanna, arcivescovo di Oristano;
- 21 febbraio --> mons. Paolo Mario Virgilio Atzei, arcivescovo di Sassari;
- 7 aprile --> card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve;
- 18 luglio --> mons. Arrigo Miglio, arcivescovo di Cagliari;

Vescovi (9):
- 7 gennaio --> mons. Carlo Mazza, vescovo di Fidenza;
- 25 gennaio --> mons. Ignazio Zambito, vescovo di Patti;
- 8 febbraio --> mons. Domenico Angelo Scotti, vescovo di Trivento;
- 28 marzo --> mons. Luciano Monari, vescovo di Brescia;
- 5 maggio --> mons. Alceste Catella, vescovo di Casale Monferrato;
- 7 giugno --> mons. Domenico Sigalini, vescovo di Palestrina;
- 25 settembre --> mons. Lino Pizzi, vescovo di Forlì-Bertinoro;
- 23 ottobre --> mons. Pier Giorgio Micchiardi, vescovo di Acqui;
- 16 novembre --> mons. Vincenzo Manzella, vescovo di Cefalù.

MONDO


Oltre a risolvere le pratiche lasciate in sospeso, il 2017 sarà un anno impegnativo. L'anno scorso furono appena 4 i cardinali dimissionari per anzianità, quest'anno saranno il doppio. E in posizioni molto strategiche.

Arcivescovi (7):
- 7 gennaio --> card. Ricardo Ezzati Andrello, arcivescovo di Santiago del Cile;
- 13 aprile --> card. Ricardo Blazquez Perez, arcivescovo di Valladolid, Spagna;
- 6 giugno --> card. Norberto Rivera Carrera, arcivescovo di Città del Messico;
- 28 agosto --> card. Jorge Liberato Urosa Savino, arcivescovo di Caracas, Venezuela;
- 22 settembre --> card. Ruben Salazar Gomez, arcivescovo di Bogotà, Colombia;
- 7 novembre --> card. Andrè Armand Vingt-Trois, arcivescovo di Parigi, Francia;
- 29 dicembre --> card. Oscar Andrès Rodriguez Maradiaga, arcivescovo di Tegucicalpa, Honduras.

COLLEGIO CARDINALIZIO 


L'anno che verrà sarà molto tranquillo per il Sacro Collegio. Nessun concistoro in programma, pochi presuli in uscita dagli elettori.

In uscita dagli elettori (4):
- 1 febbraio --> card. Audrys Juozas Backis, arcivescovo emerito di Vilnius, Lituania;
- 15 febbraio --> card. Raymundo Damasceno Assis, arcivescovo emerito di Aparecida, Brasile;
- 16 marzo --> card. Attilio Nicora, Presidente emerito dell'AIF;
- 29 aprile --> card. Lluis Martinez Sistach, arcivescovo emerito di Barcellona, Spagna.

Potranno inoltre richiedere il passaggio dall'ordine diaconale a quello presbiterale i cardinali ancora diaconi creati nel 2007 da Benedetto XVI. Sono già deceduti i cardinali Foley, Coppa, Navarrete e Betti.

In facoltà di essere elevati presbiteri (6):
- card. Giovanni Lajolo, 82 anni, Presidente emerito del Governatorato della Città del Vaticano;
- card. Leonardo Sandri, 73 anni, Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali;
- card. Paul Josef Cordes, 82 anni, Presidente emerito del Pontificio Consiglio "Cor Unum";
- card. Angelo Comastri, 73 anni, Arciprete della Basilica di San Pietro;
- card. Stanislaw Rilko, 71 anni, Arciprete della Basilica di Santa Maria Maggiore;
- card. Raffaele Farina, 83 anni, Archivista e Bibliotecario emerito di SRC.

CURIA ROMANA 


Il 2017 sarà dedicato alla riorganizzazione e più che a nuove nomine. Qualcosa verrà toccato nei punti nevralgici, ma soltanto il Pontificio Consiglio per la Cultura rischia un radicale rinnovamento.

Officiali della Curia Romana (5):
- 13 gennaio --> arcivescovo Piero Marini, Presidente del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali;
- 24 agosto --> mons. Barthèlemy Adokounou, Segretario del Pontificio Consiglio per la Cultura;
- 8 settembre --> mons. Marcelo Sanchez Sorondo, Cancelliere delle Pontificie Accademie per le Scienze e per le Scienze Sociali;
- 1 ottobre --> card. Giuseppe Bertello, Presidente del Governatorato della Città del Vaticano;
- 18 ottobre --> card. Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio per la Cultura.

NUNZIATURE 

Ungheria, Italia e Israele saranno le tre diplomazie chiave da ricollocare.

Nunzi (6):
- 16 gennaio --> arcivescovo Mario Giordana, nunzio in Slovacchia;
- 24 maggio --> arcivescovo Giuseppe Lazzarotto, nunzio in Israele e Cipro e delegato per Gerusalemme e Palestina;
- 5 luglio --> arcivescovo Alberto Bottari de Castello, nunzio in Ungheria;
- 5 agosto --> arcivescovo Osvaldo Padilla, nunzio in Corea del Sud e Mongolia;
- 13 agosto --> arcivescovo Adriano Bernardini, nunzio in Italia e San Marino;
- 26 ottobre --> arcivescovo George Panikulam, nunzio in Uruguay.

ITALIA ALL'ESTERO

I vescovi missionari italiani sono moltissimi, nel 2017 il più importante da sostituire sarà il card. Andrello.

Arcivescovi (3):
- 7 gennaio --> card. Ricardo Ezzati Andrello, arcivescovo di Santiago del Cile;
- 23 novembre --> mons. Francesco Panfilo, arcivescovo di Rabaul, Papua Nuova Guinea;
- 15 dicembre --> mons. Lorenzo Piretto, arcivescovo di Smirne, Turchia.

Vescovi (3):
- 5 febbraio --> mons. Giovanni Innocenzo Martinelli, vicario apostolico di Tripoli, Libia;
- 9 aprile --> mons. Giuseppe Franzelli, vescovo di Lira, Uganda;
- 15 aprile --> mons. Mario Rino Sivieri, vescovo di Proprià, Brasile.

venerdì 30 dicembre 2016

BILANCIO 2016

Diviso per sezioni, ecco un bilancio dell'anno che sta per concludersi.

ITALIA


La riforma delle diocesi italiane è ancora allo studio. Anche il 2016, come già il 2015, è stato un anno di profondo ricambio nelle diocesi italiane. A parte rari casi, non sono state toccate le arcidiocesi metropolitane e gli incarichi cardinalizi, soprattutto quelli fondamentali come Milano o Roma, ma a livello diocesano ogni regione ha subito almeno un avvicendamento, soprattutto al Sud.

Arcidiocesi (6):
- Trento -> Luigi Bressan, 76 / Lauro Tisi, 53
- Matera-Irsina -> Antonio Giuseppe Caiazzo, 59
- Benevento -> Andrea Mugione, 75 / Felice Accrocca, 56
- Gaeta -> Fabio Bernardo d'Onorio, 75 / Luigi Vari, 59
- Acerenza -> Francesco Sirufo, 53
- Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela -> Giovanni Accolla, 65

Diocesi (16):
- Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi -> Domenico Cornacchia, 65
- Alba -> Marco Brunetti, 53
- Andria -> Raffaele Calabro, 75 / Luigi Mansi, 63
- Conversano-Monopoli -> Domenico Padovano, 75 / Giuseppe Favale, 55
- Ales-Terralba -> Giovanni Dettori, 76 / Roberto Carboni, 57
- Belluno-Feltre -> Giuseppe Andrich, 75 / Renato Marangoni, 57
- Fabriano-Matelica -> Giancarlo Vecerrica, 75 / Stefano Russo, 54
- Mantova -> Roberto Busti, 75 / Gianmarco Busca, 50
- Cerreto Sannita-Telese-Sant'Agata de' Goti -> Michele De Rosa, 75 / Domenico Battaglia, 53
- Albenga-Imperia -> Mario Oliveri, 72 / Guglielmo Borghetti, 62
- Como -> Diego Coletti, 75 / Oscar Cantoni, 66
- Savona-Noli -> Vittorio Lupi, 75 / Calogero Marino, 61
- Lucera-Troia -> Giuseppe Giuliano, 65
- Nola -> Beniamino Depalma, 75 / Francesco Marino, 60
- Tricarico -> Giovanni Intini, 50
- Saluzzo -> Giuseppe Guerrini, 75 / Cristiano Bodo, 48

Inoltre, si è ritirato l'unico vescovo ausiliare di Torino e ne è stato nominato un altro a Roma.

MONDO


Delle 3 successioni cardinalizie considerate irrinunciabili nel 2016, ne sono state compiute due e mezzo. Cuba e Santo Domingo hanno i loro arcivescovi, mentre Magonza ancora è senza guida dopo più di sei mesi. Inoltre, sono arrivate successioni pesanti come Aparecida, Cracovia, Khartoum e Morelia. Solo l'Asia non è stata toccata dal cambiamento, ma nel 2017 lo sarà con Hong Kong e, forse, Ha Noi. Sono stati fatti progressi, nessun cardinale compirà 80 anni ancora in carica l'anno prossimo.

Diocesi (1)
- Magonza -> card. Karl Lehmann, 80 / ?

Arcidiocesi (6):
- San Cristobal dell'Avana, Cuba -> card. Jaime Lucas Ortega y Alamino, 79 / Juan de la Caridad Garcia Rodriguez, 67
- Santo Domingo -> card. Nicolas de Jesus Lopez Rodriguez, 79 / Francisco Ozoria Acosta, 64
- Morelia -> card. Alberto Suarez Inda, 77 / Carlos Garfias Merlos, 57
- Aparecida -> card. Raymundo Damasceno Assis, 79 / Orlando Brandes, 70
- Cracovia -> card. Stanislaw Dsziwisz, 77 / Marek Jedraszewski, 67
- Khartoum -> card. Gabriel Zubeir Wako, 75 / Michael Adgum Didi Mangoria, 57

Inoltre è stato nominato un vescovo coadiutore a Hong Kong per il card. John Tong Hon e il card. Joseph William Tobin, preconizzato, è stato trasferito prima del concistoro dall'arcidiocesi di Indianapolis a quella di Newark.


COLLEGIO CARDINALIZIO 


Al contrario del 2015, non ci sono stati decessi tra le fila dei cardinali elettori. Il numero dei cardinali deceduti, sei, è comunque sotto la media di dieci per anno; oltretutto, erano quasi tutti ultranovantenni. Papa Francesco si è giocato la carta del Concistoro a sorpresa a novembre, senza attendere il 2017; questo però significa niente più nuovi cardinali fino al 2018, a meno di non sforare il tetto massimo. Sempre bloccata da dicembre 2014 la situazione dei cardinali vescovi, tutti non elettori (a parte il card. Rai).

Deceduti (6):
- card. Georges Marie Martin Cottier, 93 anni, teologo;
- card. Giovanni Coppa, 90 anni, nunzio apostolico emerito;
- card. Loris Francesco Capovilla, 100 anni, Prelato emerito di Loreto e Segretario Particolare emerito di Giovanni XXIII;
- card. Silvano Piovanelli, 92 anni, arcivescovo emerito di Firenze;
- card. Franciszek Macharski, 86 anni, arcivescovo emerito di Cracovia;
- card. Paulo Evaristo Arns, 95 anni, arcivescovo emerito di San Paolo.

Passaggi di ordine (4):
- card. Andrea Cordero Lanza di Montezemolo, 91 anni, Arciprete emerito di San Paolo Fuori le Mura e nunzio apostolico emerito;
- card. William Joseph Levada, 80 anni, Prefetto emerito della Congregazione per la Dottrina della Fede;
- card. Albert Vanhoje, 93 anni, teologo;
- card. Franc Rodé, 82 anni, Prefetto emerito della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica.

CURIA ROMANA 


Il 2016 è stato finalmente l'anno in cui si sono visti i primi frutti concreti della riforma della Curia. Sono nati due nuovi Dicasteri e il ricollocamento di prelati è a buon punto. Non sono state toccate posizioni di vertice, anche se nel 2017 probabilmente cambierà almeno il Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi.

Avvicendamenti (12):
- Assessore per gli Affari Generali -> Peter Bryan Wells, 52 / Paolo Borgia, 50
- Pontificio Consiglio per le Comunicazioni Sociali -> Claudio Maria Celli, 75 / soppresso
- Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari -> Zygmunt Zimowski, 68 / soppresso
- Azione Cattolica -> Mansueto Bianchi, 66 / ?
- Pontificia Accademia per la Vita -> Ignacio Carrasco de Paula, 78 / Vincenzo Paglia, 71
- Pontificio Consiglio per la Famiglia -> Vincenzo Paglia, 71 / soppresso
- Dicastero per Laici, Famiglia e Vita -> card. Kevin Joseph Farrell, 68
- Dicastero per il Servizio per lo Sviluppo Umano Integrale -> card. Peter Kodwo Appiah Turkson, 67
- Pontificio Consiglio per i Laici -> card. Stanislaw Rilko, 71 / soppresso
- Pontificio Consiglio per la Giustizia e la Pace -> card. Peter Kodwo Appiah Turkson / soppresso
- Segretario del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica -> Frans Danneels, 75 / Giuseppe Sciacca, 61
- Opus Dei -> Javier Etchevarria, 84 / ?
- Basilica di Santa Maria Maggiore -> card. Santos Abril y Castellò, 81 / card, Stanislaw Rilko, 71

Inoltre, mons. Joseph Kalathiparambil, Segretario del Pontificio Consiglio per la Famiglia, è stato nominato arcivescovo di Verapoly; don Miguel Angel Ayuso Guixot, Segretario del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, è stato elevato vescovo; don Maurice Monier è stato nominato Pro-Decano del Tribunale della Rota Romana.

NUNZIATURE

Francesco sta ridefinendo l'assetto diplomatico, tenendo la Santa Sede lontana da tutte le zone di guerra come Libia e Iraq a eccezione della Siria. Ridisegnati i rapporti con Stati Uniti, Russia, Polonia e Messico, Paesi importantissimi; c'è attesa invece per la nomina del nuovo nunzio in India.

Avvicendamenti (16):
- Principato di Monaco -> Luigi Travaglino, 76 / Luigi Pezzuto, 59
- Moldova -> Miguel Maury Buendia, 60
- Sudafrica, Botswana, Namibia, Swaziland e Lesotho -> Peter Bryan Wells, 52
- Sede ONU di Ginevra -> Silvano Maria Tomasi, 75 / Ivan Jurkovic, 64
- Senegal, Capo Verde, Guinea Bissau e Mauritania -> Michael Wallace Banach, 54
- Rep. Dem. Congo e Gabon-> Francisco Escalante Molina, 51
- Turchia e Turkmenistan -> Paul Fitzpatrick Russell, 56
- Kuwait, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Yemen e Penisola Arabica -> Francisco Montecillo Padilla, 63
- Stati Uniti -> Carlo Maria Viganò, 75 / Yves Georges Pierre, 70
- Kazakistan, Kirghizistan e Tajikistan -> Francis Assisi Chullikatt, 63
- Papua Nuova Guinea -> Kurian Mathew Vayalunkal, 49
- Bielorussia -> Gabor Pinter, 52
- Russia -> Celestino Migliore, 63
- Messico -> Franco Coppola, 59
- Belgio -> Giacinto Berloco, 75 / Augustine Kasujja, 70
- Polonia -> Salvatore Pennacchio, 63

REGALO DI FINE ANNO PER IL CARD. RILKO

Gli ultimi giorni del 2016 hanno regalato le ultime sorprese. Il card. Stanislaw Rilko, 71 anni, è il nuovo arciprete di Santa Maria Maggiore; era senza incarico dal 1° settembre, data della soppressione del Pontificio Consiglio per i Laici, che presiedeva. Sostituisce il card. Santos Abril y Castellò, spagnolo, 81 anni, che mantiene l'incarico di Presidente della Commissione Cardinalizia di Vigilanza dello IOR.
A Saluzzo si ritira mons. Giuseppe Guerrini, 75 anni; al suo posto don Cristiano Bodo, 48 anni, parroco e vicario episcopale a Vercelli.

Un importante e prevedibile tassello per la ricollocazione dei prelati dei Dicasteri soppressi ha luogo prima della fine dell'anno. Il card. Castellò, nominato 5 anni fa da Benedetto XVI, lascia il posto al card. Rylko, inattivo da quasi tre mesi, di cui si era vociferato un ritorno in patria alla guida dell'arcidiocesi di Cracovia (soluzione scartata per l'età avanzata) oppure come Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi. Non è una nomina di primo piano ma libera il cardinale spagnolo dalle incombenze della Basilica per concentrarlo sulla banca vaticana. Nota: Castellò era anche amministratore, dotato di speciali poteri sulle finanze della gestione della chiesa, poteri che non sono stati confermati al suo successore.
A Saluzzo invece è stato scelto il vescovo più giovane d'Italia per ridisegnare il Piemonte. Nel 2017 infatti arriveranno anche i nuovi vescovi di Pinerolo e Mondovì (tra fine gennaio e inizio febbraio).

--



Santos Abril y Castellò è nato ad Alfambra, Spagna, il 21 settembre 1935.
E' stato ordinato sacerdote il 19 marzo 1960, a 24 anni, per la diocesi di Teruel, ma sceglie di proseguire gli studi a Roma. Dopo il dottorato, entra nella Pontificia Accademia Ecclesiastica per il biennio di studi, prestando servizio in diverse nunziature vaticane.
Il 29 aprile 1985, a 49 anni, viene elevato arcivescovo e nominato nunzio apostolico in Bolivia. Viene consacrato il 16 giugno successivo dal card. Agostino Casaroli, Segretario di Stato. Il 2 ottobre 1989, a 54 anni, è stato trasferito a capo delle nunziature in Camerun, Gabon e Guinea Equatoriale.
Il 24 febbraio 1996, a 60 anni, diventa nunzio in Jugoslavia e il 4 marzo 2000, a 64 anni, passa alla nunziatura di Argentina. Infine, il 9 aprile 2003, a 67 anni, viene nominato nunzio in Bosnia-Erzegovina, Macedonia e Slovenia.
Il 9 gennaio 2011, a 75 anni, si ritira per anzianità ma viene chiamato in Vaticano da Benedetto XVI per diventare Vice-Camerlengo della Camera Apostolica. Succede all'arcivescovo Paolo Sardi (oggi cardinale), nominato Patrono dell'Ordine di Malta.
Il 21 novembre 2011, a 76 anni, succede al card. Bernard Francis Law come Arciprete di Santa Maria Maggiore. Il 18 febbraio 2012 Benedetto XVI lo crea cardinale diacono di San Ponziano. Lo stesso giorno lascia gli incarichi alla Camera Apostolica all'arcivescovo Pier Luigi Celata.
Partecipa al Conclave del 2013 e il 4 marzo 2014, a 78 anni, papa Francesco lo nomina Presidente della Commissione Cardinalizia di Vigilanza sullo Ior, togliendo l'ultimo incarico rimasto al card. Tarcisio Bertone.



Stanislaw Rilko è nato il 4 luglio 1945 ad Andychow, Polonia.
Dopo gli studi superiori entra a diciotto anni nel Seminario di Cracovia. Viene ordinato sacerdote il 30 marzo 1969, a 23 anni, dal card. Karol Wojtyla, arcivescovo di Cracovia. Nel 1971 ottiene la licenza in teologia alla Pontificia Facoltà Teologica di Cracovia, proseguendo gli studi a Roma. dove nel 1978 consegue la laurea in scienze sociali alla Pontificia Università Gregoriana. Tornato in Polonia, diventa vicerettore del Seminario Maggiore di Cracovia e docente di sociologia della religione alla Pontificia Facoltà Teologica. Nel 1987 Giovanni Paolo II lo chiama a Roma capoufficio della sezione giovani del Pontificio Consiglio per i Laici. E' il primo contatto con le GMG, dovendone organizzare tre edizioni. Passa poi alla sezione polacca della Segreteria di Stato.
Il 20 dicembre 1995, a 50 anni, Giovanni Paolo II lo eleva alla dignità vescovile e lo nomina Segretario del Pontificio Consiglio per i Laici; succede all'arcivescovo Paul Josef Cordes (oggi cardinale), nominato Presidente del Pontificio Consiglio "Cor Unum". Viene consacrato il 6 gennaio successivo nella Basilica di San Pietro dal Pontefice.
Il 4 ottobre 2003, a 58 anni, viene promosso Presidente ed elevato arcivescovo, in successione del card. James Francis Stafford, nominato Penitenziere Maggiore. Il 24 novembre 2007, a 62 anni, viene creato cardinale diacono del Sacro Cuore di Cristo Re da Benedetto XVI. Partecipa al Conclave del 2013. Il 1° settembre il Pontificio Consiglio viene soppresso.

--


Giuseppe Guerrini è nato il 7 settembre 1941 a Cuneo.
Studia nel Seminario di Cuneo, nella cui diocesi viene ordinato sacerdote il 28 giugno 1964, a 22 anni. Prosegue gli studi alla Pontificia Università Salesiana di Roma, dove ottiene una licenza in pedagogia e un diploma in psicologia, affiancandole all'incarico di vicario parrocchiale di Santa Maria Maggiore.
A Cuneo diventa vicerettore del Seminario e docente di psicologia, pedagogia, catechetica, didattica e sociologica, docente di religione al liceo classico e assistente diocesano della gioventù di Azione Cattolica. Nel 1989 viene promosso rettore e nel 2002 è amministratore del Cuore Immacolato di Maria a Cuneo.
Il 16 aprile 2003, a 61 anni, viene nominato vescovo di Saluzzo; succede a mons. Diego Natale Bona, dimissionario per anzianità. Viene consacrato il 1° giugno successivo nella Cattedrale di Saluzzo dal card. Severino Poletto, arcivescovo di Torino.


Cristiano Bodo è nato a Vercelli il 30 luglio 1968.
A dodici anni entra nel Seminario Minore di Vercelli, dove viene ordinato sacerdote il 29 maggio 1993, a 27 anni. Dopo la licenza in Teologia alla Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale di Padova, è segretario particolare di mons. Albino Mensa, e del sul successore mons. Tarcisio Bertone (oggi cardinale) (1991-1995), parroco a Motta de' Conti (1993-1999), amministratore di Sant'Antonio al Rione Isola (1994-1996), parroco a Candia Lomellina e rettore di Terrasa e Mantie (1996-1999), vicerettore del Seminario Maggiore e direttore del Centro Diocesano Vocazioni (1996-1999), amministratore di Cozzo Lomellina (1998-1999). Dal 1999 era parroco nel Rione Cappuccini e assistente ecclesiastico della FUCI, dal 2007 al 2015 è stato vicario generale, e dal 2015 era vicario episcopale per la pastorale.

In Italia sono vacanti le diocesi di Crema e Avellino e l'abbazia di Grottaferrata.
Sono oltre il limite di età:
- card. Edoardo Menichelli, 77 anni, arcivescovo di Ancona-Osimo;
- mons. Piergiorgio Debernardi, 76 anni, vescovo di Pinerolo;
- card. Agostino Vallini, 76 anni, Vicario Papale per Roma;
- mons. Erminio De Scalzi, 76 anni, vescovo ausiliare di Milano;
- mons. Luigi Conti, 75 anni, arcivescovo di Fermo;
- mons. Mario Ceccobelli, 75 anni, vescovo di Gubbio;
- mons. Domenico Umberto d'Ambrosio, 75 anni, arcivescovo di Lecce;
- mons. Lucio Angelo Renna, 75 anni, vescovo di San Severo;
- mons. Luciano Pacomio, 75 anni, vescovo di Mondovì;
- card. Angelo Scola, 75 anni, arcivescovo di Milano;
- mons. Luigi Negri, 75 anni, arcivescovo di Ferrara-Comacchio;
- mons. Giovanni Tonucci, 75 anni, arcivescovo-prelato di Loreto.