giovedì 23 marzo 2017

Successione a Fidenza, addio al card. Vlk

Marzo porta cambiamenti. In Italia si ritira mons. Carlo Mazza, 75 anni, vescovo di Fidenza; gli succede don Ovidio Vezzoli, 61 anni, docente e bibliotecario a Brescia. Compie 100 anni mons. Giovanni Benedetti, vescovo emerito di Foligno, il più anziano vescovo italiano. E' invece mancato a 94 l'arcivescovo Luigi Barbarito, nunzio emerito in quattro continenti.
Sul fronte cardinalizio, è mancato il card. Miloslaw Vlk, 84 anni, arcivescovo emerito di Praga, Repubblica Ceca. Compie invece 80 anni il card. Attilio Nicora, vescovo emerito di Verona e Presidente emerito di APSA e AIF.
Infine l'arcivescovo Charles John Brown, 57 anni, nunzio in Irlanda, è stato trasferito a capo della nunziatura in Albania, mentre don Andrej Jozwowicz, 52 anni, è stato elevato arcivescovo e nominato nunzio in Ruanda; don Santiago de Wit Guzman, 52 anni, consigliere di nunziatura, è stato elevato arcivescovo e nominato nunzio apostolico in Rep. Centrafricana.

Per l'Italia Fidenza è stata una nomina molto veloce in una diocesi piccola, che ritorna sistematicamente nel discorso sulla riorganizzazione del sistema italiano. Ma gli occhi sono puntati altrove: a Milano, che domenica riceverà la visita del Papa, ma soprattutto a Roma, dove dopo Pasqua arriverà il nome del successore del card. Vallini. Il 12 aprile si terrà la riunione decisiva del clero romano.
Il card. Nicora mantiene anche da non elettore l'incarico di Legato Pontificio per le Basiliche di Assisi; il suo passaggio a non elettore fa scattare un piccolo allarme: dei prossimi 8 cardinali a diventare non elettori, 5 sono italiani. Il peso dell'Italia, senza adeguati rinforzi, è destinato a scendere sotto le 20 unità. I cardinali elettori sono ora 117, oltre a 107 non elettori. L'Italia scende a 24 cardinali elettori e 22 non elettori.
Il card. Vlk è una perdita per la Repubblica Ceca, che perde l'unico cardinale non elettore. A gennaio, dopo un ricovero, gli era stato diagnosticato un tumore al polmone in fase avanzata, con metastasi anche alle ossa. Ha proseguito la riabilitazione nella sua residenza, ma la malattia ha purtroppo avuto la meglio.
Infine, la diplomazia. Al di là della prima promozione del 2017, il trasferimento dell'arcivescovo Brown è significativo. E' uno dei pochi nunzi a non provenire dalla Pontificia Accademia Ecclesiastica, inviato nel Paese da Benedetto XVI per porre fine agli scandali in materia sessuale che macchiavano il nome della Chiesa. Quindi o il problema è stato risolto, oppure il Papa non ha più ritenuto adatto il nunzio, spostandolo in un Paese molto meno problematico come l'Albania.

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Carlo Mazza è nato a Enratico, vicino a Bergamo, il 7 gennaio 1942.
E' il terzo dei sette figli di Giacomo e Rina. Dopo le scuole superiori entra nel seminario di Bergamo; viene ordinato sacerdote il 21 dicembre 1968, a 26 anni, da mons. Clemente Gaddi, arcivescovo-vescovo di Bergamo.
E' stato vicario parrocchiale a Credano (1969-1971) e a Curnasco (1971-1974), poi parroco di Piazzatorre e Piazzolo (1974-1982). Ha ottenuto una licenza e un dottorato in teologia alla Pontificia Università Lateranense, un master in Turismo all'Università Bocconi, una laurea in lettere e pedagogia all'Università Cattolica di Milano.
Viene poi chiamato a Roma, dove diventa addetto all'Ufficio Cattolico Italiano Turismo (1982-1985), aiutante di studio della Segreteria Generale della CEI (1985-1987), direttore dell'ufficio nazionale della CEI per la pastorale del tempo libero, turismo e sport (1988-1994).
E' poi docente di teologia e spiritualità del pellegrinaggio alla Pontificia Università Lateranense (1994-2001) e docente di storia del turismo religioso e dei beni culturali all'Università di Milano-Bicocca. Dal 1990 è Cappellano di Sua Santità.
Il 1° ottobre 2007, a 65 anni, viene nominato vescovo di Fidenza; succede a mons. Maurizio Galli, dimessosi per motivi di salute. Viene consacrato il 1° dicembre successivo nella cattedrale di Fidenza dal card. Carlo Caffarra, arcivescovo di Bologna. Presente anche mons. Giuseppe Betori, all'epoca Segretario Generale della Cei e oggi arcivescovo di Firenze e cardinale. E' consultore del Dicastero per Laici, Famiglia e Vita.




Ovidio Vezzoli è nato ad Adro, vicino a Brescia, il 2 gennaio 1956.
Viene ordinato sacerdote il 14 giugno 1980, a 24 anni, per la diocesi di Brescia. E' stato vicario parrocchiale a Lumezzane (1980-1985), poi è passato a Padova per proseguire gli studi, ottenendo una laurea in teologia con specializzazione liturgica (1985-1991). E' poi stato segretario particolare del vescovo (1991-1999). Ha insegnato liturgia in seminario e all'Istituto Superiore di Scienze Religiose di Brescia, aiutando le parrocchie di Bagolino e Pompiano.

In Italia, sono vacanti la diocesi di Avellino e l'abbazia di Grottaferrata.
Sono oltre il limite di età:
- card. Edoardo Menichelli, 77 anni, arcivescovo di Ancona-Osimo;
- mons. Piergiorgio Debernardi, 76 anni, vescovo di Pinerolo;
- card. Agostino Vallini, 76 anni, Vicario Papale per Roma;
- mons. Erminio De Scalzi, 76 anni, vescovo ausiliare di Milano;
- mons. Luigi Conti, 75 anni, arcivescovo di Fermo;
- mons. Mario Ceccobelli, 75 anni, vescovo di Gubbio;
- mons. Luigi Stucchi, 75 anni, vescovo ausiliare di Milano;
- mons. Domenico Umberto d'Ambrosio, 75 anni, arcivescovo di Lecce;
- mons. Luciano Pacomio, 75 anni, vescovo di Mondovì;
- card. Angelo Scola, 75 anni, arcivescovo di Milano;
- mons. Giovanni Tonucci, 75 anni, arcivescovo-prelato di Loreto;
- mons. Domenico Angelo Scotti, 75 anni, vescovo di Trivento;
- mons. Ignazio Sanna, 75 anni, arcivescovo di Oristano;
- mons. Paolo Mario Virgilio Atzei, arcivescovo di Sassari.

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Luigi Barbarito era nato ad Atripalda, vicino ad Avellino, il 19 aprile 1922.
Ha studiato ad Avellino e Benevento, dove è stato ordinato sacerdote il 20 agosto 1944, a 22 anni, da mons. Guido Luigi Bentivoglio, vescovo di Benevento. Dopo essere stato parroco a Borgo Ferrovia passa a Roma per proseguire gli studi, ottenendo una laurea in diritto canonico alla Pontificia Università Gregoriana ed entrando nella Pontificia Accademia Ecclesiastica.
L'11 luglio 1969, a 46 anni, viene elevato arcivescovo e nominato nunzio apostolico ad Haiti. Viene consacrato il 10 agosto successivo dal card. Amleto Giovanni Cicognani, Segretario di Stato emerito, e da mons. Agostino Casaroli, poi cardinale.
Il 5 aprile 1975, a 52 anni, viene nominato nunzio in Niger, Senegal, Burkina Faso e Capo Verde e delegato apostolico in Guinea Bissau, Mali e Mauritania. Il 10 giugno 1978, a 56 anni, viene nominato pro-nunzio apostolico in Australia.
Il 21 gennaio 1986, a 63 anni, diventa nunzio in Gran Bretagna. Si ritira per limiti di età il 31 luglio 1997, a 75 anni. Da allora risiedeva all'Istituto delle Suore Francescane Immacolatine di Pietradefusi, dove è mancato. Il suo funerale è stato presieduto dal card. Pietro Parolin, Segretario di Stato.

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Miloslaw Vlk era nato a Lisnice-Sepekov, Repubblica Ceca, il 17 maggio 1932.
Crebbe sotto il regime comunista, in cui ogni insegnamento teologico era proibito. Fu operaio in una fabbrica di automobili e prestò servizio militare, riuscendo a laurearsi in archivistica nel 1960. Il 23 giugno 1968, a 36 anni, venne ordinato sacerdote da mons. Joseph Hlouch.
Giunse a fare il lavavetri per mantenersi fino alla caduta del regime nel 1989. Il 14 febbraio 1990, a 57 anni, viene nominato vescovo di Ceske Budejovice; viene consacrato il 31 marzo successivo da mons. Antonin Liska.
Il 27 marzo 1991, a 58 anni, viene nominato arcivescovo di Praga; succede al card. Frantisek Tomasek, ritiratosi per anzianità. Dal 1992 al 2000 è presidente della Conferenza Episcopale della Repubblica Ceca e dal 1993 al 2001 è Presidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali d'Europa. Il 26 novembre 1994, a 62 anni, viene creato cardinale presbitero di Santa Croce in Gerusalemme da Giovanni Paolo II.
Partecipa al Conclave 2005. Il 13 febbraio 2010, a 77 anni, si ritira da tutti i suoi incarichi; nuovo arcivescovo di Praga è mons. Dominik Duka, vescovo di Hradec Kralove.

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Attilio Nicora è nato a Varese il 17 marzo 1937.
Viene ordinato sacerdote il 27 giugno 1964, a 23 anni, da mons. Giovanni Colombo, arcivescovo di Milano (poi cardinale). Diventa docente di diritto pubblico ed ecclesiastico, nel 1970 è rettore del Seminario Maggiore di Milano.
Il 16 aprile 1977, a 40 anni, viene nominato vescovo ausiliare di Milano; viene consacrato il 28 maggio successivo dal card. Giovanni Colombo. Nel 1984 è il firmatario della revisione del Concordato tra Stato e Chiesa. Tra il 1990 e il 1992 è Presidente della Caritas italiana.
Il 30 giugno 1992, a 55 anni, viene nominato vescovo di Verona. Il 18 settembre 1997, a 60 anni, rinuncia al governo della diocesi per rientrare a Roma presso la CEI. Tra il 2000 e il 2002 è Vicepresidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali dell'Unione Europea.
Il 1° ottobre 2002, a 65 anni, viene nominato Presidente dell'APSA, il più importante organo finanziario del Vaticano; succede al card. Agostino Cacciavillan, ritiratosi per anzianità. Il 21 ottobre 2003, a 66 anni, viene creato cardinale diacono di San Filippo Neri in Eurosia da Giovanni Paolo II. Partecipa al Conclave 2005. Il 21 ottobre 2006, a 69 anni, succede al card. Lorenzo Antonetti come Legato Pontificio per le Basiliche di Assisi, incarico che tuttora mantiene.
Il 19 gennaio 2011, a 73 anni, viene nominato Presidente della nuova AIF, l'organo anticorruzione della Santa Sede. A luglio rinuncia alla Presidenza dell'APSA, lasciata a mons. Domenico Calcagno (oggi cardinale). Il 30 gennaio 2014, a 76 anni, si ritira da tutti i suoi incarichi; l'AIF passa in mani laiche.

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Charles John Brown è nato a New York il 13 ottobre 1959.
Primo di sei figli, si trasferì presto prima a Ridgewood e poi a Windham. Ottiene una laurea in storia all'Università di Notre Dame, in teologia a Oxford e in studi medievali a Toronto. Entrato in seminario, ottiene anche un dottorato in teologia sacramentale al Pontificio Ateneo Sant'Anselmo di Roma. Il rettore del suo seminario era don Edwin Frederick O'Brien, oggi cardinale e Gran Maestro dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
Viene ordinato sacerdote il 13 maggio 1989, a 29 anni, nella cattedrale di San Patrizio dal card. John Joseph O'Connor, arcivescovo di New York. E' stato vicario parrocchiale nel Bronx (1989-1991), poi proseguì gli studi a Roma. Avrebbe voluto tornare negli Stati Uniti per insegnare, ma passò al servizio della Congregazione per la Dottrina della Fede.
Lavorò per anni al fianco del card. Ratzinger che, una volta divenuto papa, lo volle nominare nunzio nonostante non avesse formazione diplomatica. Il 26 novembre 2011, a 52 anni, viene elevato arcivescovo e nominato nunzio apostolico in Irlanda; viene consacrato in San Pietro dalle mani del papa il 6 gennaio successivo.

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Andrzej Jozwowicz è nato a Bocki, Polonia, il 14 gennaio 1965.
E' stato ordinato sacerdote il 28 maggio 1990, a 25 anni, per la diocesi di Lowicz. Dopo gli studi a Roma e il biennio alla Pontificia Accademia Ecclesiastica, è entrato nel servizio diplomatico della Santa Sede nel 1997, prestando servizio nelle nunziature in Mozambico, Thailandia, Ungheria, Siria, Iran e Russia. Conosce quattro lingue.

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Santiago de Wit Guzman è nato a Valencia, Spagna, il 5 settembre 1964.
Viene ordinato sacerdote il 27 maggio 1989, a 24 anni, per l'arcidiocesi di Valencia. Dopo la laurea in diritto canonico e il biennio alla Pontificia Accademia Ecclesiastica, il 13 giugno 1998 è entrato nel servizio diplomatico della Santa Sede. Ha prestato servizio nelle nunziature in Rep. Centrafricana, Paesi Bassi, Paraguay, Egitto, Rep. Dem. del Congo e Spagna. Conosce tre lingue.

Nella diplomazia, è oltre il limite di età l'arcivescovo Mario Giordana, 75 anni, nunzio apostolico in Slovacchia.
Sono invece vacanti le nunziature in:
- Libia
- Qatar
- Tanzania
- Ciad
- Nigeria
- Mauritania
- Bolivia
- Gran Bretagna
- Danimarca/Islanda/Finlandia/Norvegia/Svezia
- Irlanda

martedì 7 marzo 2017

Mons. Sigismondi nuovo Assistente di AC

Mons. Gualtiero Sigismondi, 56 anni, vescovo di Foligno è stato nominato Assistente Ecclesiastico Generale di Azione Cattolica.

L'incarico era vacante da agosto, dopo la morte di mons. Mansueto Bianchi. Il Papa prova così a rendere anche il vertice di AC non esclusivo ma cumulabile, almeno come esperimento: mons. Sigismondi rimane infatti anche vescovo di Foligno, al contrario del suo predecessore, che aveva dovuto lasciare la diocesi di Pistoia. Dopo i primi mesi sarà lo stesso vescovo a riferire al Pontefice se il doppio incarico sia possibile o meno.
Papa Francesco tentò di rendere cumulabile anche l'incarico di Segretario Generale della CEI, mantenendo mons. Nunzio Galantino anche vescovo di Cassano all'Jonio. Il presule riferì però del troppo lavoro derivante dal doppio incarico, che costrinse il Vaticano a nominare un nuovo vescovo in Calabria.
Azione Cattolica, unico organo che riceve un superiore spirituale di nomina pontificia insieme all'Università Cattolica, è la più grande associazione laicale cattolica in Italia, con 400mila iscritti e un milione di persone coinvolte.


Gualtiero Sigismondi è nato il 25 febbraio 1961 a Ospedalicchio.
Ha studiato all'Istituto Magistrale di Perugia e al Pontificio Seminario Regionale Umbro, prima di trasferirsi a Roma, al Pontificio Seminario Lombardo. Ha ottenuto una licenza in teologia alla Pontificia Università Gregoriana. Il 29 giugno 1986, a 25 anni, viene ordinato sacerdote.
Diventa viceparroco, poi parroco a Ripa (1989-1993), vicerettore del Seminario Regionale Umbro (1994-2005) e direttore dell'Istituto Superiore di Scienze Religiose (1994-2005), oltre che direttore spirituale del Pontificio Seminario Regionale Umbro e docente di teologia dogmatica all'Istituto Teologico di Assisi. Nel 2005 diventa vicario generale dell'arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve.
Il 3 luglio 2008, a 47 anni, viene nominato vescovo di Foligno; succede a mons. Arduino Bertoldo, ritiratosi per limiti di età. Viene consacrato il 12 settembre successivo nella cattedrale di Perugia da mons. Giuseppe Chiaretti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve.

mercoledì 22 febbraio 2017

Addio al card. Desmond Connell

E' mancato il card. Desmond Connell, 90 anni, arcivescovo emerito di Dublino, in Irlanda. Inoltre, compiono 75 mons. Ignazio Sanna, arcivescovo di Oristano, e mons. Paolo Mario Virgilio Atzei, arcivescovo di Sassari.

Il card. Connell, secondo quanto diffuso dall'arcidiocesi, sarebbe serenamente spirato nel sonno dopo una lunga malattia. E' il secondo cardinale defunto nel 2017 dopo il card. Agustoni. Ora i cardinali scendono a 225, 118 elettori e 107 non elettori. L'unico cardinale irlandese vivente è ora il card. Sean Baptist Brady, 77 anni, arcivescovo emerito di Armagh.


Desmond Connell era nato a Dublino il 24 marzo 1926.
Suo padre era manager della Sugar Irish Company, sua madre centralinista. Studia a Philsborough, a nord di Dublino, entrando in seminario a Clionliffe nel 1943. Ottiene una laurea e un dottorato in filosofia all'Università di Dublino e una licenza in teologia a Maynooth. Il 19 maggio 1951, a 25 anni, viene ordinato sacerdote da mons. John Charles McQuaid, arcivescovo di Dublino.
Passa due anni a Lovanio, poi si dedica all'insegnamento di metafisica generale a Earlsford Terrace. Dal 1984 era Prelato d'Onore di Sua Santità. Il 21 gennaio 1988, a 65 anni, viene nominato arcivescovo di Dublino e primate d'Irlanda, in successione a mons. Kevin McNamara, ritiratosi per limiti di età. Viene consacrato il 6 marzo successivo dall'arcivescovo Gaetano Alibrandi, nunzio apostolico in Irlanda.
Il 21 febbraio 2001, a 74 anni, viene creato cardinale presbitero di San Silvestro in Capite da Giovanni Paolo II. Partecipa al Conclave del 2005.
Il 26 aprile 2004, a 78 anni, lascia il governo dell'arcidiocesi a mons. Diarmuid Martin, attuale arcivescovo.

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In Italia, sono vacanti la diocesi di Avellino e l'abbazia di Grottaferrata.
Sono oltre il limite di età:
- card. Edoardo Menichelli, 77 anni, arcivescovo di Ancona-Osimo;
- mons. Piergiorgio Debernardi, 76 anni, vescovo di Pinerolo;
- card. Agostino Vallini, 76 anni, Vicario Papale per Roma;
- mons. Erminio De Scalzi, 76 anni, vescovo ausiliare di Milano;
- mons. Luigi Conti, 75 anni, arcivescovo di Fermo;
- mons. Mario Ceccobelli, 75 anni, vescovo di Gubbio;
- mons. Luigi Stucchi, 75 anni, vescovo ausiliare di Milano;
- mons. Domenico Umberto D'Ambrosio, 75 anni, arcivescovo di Lecce;
- mons. Luciano Pacomio, 75 anni, vescovo di Mondovì;
- card. Angelo Scola, 75 anni, arcivescovo di Milano;
- mons. Giovanni Tonucci, 75 anni, arcivescovo-prelato di Loreto;
- mons. Carlo Mazza, 75 anni, vescovo di Fidenza;
- mons. Domenico Angelo Scotti, 75 anni, vescovo di Trivento;
- mons. Ignazio Sanna, 75 anni, arcivescovo di Oristano;
- mons. Paolo Mario Virgilio Atzei, 75 anni, arcivescovo di Sassari.

giovedì 16 febbraio 2017

Don Giancarlo Perego nuovo arcivescovo di Ferrara-Comacchio

Dopo appena quattro anni di ministero, si ritira mons. Luigi Negri, 75 anni, arcivescovo di Ferrara-Comacchio. Gli succede don Giancarlo Perego, 56 anni, finora direttore generale della fondazione Migrantes.
Migrantes è un organismo della Conferenza Episcopale Italiana che si occupa di far luce sulle problematiche delle migrazioni. Per questo motivo don Perego, cremonese, viene chiamato a capo di una realtà che ha visto di recente episodi di intolleranza come quelli di Gorino.
Ferrara-Comacchio è arcidiocesi ma non metropolitana, soggetta all'arcidiocesi di Bologna. E' il frutto dell'unione nel 1986 di due diocesi distinte, fondate intorno al V secolo. Conta 172 sacerdoti, 169 parrocchie e circa 270mila fedeli.


Luigi Negri è nato il 26 novembre 1941 a Milano.
Al liceo incontrò don Giussani, di cui fu tra i collaboratori nonché primo presidente di Gioventù Studentesca. Ottiene una laurea in filosofia all'Università Cattolica di Milano, poi entra in seminario. Il 28 giugno 1972, a 30 anni, viene ordinato sacerdote dal card. Giovanni Colombo, arcivescovo di Milano. Ottiene una licenza in teologia, poi partecipa alle attività di Comunione e Liberazione e diventa per oltre vent'anni docente di teologia all'Università Cattolica di Milano.
Il 17 marzo 2005, a 63 anni, viene nominato vescovo di San Marino-Montefeltro. Succede a mons. Paolo Rabitti, nominato arcivescovo di Ferrara-Comacchio. Viene consacrato il 7 maggio successivo dal card. Dionigi Tettamanzi, arcivescovo di Milano, assistito dall'arcivescovo Paolo Romeo, nunzio apostolico in Italia, e da mons. Carlo Caffarra, oggi entrambi cardinali. Nel 2011 accoglie Benedetto XVI in visita e nel 2012 è padre sinodale della XIII Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi.
Il 1° dicembre 2012, a 71 anni, viene nominato arcivescovo di Ferrara-Comacchio. Succede nuovamente a mons. Paolo Rabitti, ritiratosi per anzianità.


Giancarlo Perego è nato a Vailate, vicino a Cremona, il 25 novembre 1960.
Entrato nel seminario di Cremona, ha ottenuto una licenza in teologia sistematica alla Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale di Milano e una laurea in teologia alla Pontificia Università Gregoriana. Il 23 giugno 1984, a 23 anni, viene ordinato sacerdote per la diocesi di Cremona.
E' stato vicario parrocchiale a Cremona (1984-1992), segretario particolare del vescovo Nicolini (1993-1994), direttore della Caritas diocesana (1997-2002), vicedirettore della Caritas nazionale (2002-2009) e direttore generale della Fondazione Migrantes (2009-2017). E' stato anche segretario particolare del vescovo Assi (1984-2002), docente al Seminario e all'Università Cattolica di Cremona (1996-2002). Dal 2009 era docente di teologia dogmatica alla Lumsa e cappellano di Sua Santità. E' stato anche consultore del Pontificio Consiglio per la Pastorale di Migranti e Itineranti.

In Italia, sono vacanti la diocesi di Avellino e l'abbazia di Grottaferrata.
Sono oltre il limite di età:
- card. Edoardo Menichelli, 77 anni, arcivescovo di Ancona-Osimo;
- mons. Piergiorgio Debernardi, 76 anni, vescovo di Pinerolo;
- card. Agostino Vallini, 76 anni, Vicario Papale per Roma;
- mons. Erminio De Scalzi, 76 anni, vescovo ausiliare di Milano;
- mons. Luigi Conti, 75 anni, arcivescovo di Fermo;
- mons. Mario Ceccobelli, 75 anni, vescovo di Gubbio;
- mons. Luigi Stucchi, 75 anni, vescovo ausiliare di Milano;
- mons. Domenico Umberto D'Ambrosio, 75 anni, arcivescovo di Lecce;
- mons. Luciano Pacomio, 75 anni, vescovo di Mondovì;
- card. Angelo Scola, 75 anni, arcivescovo di Milano;
- mons. Giovanni Tonucci, 75 anni, arcivescovo-prelato di Loreto;
- mons. Carlo Mazza, 75 anni, vescovo di Fidenza;
- mons. Domenico Angelo Scotti, 75 anni, vescovo di Trivento.
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Compie inoltre 80 anni il card. Raymundo Damasceno Assis, arcivescovo emerito di Aparecida, in Brasile.
E' il secondo in pochi giorni a uscire dal numero dei cardinali elettori, appena 4 in tutto il 2017. Ora il Brasile ha una situazione completamente stabile, dato che il suo posto tra gli elettori viene preso dal card. Da Rocha, arcivescovo di Brasilia.


Raymundo Damasceno Assis nasce il 15 febbraio 1937 a Capela Nova.
Viene ordinato sacerdote il 19 marzo 1968, a 31 anni da mons. José Newton de Almeida Baptista.
Il 18 giugno 1986, a 49 anni, viene nominato vescovo ausiliare di Brasilia. Viene consacrato il 15 settembre successivo dal card. José Freire Falcao, arcivescovo di Brasilia. Nel 1991 diventa Segretario Generale del CELAM (fino al 2005), succedendo a mons. Oscar Andres Rodriguez Maradiaga, oggi cardinale. Nel 1995 viene eletto Segretario Generale della Conferenza Episcopale del Brasile fino al 2003, quando gli succede mons. Odilo Pedro Scherer, attuale arcivescovo di San Paolo e cardinale.
Il 28 gennaio 2004, a 66 anni, viene nominato arcivescovo di Aparecida. Succede al card. Aloisio Leo Arlindo Lorscheider, ritiratosi per anzianità. Il 12 luglio 2007 viene eletto Presidente del CELAM, succedendo al card. Francisco Javier Errazuriz Ossa, arcivescovo di Santiago del Cile. Il 20 novembre 2010, a 73 anni, viene creato cardinale presbitero dell'Immacolata al Tiburtino da Benedetto XVI. A maggio 2011 lascia la Presidenza del CELAM a mons. Francisco Aguiar Retes, arcivescovo di Tnalnepantla, Messico (oggi cardinale) per diventare Presidente della Conferenza Episcopale del Brasile, incarico che lascerà nel 2015 a mons. Sergio Da Rocha, attuale arcivescovo di Brasilia e cardinale.
Il 16 novembre 2016, a 79 anni, lascia l'arcidiocesi di Aparecida a mons. Orlando Brandes, 70 anni, arcivescovo di Londrina.

Con la sua uscita, i cardinali elettori scendono a 118, oltre a 108 non elettori, per un totale di 226. I cardinali brasiliani sono 10;
Di essi, 4 sono elettori:
- card. Joao Braz De Aviz, 69 anni, Prefetto della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica;
- card. Odilo Pedro Scherer, 67 anni, arcivescovo di San Paolo;
- card. Orani Joao Tempesta, 66 anni, arcivescovo di Rio De Janeiro;
- card. Sergio Da Rocha, 56 anni, arcivescovo di Brasilia.

I non elettori sono invece 6:
- card. Serafim Fernandes De Araujo, 92 anni, arcivescovo emerito di Belo Horizonte;
- card. José Freire Falcao, 91 anni, arcivescovo emerito di Brasilia;
- card. Eusebio Oscar Scheid, 84 anni, arcivescovo emerito di Rio De Janeiro;
- card. Geraldo Majella Agnelo, 83 anni, arcivescovo emerito di San Salvador De Bahia;
- card. Claudio Hummes, 82 anni, Prefetto emerito della Congregazione per il Clero;
- card. Raymundo Damasceno Assis, 80 anni, arcivescovo emerito di Aparecida.

lunedì 13 febbraio 2017

Nuovi vescovi a Patti e Tripoli

Dopo appena dieci giorni dai 75 anni, si ritira mons. Ignazio Zambito, vescovo di Patti. Al suo posto arriva don Guglielmo Giombanco, 50 anni, vicario generale ad Acireale. Nel giorno esatto delle dimissioni per limiti di età, si ritira mons. Giovanni Innocenzo Martinelli, vicario apostolico di Tripoli; gli succede il coadiutore mons. George Bugeja, 54 anni.
P. Giovanni Salonia, 69 anni, frate cappuccino, responsabile della formazione permanente dell'Ordine della provincia di Siracusa, è il nuovo vescovo ausiliare di Palermo. Compie 75 anni mons. Domenico Angelo Scotti, vescovo di Trivento.
L'arcivescovo Giovanni Angelo Becciu, 68 anni, Sostituto per gli Affari Generali, diventa plenipotenziario papale per gestire il Capitolo Straordinario dell'Ordine di Malta, che dovrà eleggere il prossimo Gran Maestro.
Il card. Ricardo Ezzati Endrello, 75 anni, arcivescovo di Santiago del Cile, è stato confermato a tempo indeterminato alla guida dell'arcidiocesi. Compie infine 80 anni il card. Audrys Juozas Backis, arcivescovo emerito di Vilnius, in Lituania, che esce dal numero dei cardinali elettori.

Dopo ventisette anni, finisce in modo rapido l'esperienza di mons. Zambito in Sicilia, il suo posto sulla scrivania papale viene preso dal dossier della diocesi molisana di Trivento. L'arcidiocesi di Palermo conferma la sua esigenza di un vescovo ausiliare come era per il card. Romeo, anche se il prescelto è avanti negli anni, considerata anche la giovane età dell'arcivescovo Lorefice.
In Libia se ne va un simbolo, uno che se ha rifiutato di andarsene anche con la guerra. Sostituito dal coadiutore, scelta preparata e intelligente, unica diocesi libica in una nazione che manca anche del nunzio apostolico.
Il Collegio Cardinalizio scende a 119 elettori e 107 non elettori. Se ne va l'unico lituano e rappresentante dei Paesi del Nord Europa.

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Ignazio Zambito è nato il 25 gennaio 1942 a Santo Stefano Quisquina.
Viene ordinato sacerdote il 3 luglio 1966, a 24 anni. Dopo molti anni come sacerdote e docente, il 12 maggio 1989, a 57 anni, viene nominato 101° vescovo di Patti. Viene consacrato il 29 giugno successivo dal card. Salvatore Pappalardo, arcivescovo di Palermo.


Guglielmo Giombanco è nato a Catania il 15 settembre 1966.
Dopo la maturità ha studiato presso lo Studio Teologico di Catania, poi si è trasferito al Pontificio Seminario Romano Maggiore di Roma, ottenendo un baccalaureato e un dottorato in teologia alla Pontificia Università Lateranense.
Il 7 settembre 1991, a 25 anni, viene ordinato sacerdote per la diocesi di Acireale. E' stato segretario particolare del vescovo (1992-2002), vicario parrocchiale ad Acireale (1992-1995), promotore di giustizia e giudice (1997-2006), vicario giudiziale (2000-2012). Dal 2012 era vicario generale e docente di diritto canonico allo Studio Teologico di Catania. Dallo stesso anno è Prelato d'Onore di Sua Santità.

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Giovanni Salonia è nato il 27 luglio 1947 a Siracusa.
A quindici anni entra nell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini, seguendo il percorso di formazione e venendo ordinato sacerdote il 3 luglio 1971, a 23 anni. Ha ottenuto la licenza in teologia al Pontificio Ateneo Antonianum di Roma, la licenza in scienze dell'educazione al Pontificio Ateneo Salesiano e la specializzazione in teologia al Gestalt Training Center di San Diego, in California.
E' stato direttore degli studenti cappuccini a Ragusa, vicario provinciale, ministro provinciale, superiore e maestro dei post-novizi.

In Italia sono vacanti la diocesi di Avellino e l'abbazia di Grottaferrata.
Sono oltre il limite di età:
- card. Edoardo Menichelli, 77 anni, arcivescovo di Ancona-Osimo;
- mons. Piergiorgio Debenardi, 76 anni, vescovo di Pinerolo;
- card. Agostino Vallini, 76 anni, Vicario Papale per Roma;
- mons. Erminio De Scalzi, 76 anni, vescovo ausiliare di Milano;
- mons. Luigi Conti, 75 anni, arcivescovo di Fermo;
- mons. Mario Ceccobelli, 75 anni, vescovo di Gubbio;
- mons. Luigi Stucchi, 75 anni, vescovo ausiliare di Milano;
- mons. Domenico Umberto d'Ambrosio, 75 anni, arcivescovo di Lecce;
- mons. Luciano Pacomio, 75 anni, vescovo di Mondovì;
- card. Angelo Scola, 75 anni, arcivescovo di Milano;
- mons. Luigi Negri, 75 anni, arcivescovo di Ferrara-Comacchio;
- mons. Giovanni Tonucci, 75 anni, arcivescovo-prelato di Loreto;
- mons. Carlo Mazza, 75 anni, vescovo di Fidenza;
- mons. Domenico Angelo Scotti, 75 anni, vescovo di Trivento.

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Giovanni Innocenzo Martinelli è nato a El Khadra il 5 febbraio 1942.
Originario di San Giovanni Lupatoto, è entrato nell'Ordine dei Frati Minori molto giovane. Il 28 luglio 1967, a 25 anni, è stato ordinato sacerdote. E' in Libia dal 1971.
Il 3 maggio 1985, a 43 anni, viene nominato vicario apostolico di Tripoli. Viene consacrato il 4 ottobre successivo dall'arcivescovo Gabriel Montalvo Higueira, nunzio apostolico in Libia. E' stato protagonista durante la guerra contro Gheddafi, con la guerra civile è stato per mesi l'unico italiano presente il Libia.

Nel mondo, gli italiani oltre il limite di età sono:
- mons. Eugenio Dal Corso, 77 anni, vescovo di Benguela, Angola;
- mons. Cristoforo Palmieri, 77 anni, vescovo di Rreshen, Albania;
- mons. Armando Umberto Gianni, 77 anni, vescovo di Bouar, Rep. Centrafricana;
- mons. Adriano Tomasi Travaglia, 77 anni, vescovo ausiliare di Lima, Perù;
- mons. Domenico Berni Leonardi, 76 anni, prelato di Chuquibambilla, Perù;
- mons. Guillermo José Garlatti, 76 anni, arcivescovo di Bahia Blanca, Argentina;
- mons. Gaetano Galbusera Fumagalli, 76 anni, vicario apostolico di Pucallpa, Perù;
- mons. Cesare Bonivento, 76 anni, vescovo di Vanimo, Papua Nuova Guinea;
- card. Ricardo Ezzati Andrello, 75 anni, arcivescovo di Santiago del Cile.

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Audrys Juozas Backis è nato il 1° febbraio 1937 a Kaunas.
Suo padre era segretario dell'ambasciata lituana a Parigi durante l'occupazione nazista, poi diventato rappresentante del governo lituano in esilio a Washington. Ha un fratello, ex ambasciatore di Lituania in Francia. E' cresciuto in Francia, nel seminario di Issy-Les-Molineaux. Si trasferisce poi a Roma, dove ottiene una laurea alla Pontificia Università Gregoriana e un dottorato in diritto canonico alla Pontificia Università Lateranense.
Viene ordinato sacerdote il 18 marzo 1961, a 24 anni, entrando poi alla Pontificia Accademia Ecclesiastica, che prepara i diplomatici vaticani. Entra nel servizio diplomatico della Santa Sede nel 1964, prestando servizio in Costa Rica, Filippine, Turchia e Nigeria. Nel 1973 passa alla Segreteria di Stato vaticana, diventando anche docente di diritto diplomatico alla Pontificia Università Lateranense.
Il 5 agosto 1988, a 51 anni, viene elevato arcivescovo e nominato nunzio apostolico nei Paesi Bassi. Il 4 ottobre successivo viene consacrato da Giovanni Paolo II.
Il 24 dicembre 1991, a 54 anni, viene nominato arcivescovo di Vilnius, dopo la morte del card. Steponavicius. Per due volte (1993-1999 e 2002-2005) è Presidente della Conferenza Episcopale della Lituania. Il 21 febbraio 2001, a 64 anni, viene creato cardinale presbitero della Natività di Nostro Signore Gesù Cristo a Via Galla. Partecipa ai Conclavi 2005 e 2013.
Il 5 aprile 2013, a 76 anni, lascia il governo dell'arcidiocesi a mons. Gintaras Grusas, ordinario militare in Lituania. Era membro della Congregazione per l'Educazione Cattolica, del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali e della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa.
La Lituania non ha più cardinali elettori.

Nel mondo, sono oltre il limite di età:
- card. Pierre Nguyen Van Nhon, 78 anni, arcivescovo di Ha Noi, Vietnam;
- card. Orlando Beltran Quevedo, 77 anni, arcivescovo di Cotabato, Filippine;
- card. John Tong Hon, 77 anni, vescovo di Hong Kong, Cina;
- card. Laurent Monsengwo Pasinya, 77 anni, arcivescovo di Kinshasa, Rep. Dem. Congo;
- card. Telesphore Placidus Toppo, 77 anni, arcivescovo di Ranchi, India;
- card. Donald William Wuerl, 76 anni, arcivescovo di Washington, Stati Uniti;
- card. Wilfried Fox Napier, 75 anni, arcivescovo di Durban, Sudafrica;
- card. Maurice Piat, 75 anni, vescovo di Port Louis, Isole Mairitius;
- card. Ricardo Ezzati Andrello, 75 anni, arcivescovo di Santiago del Cile.


martedì 31 gennaio 2017

L'Opus Dei ha i suoi nuovi vertici, L'Ordine di Malta li perde

Non è la Curia a dare grossi problemi al Papa, quanto gli Ordini. Il Papa ha accettato le dimissioni forzate di Matthew Festing, 67 anni, Gran Maestro del Sovrano Militare Ordine di Malta, reintegrando come numero due Albrecht von Boeselager, Gran Camcelliere, e affidando l'Ordine alla cura temporanea di Ludwig Hoffmann-Rumerstein, 70 anni, Luogotenente ad interim. Il nuovo Prelato dell'Opus Dei è invece don Fernando Ocariz, 72 anni. Il nuovo vicario generale è l'argentino don Mariano Fazio, 56 anni, che ha portato al Papa la notizia dell'elezione.
Sul piano della diplomazia, l'arcivescovo Giambattista Diquattro, 62 anni, è il nuovo nunzio in India e Nepal, trasferito dalla Bolivia; l'arcivescovo Antonio Mennini, 69 anni, lascerà a febbraio la carica di nunzio in Gran Bretagna per assumere altri incarichi in Vaticano; all'arcivescovo Celestino Migliore, 64 anni, nunzio in Russia, è stata affidata anche la nunziatura in Uzbekistan.
Hanno compiuto 75 anni mons. Carlo Mazza, vescovo di Fidenza, e mons. Ignazio Zambito, vescovo di Patti.
Al card. Miroslaw Vlk, 84 anni, arcivescovo emerito di Praga, è stato diagnosticato un tumore al polmone con metastasi alle ossa. Infine il card. Roger Etchegaray, 94 anni, lascia Roma per fare ritorno in Francia; da regolamento, i 6 cardinali vescovi dovrebbero dunque eleggere un nuovo Sottodecano.

L'Ordine di Malta, secondo per importanza dopo l'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, è nel caos. Tutto nasce da un'iniziativa in Myanmar in cui sono stati distribuiti preservativi, casus belli che ha spinto il cardinale patrono Raymond Leo Burke a chiedere la testa di von Boeselager. Il Papa sconsigliò la scelta, ma il Gran Maestro Festing lo silurò ugualmente. Il Vaticano aveva allora formato una commissione d'inchiesta guidata dall'arcivescovo Silvano Maria Tomasi, a cui l'Ordine aveva risposto negando qualsiasi collaborazione. Da qui, dopo l'udienza, la decisione del Papa di azzerarne i vertici, per scegliere con calma un nuovo capo.
Positiva invece l'elezione del nuovo capo dell'Opus Dei. Don Ocariz, spagnolo, è anziano ma non ha conosciuto san Josemaria Escrivà, il fondatore. Pochi prevedevano, dopo la morte di mons. Etchevarria a dicembre, che il suo successore venisse eletto entro gennaio. Ora starà al Papa decidere se insignirlo della dignità episcopale.

Il nuovo nunzio in India, pedina fondamentale per il cattolicesimo, sblocca la situazione a Ranchi, dove il card. Toppo, 77 anni, è decisamente oltre il limite di età. È solo la prima delle tante sfide del 2017. Per l'arcivescovo Mennini, le opzioni sono 3: nunzio a disposizione della Segreteria di Stato, Assessore per gli Affari Generali con conseguente promozione dell'arcivescovo Becciu a Prefetto di Congregazione, o lui stesso Prefetto. La più probabile sembra la seconda.
L'elezione del nuovo Sottodecano dovrebbe avvenire, da regolamento, la prossima settimana. Decano e Sottodecano hanno infatti l'obbligo di risiedere a Roma, quindi la scelta del card. Etchegaray di trascorrere l'ultima parte della sua vita nella natia diocesi di Bayonne insieme alla sorella. Lascia Palazzo San Callisto in Vaticano, storica residenza dei cardinali curiali anziani.
La notizia della malattia del card. Vlk, che ha ricevuto anche la telefonata del Papa, ha suscitato grande emozione. L'arcivescovo emerito di Praga ha avuto problemi di salute dalla primavera scorsa, dopo un ricovero verso Natale per uno scompenso cardiaco gli è stata diagnosticata la malattia. Ora sarà sottoposto a chemioterapia.

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Robert Matthew Festing è nato a Bellingham il 30 novembre 1949.
E' il più giovane dei quattro figli di sir Francis Festing, Capo dello Staff Generale Imperiale e Cavaliere di Malta, e Mary Cecilia, discendente dei baronetti Trockmorton e del beato Sir Adrian Fortescue. Studiò ad Ampleforth e Cambridge, dove ottenne una laurea in storia moderna. E' stato secondo luogotenente e granatiere dell'armata britannica. Arrivò fino al grado di colonnello, che mantiene tuttora.
Nel 1977 viene ammesso nell'Ordine di Malta. Nel 1991 pronuncia i voti perpetui, diventando cavaliere di grazia e giustizia. Nel 1993 diventa luogotenente per la Gran Bretagna.
Dopo la morte del Gran Maestro Andrew Bertie, l'11 marzo 2008, a 58 anni, viene eletto Gran Maestro in un conclave nella villa dell'Ordine sull'Aventino. E' il terzo inglese a ricoprire questa carica.

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Fernando Ocariz è nato a Parigi il 27 ottobre 1944.
Figlio di un veterinario militare, ha studiato fisica all'Università di Barcellona, ha ottenuto una laurea in teologia alla Pontificia Università Lateranense nel 1969 e e un dottorato in teologia presso l'Università di Navarra nel 1971, anno in cui è stato ordinato sacerdote, a 26 anni.
Dal 1986 è consultore della Congregazione per la Dottrina della Fede e dal 1989 è membro della Pontificia Accademia di Teologia. Il 23 aprile 1994, a 49 anni, è stato nominato vicario generale della prelatura dell'Opus Dei e nel 1998 è vice gran cancelliere della Pontificia Università della Santa Croce. Nel 2009 fa parte della Commissione per il dialogo con la Fraternità San Pio X. Il 9 dicembre 2014, a 70 anni, era stato nominato vicario ausiliare dell'Opus Dei. Ha assunto anche l'incarico di gran cancelliere della Pontificia Università della Santa Croce.

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Giambattista Diquattro è nato a Bologna il 18 marzo 1954.
Viene ordinato sacerdote il 24 agosto 1981, a 26 anni, da mons. Angelo Rizzo, vescovo di Ragusa. Entra nella Pontificia Accademia Ecclesiastica per il biennio di studi preparatori alla diplomazia vaticana, prestando poi servizio in varie nunziature nel mondo.
Il 2 aprile 2005, a 51 anni, viene elevato arcivescovo e nominato nunzio apostolico a Panama. Viene consacrato il 4 giugno successivo dal card. Angelo Sodano, Segretario di Stato, assistito dall'arcivescovo Paolo Romeo (oggi cardinale), nunzio apostolico in Italia.
Il 21 novembre 2008, a 54 anni, viene nominato nunzio in Bolivia.

Nella diplomazia vaticana, è oltre il limite di età l'arcivescovo Mario Giordana, nunzio apostolico in Slovacchia. Sono invece vacanti le nunziature in:
- Libia
- Qatar
- Tanzania
- Ruanda
- Ciad/Rep. Centrafricana
- Albania
- Nigeria
- Mauritania
- Bolivia

martedì 17 gennaio 2017

NUOVI VESCOVI A CREMA E SAN SEVERO

Il 2017 si apre con due nomine italiane. Il nuovo vescovo di Crema è don Daniele Gianotti, 59 anni, vicario generale e docente a Reggio Emilia. A San Severo si ritira mons. Lucio Angelo Renna, 75 anni; gli succede don Giovanni Checchinato, 59 anni, parroco a Latina.
In Curia, cessa il proprio incarico il card. Antonio Maria Vegliò, 78 anni, Presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale dei Migranti e Itineranti, per la soppressione dell'organismo. Infine, è mancato il card. Gilberto Agustoni, 94 anni, svizzero, Prefetto emerito del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica.
Compiono inoltre 75 anni mons. Carlo Mazza, vescovo di Fidenza, l'arcivescovo Piero Marini, Presidente del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali, e l'arcivescovo Mario Giordana, nunzio apostolico in Slovacchia.

La nomina a Crema risolve la situazione lombarda, lasciando aperta soltanto la successione nella metropolia di Milano. Da sostituire il card. Scola e due ausiliari, tutti per anzianità. Con San Severo continua il ricambio dell'area pugliese, che culminerà quest'anno con la metropolia di Lecce.
Oltre al card. Vegliò, è attualmente senza incarico anche P. Jean Marie Mate Musivi Mupendawatu, 61 anni, suo vice, insieme a mons. Josef Clemens, 69 anni, tedesco, Segretario emerito del Pontificio Consiglio per i Laici. E' entrato ufficialmente in vigore il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, guidato dal card. Peter Kodwo Appiah Turkson, e la dott.ssa Barbara Jatta è succeduta al prof. Antonio Paolucci come direttrice dei Musei Vaticani.

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Daniele Gianotti è nato a Calerno, vicino a Reggio Emilia, il 14 settembre 1957.
Dopo le scuole medie è entrato nel seminario minore di Reggio Emilia, poi a diciannove anni si è trasferito a Roma, alunno dell'Almo Collegio Capranica. Nel 1983 ottiene la licenza in teologia alla Pontificia Università Gregoriana e l'anno successivo il diploma in teologia e scienze patristiche all'Istituto Augustinianum. Viene ordinato sacerdote il 19 giugno 1982, a 24 anni, nel suo paese natale da mons. Gilberto Baroni, arcivescovo di Reggio Emilia-Guastalla.
E' stato segretario e prefetto all'Istituto di Scienze Religiose (1985-1999), assistente ecclesiastico Agesci (1985-1987), direttore dell'ufficio liturgico diocesano (1995-2000), vicario episcopale per la pastorale (2000-2005). E' attualmente docente allo Studio Teologico Interdiocesano di Reggio Emilia (dal 1985), canonico della cattedrale (dal 1988), prefetto agli studi del seminario diocesano (dal 1994), docente di teologia sistematica alla Facoltà Teologica dell'Emilia Romagna (dal 2001) e vicario episcopale per la cultura (dal 2005).

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Lucio Angelo Renna è nato a San Pietro Vernotico il 22 settembre 1941.
Dopo le scuole medie è entrato nel seminario minore carmelitano e poi in quello maggiore. Ha iniziato il noviziato nel 1957, l'anno successivo ha emesso la prima professione e nel 1962 i voti perpetui. E' stato ordinato sacerdote a Bari il 2 aprile 1966, a 24 anni.
Ha proseguito gli studi a Roma, ottenendo un dottorato in teologia presso la Pontificia Università Lateranense e uno in filosofia all'Università di Lecce. E' stato priore della comunità carmelitana di Torre S. Susanna, preside della scuola media e del ginnasio (1969-1975), priore della provincia napoletana (1975-1984), consigliere provinciale (1984-1987), nuovamente priore provinciale (1987-1996), procuratore generale dell'Ordine (1995-1998). E' stato anche vicario episcopale per la vita consacrata, Presidente della CISM della Puglia, docente al liceo linguistico di Torre S. Susanna, allo Studio Interreligioso Pugliese e all'Istituto Superiore di Scienze Religiose di Bari.
Il 9 giugno 1999, a 53 anni, viene nominato vescovo di Avezzano; succede a mons. Umberto Dini, nominato arcivescovo di Campobasso-Boiano. Viene consacrato il 12 settembre successivo dal card. Lucas Moreira Neves, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
Il 2 settembre 2006, a 64 anni, viene nominato vescovo di San Severo; succede a mons. Michele Seccia, nominato vescovo di Teramo-Atri.


Giovanni Checchinato è nato a Latina il 20 agosto 1957.
Ha iniziato gli studi religiosi al Pontificio Collegio Leoniano di Anagni, dove ha ottenuto un baccalaureato in teologia. Ha poi ottenuto un dottorato in teologia morale alla Pontificia Accademia Alfonsiana di Roma, un dottorato in teologia alla Pontificia Università Gregoriana e un corso di bioetica all'Università La Sapienza. E' stato ordinato sacerdote il 4 luglio 1981, a 23 anni, per la diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno.
E' stato vicario parrocchiale a Cisterna di Latina (1981-1988), docente di etica professionale alla Scuola di Formazione Regionale per Infermieri e docente di etica filosofica presso l'Istituto di Scienze Religiose "Paolo VI" di Latina e il Seminario Regionale di Anagni (1983-1991), assistente dell'Azione Cattolica Ragazzi (1981-1986), parroco a Latina-Borgo Isonzo (1988-1992), parroco della concattedrale di Terracina (1992-2005), rettore del Pontificio Collegio Leoniano di Anagni (2005-2015). Dal 2016 era parroco a Latina.

In Italia, sono vacanti la diocesi di Avellino e l'abbazia di Grottaferrata.
Sono oltre il limite di età:
- card. Edoardo Menichelli, 77 anni, arcivescovo di Ancona-Osimo;
- mons. Piergiorgio Debernardi, 76 anni, vescovo di Pinerolo;
- card. Agostino Vallini, 76 anni, Vicario Papale per Roma;
- mons. Erminio De Scalzi, 76 anni, vescovo ausiliare di Milano;
- mons. Luigi Conti, 75 anni, arcivescovo di Fermo;
- mons. Mario Ceccobelli, 75 anni, vescovo di Gubbio;
- mons. Luigi Stucchi, 75 anni, vescovo ausiliare di Milano;
- mons. Domenico Umberto D'Ambrosio, 75 anni, arcivescovo di Lecce;
- mons. Luciano Pacomio, 75 anni, vescovo di Mondovì;
- card. Angelo Scola, 75 anni, arcivescovo di Milano;
- mons. Luigi Negri, 75 anni, arcivescovo di Ferrara-Comacchio;
- mons. Giovanni Tonucci, 75 anni, arcivescovo-prelato di Loreto;
- mons. Carlo Mazza, 75 anni, vescovo di Fidenza.

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Antonio Maria Vegliò è nato il 3 febbraio 1938 a Macerata Feltria.
Dopo la maturità classica, nel 1957 si è trasferito a Roma come alunno del Seminario Romano Maggiore. Il 18 marzo 1962, a 24 anni, è stato ordinato sacerdote nella cattedrale di Pesaro dall'arcivescovo, mons. Luigi Carlo Borromeo.
E' stato vicario parrocchiale a Pesaro, poi nel 1966 ottiene una licenza in teologia e filosofia e un dottorato in diritto canonico presso la Pontificia Università Lateranense e viene chiamato a far parte della Pontificia Accademia Ecclesiastica, organo della Santa Sede che forma i futuri nunzi apostolici. Presta servizio nelle nunziature in Perù (1968-1971), Filippine (1971-1975), Senegal (1975-1980), nella seconda sezione della Segreteria di Stato in Vaticano (1980-1984) e Inghilterra (1984-1985).
Il 27 luglio 1985, a 47 anni, è stato elevato arcivescovo e nominato nunzio apostolico in Papua Nuova Guinea e Isole Salomone. E' stato consacrato il 6 ottobre successivo dal card. Agostino Casaroli, Segretario di Stato, assistito dall'allora arcivescovo Achille Silvestrini (oggi cardinale), Segretario del Consiglio per gli Affari Pubblici.
Il 21 ottobre 1989, a 51 anni, diventa nunzio in Senegal, Mali, Capo Verde, Guinea Bissau e Mauritania, ricevendo due visite del Pontefice. Il 2 ottobre 1997, a 59 anni, diventa nunzio in Libano e Kuwait.
L'11 aprile 2001, a 64 anni, viene richiamato in Vaticano come Segretario della Congregazione per le Chiese Orientali, lavorando con i cardinali Ignace Moussa I Daoud e Leonardo Sandri.
Il 28 febbraio 2009, a 71 anni, viene nominato Presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale di Migranti e Itineranti, succedendo al card. Renato Raffaele Martino, ritiratosi per anzianità. Il 18 febbraio 2012, a 74 anni, viene creato cardinale diacono di San Cesareo in Palatio da Benedetto XVI.

In Curia, sono vacanti:
- Presidente e Segretario della Prefettura per gli Affari Economici;
- Vicedirettore dell'AIF;
- Segretario e 3 Sottosegretari del Dicastero per Laici, Famiglia e Vita;
- Segretario del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale;
- Promotore di Giustizia del Tribunale della Rota Romana;
- Presidente del CdA del Ctv.

Sono oltre il limite di età:
- card. Francesco Coccopalmerio, 78 anni, Presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi;
- card. Angelo Amato, 78 anni, Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi (confermato nel 2013 a tempo indeterminato);
- card. Lorenzo Baldisseri, 76 anni, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi;
- don Pio Vito Pinto, 75 anni, Decano del Tribunale della Rota Romana;
- card. George Pell, 75 anni, Prefetto della Segreteria per l'Economia (rimarrà fino al 2019);
- card. Beniamino Stella, 75 anni, Prefetto della Congregazione per il Clero;
- mons. Piero Marini, 75 anni, Presidente del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali.

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Gilberto Agustoni è nato a Schaffhausen, Svizzera, il 26 luglio 1922.
Primo di sei fratelli tra cui il gregorianista Luigi Agustoni, suo padre dovette presto spostarsi nella Svizzera dell'Est per motivi di lavoro. Dopo la scuola dell'obbligo nel suo paese natale, entrò nel seminario di Lugano qualche anno dopo il fratello. Venne poi mandato a Roma a studiare, dove ottenne una laurea in filosofia alla Pontificia Università San Tommaso d'Aquino, ma la guerra spinse il vescovo di Lugano, mons. Angelo Jelmini, a richiamarlo in Svizzera. Proseguì la preparazione all'Università di Friburgo, dove ottenne una laurea in teologia sacra. Il 20 aprile 1946, a 23 anni, viene ordinato sacerdote nella cattedrale di Lugano.
Diventa assistente di Azione Cattolica, ma nel 1950 il card. Alfredo Ottaviani, allora Assessore della Congregazione del Sant'Uffizio, chiese di portare con sè a Roma il giovane sacerdote, che aveva incontrato in diverse occasioni. Dopo numerose insistenze, il vescovo cedette. Fu necessario il permesso del Pontefice per autorizzare un sacerdote sotto i trent'anni a lavorare in un dicastero così nevralgico. Completò gli studi, ottenendo una licenza in diritto canonico alla Pontificia Università Gregoriana.
Diventò capoufficio della Congregazione e consultore della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti. Nel maggio 1970 diventa prelato uditore del Tribunale della Rota Romana.
Il 18 dicembre 1986, a 64 anni, viene elevato arcivescovo e nominato Segretario della Congregazione per il Clero; succede all'arcivescovo Maximino Romero de Lema, ritiratosi per anzianità. Viene consacrato il 6 gennaio successivo nella Basilica di San Pietro da Giovanni Paolo II.
Il 2 aprile 1992, a 69 anni, viene nominato Pro-Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica; succede al card. Achille Silvestrini, nominato Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali. Il 26 novembre 1994, a 72 anni, viene creato cardinale diacono dei Santi Urbano e Lorenzo a Prima Porta da Giovanni Paolo II e assume la carica di prefetto.
Il 5 ottobre 1998, a 76 anni, lascia tutti i suoi incarichi all'arcivescovo Zenon Grocholewski (oggi cardinale), suo Segretario. Nel 2005 passa all'ordine dei presbiteri. Non partecipa ad alcun conclave.

Era il terzo cardinale più anziano del Sacro Collegio, dopo il colombiano Pimiento Rodriguez (97 anni) e l'egiziano Sfeir (96 anni). Il suo posto viene preso dal card. Roger Etchegaray, 94 anni, cardinale vescovo di Porto-Santa Rufina e Sottodecano.
Con la sua morte, i cardinali scendono a 226, 120 elettori e 106 non elettori.
I cardinali svizzeri sono 2, un elettore (card. Kurt Koch, 66 anni, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani) e un non elettore (card. Henry Schwery, 84 anni, vescovo emerito di Sion).