lunedì 22 maggio 2017

CINQUE NUOVI CARDINALI IL 28 GIUGNO

L'annuncio di papa Francesco è arrivato completamente a sorpresa durante l'Angelus domenicale: il 28 giugno, vigilia della festa dei Santi Pietro e Paolo, verranno creati 5 nuovi cardinali, tutti elettori. Un concistoro storico, per più di un motivo. Il numero sale così a 121 e tale rimarrà fino a febbraio 2018. Vi sono molte somiglianze con il concistoro del novembre 2012 di papa Benedetto XVI, che creò soltanto 6 cardinali nel secondo concistoro di quell'anno; solo con il senno di poi fu chiaro che stava preparando il numero degli elettori per un Conclave imminente. Il paragone è quasi destabilizzante. Di nuovo nemmeno un italiano, stavolta nemmeno un curiale. Altra costante è l'età avanzata, insieme all'elevato numero di "prime volte".


I nuovi cardinali sono:

- mons. Jean Zerbo, 73 anni, arcivescovo di Bamako, Mali --> sarà il primo cardinale maliano della storia. Ancora una volta la sensibilità di Francesco verso l'Africa viene evidenziata (dopo la creazione degli arcivescovi di Ouagadougou e Bangui e del vescovo di Santiago di Capo Verde). Sarà il primo del concistoro, quindi per la prima volta dopo 23 anni non solo non sarà un curiale a leggere, a nome dei neo-porporati, l'indirizzo di saluto al Papa, ma anche un africano. L'ultima volta, a novembre, toccò al card. Mario Zenari, nunzio apostolico in Siria; nel 1994, invece, toccò al card. Nasrallah Pierre Sfeir, Patriarca di Antiochia dei Maroniti, Libano, che ha recentemente compiuto 97 anni;

- mons. Juan José Omella, 71 anni, arcivescovo di Barcellona, Spagna --> l'unico accenno di prevedibilità da parte di Francesco: Barcellona è sede cardinalizia da generazioni. Sembra che il papa ci tenga a sistemare la situazione in Spagna: anche l'arcivescovo di Madrid, card. Carlos Osoro Sierra, fu creato cardinale appena un anno dopo la sua nomina (mons. Omella è arcivescovo da dicembre 2015) e subito dopo che il suo predecessore abbia varcato la soglia degli 80 anni. Rimane soltanto la questione Valladolid, dove il card. Ricardo Blazquez Perez (che è anche Presidente della Conferenza Episcopale) ha compiuto 75 anni ad aprile;

- mons. Anders Arborelius, 67 anni, vescovo di Stoccolma, Svezia --> almeno un cardinale per concistoro deriva dalle visite apostoliche di Francesco, dal toccare con mano l'operato del vescovo (per questo molti avevano pensato a mons. Ibrahim Isaac Sidrak, Patriarca di Alessandria dei Copti, sede tradizionalmente cardinalizia). Questa volta tocca al primo cardinale svedese dopo lo scisma protestante, in una terra a larghissima prevalenza luterana;

- mons. Louis Marie Ling Mangkhanekhoun, 73 anni, vicario apostolico di Paksé, Laos --> sarà il primo cardinale laotiano della storia. Non è invece la prima volta che viene creato cardinale un vicario apostolico: nel 1946 Pio XII creò cardinale mons. Thomas Tien Ken-Sin, vicario apostolico di Qingdao, Cina; due mesi dopo verrà promosso arcivescovo di Pechino);

- mons. Gregorio Rosa Chavez, 74 anni, vescovo ausiliare di San Salvador, El Salvador --> sarà il primo cardinale salvadoregno della storia. l'impressione è che si sia voluta dare rappresentanza a El Salvador (Paese che spesso il card. Maradiaga, arcivescovo di Tegucipalpa, Honduras, lamentava ignorato dalle porpore) nel Sacro Collegio. E che piuttosto che darla a mons. Josè Luis Escobar Alas, 58 anni, arcivescovo di El Salvador, si è scelto di conferirla al suo unico vescovo ausiliare, che è stato compagno di mons. Oscar Romero.

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Si è ritirato per anzianità mons. Giovanni Tonucci, arcivescovo-prelato di Loreto. Gli succede don Fabio Dal Cin, 52 anni, Officiale della Congregazione per i Vescovi.

Loreto ha grande storia, ma accanto a Pompei, rimane l'unica prelatura territoriale in Italia retta da un arcivescovo, di valore più simbolico che altro. E' la seconda nomina di un nuovo arcivescovo italiano nel 2017 (dopo Ferrara), ma ancora nessun metropolita.
Eretta nel 1586 dopo la soppressione della diocesi di Recanati, è suffraganea dell'arcidiocesi di Ancona-Osimo, conta appena 5 parrocchie, 12mila fedeli e 53 sacerdoti. Il suo cuore è il Santuario della Santa Casa. Sono stati arcivescovi-prelati di Loreto il card. Loris Francesco Capovilla (1971-1988), deceduto a maggio 2016, e il card. Angelo Comastri (1996-2005), Arciprete della Basilica di San Pietro.


Giovanni Tonucci è nato a Fano il 4 dicembre 1941.
Dopo la maturità classica entra al Pontificio Seminario Romano Maggiore, dove viene ordinato sacerdote il 19 marzo 1966, a 24 anni, da mons. Costanzo Micci, vescovo di Larino. Ottiene un dottorato in teologia e diritto canonico alla Pontificia Università Lateranense prima di entrare nella Pontificia Accademia Ecclesiastica; nel 1968 entra nella diplomazia pontificia. Presta servizio in Jugoslavia, Stati Uniti e in entrambe le sezioni della Segreteria di Stato in Vaticano. Nel 1987 diventa Osservatore Permanente aggiunto presso l'Organizzazione degli Stati Americani.
Il 21 ottobre 1989, a 47 anni, viene elevato arcivescovo e nominato pro-nunzio apostolico in Bolivia; succede all'arcivescovo Santos Abril y Castellò, nominato pro-nunzio in Camerun, Guinea Equatoriale e Gabon, oggi cardinale. Viene consacrato il 6 gennaio successivo da Giovanni Paolo II nella Basilica di San Pietro.
Il 9 marzo 1996, a 54 anni, diventa nunzio in Kenya e Osservatore Permanente presso UNEP e UN Habitat.
Il 16 ottobre 2004, a 62 anni, diventa nunzio in Svezia, Danimarca, Finlandia, Islanda e Norvegia.
Il 18 ottobre 2007, a 65 anni, viene nominato arcivescovo-prelato di Loreto. Succede a mons. Giovanni Danzi, mancato il 2 ottobre. Dal 2014 era anche Legato Pontificio per la Basilica di Sant'Antonio di Padova, titolo che passa  don Dal Cin e dunque ereditario per i prelati lauretani.


Fabio Dal Cin è nato a Vittorio Veneto il 23 gennaio 1965.
Viene ordinato sacerdote il 7 dicembre 1990, a 25 anni, per la diocesi di Vittorio Veneto. Ha ottenuto una licenza in teologia sacra all'Istituto Santa Giustina di Padova. E' stato vicario parrocchiale del Duomo di Motta di Livenza, vicedirettore del Centro Diocesano Vocazioni, docente di teologia nello Studio Teologico di Treviso. Nel marzo 2007 viene nominato Officiale della Congregazione per i Vescovi; nel 2011 ha ottenuto un dottorato in teologia presso il Pontificio Ateneo Sant'Anselmo di Roma. Dal 2012 è Cappellano di Sua Santità.

In Italia, rimangono vacanti le diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa e Teano-Calvi e l'abbazia di Grottaferrata.
Sono invece oltre il limite di età:
- card. Edoardo Menichelli, 77 anni, arcivescovo di Ancona-Osimo;
- mons. Piergiorgio Debernardi, 77 anni, vescovo di Pinerolo;
- card. Agostino Vallini, 77 anni, Vicario per Roma;
- mons. Erminio De Scalzi, 76 anni, vescovo ausiliare di Milano;
- mons. Luigi Conti, 75 anni, arcivescovo di Fermo;
- mons. Mario Ceccobelli, 75 anni, vescovo di Gubbio;
- mons. Luigi Stucchi, 75 anni, vescovo ausiliare di Milano;
- mons. Domenico Umberto d'Ambrosio, 75 anni, arcivescovo di Lecce (prorogato fino al 2018);
- mons. Luciano Pacomio, 75 anni, vescovo di Mondovì;
- card. Angelo Scola, 75 anni, arcivescovo di Milano;
- mons. Domenico Angelo Scotti, 75 anni, vescovo di Trivento;
- mons. Ignazio Sanna, 75 anni, arcivescovo di Oristano (prorogato fino al 2019);
- mons. Paolo Mario Virgilio Atzei, 75 anni, arcivescovo di Sassari;
- mons. Luciano Monari, 75 anni, vescovo di Brescia;
- card. Gualtiero Bassetti, 75 anni, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve (prorogato a tempo indeterminato);
- mons. Alceste Catella, 75 anni, vescovo di Casale Monferrato.
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L'arcivescovo Michael Wallace Banach, 54 anni, nunzio in Senegal, Capo Verde e Guinea Bissau, è stato nominato primo nunzio apostolico in Mauritania.
L'arcivescovo Jude Thaddeus Okolo, 60 anni, nigeriano, finora nunzio in Repubblica Dominicana e delegato apostolico a Puerto Rico, è il nuovo nunzio apostolico in Irlanda; succede all'arcivescovo Charles John Brown, nominato il 9 marzo nunzio in Albania





 Jude Thaddeus Okolo è nato a El Kano, Nigeria, il 18 dicembre 1956.
Viene ordinato sacerdote il 2 luglio 1983, a 26 anni, da mons. Francis Arinze, arcivescovo di Onitsha, oggi cardinale vescovo di Velletri-Segni. Prosegue gli studi a Roma alla Pontificia Accademia Ecclesiastica; entra nel servizio diplomatico vaticano nel 1990. Ha prestato servizio nelle nunziature di Sri Lanka, Haiti, Piccole Antille, Svizzera, Repubblica Ceca e Australia.
Il 2 agosto 2008, a 51 anni, viene elevato arcivescovo e nominato nunzio apostolico in Rep. Centrafricana e Ciad. Viene consacrato il 27 settembre successivo dal card. Francis Arinze, Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.
Il 7 ottobre 2013, a 56 anni, diventa nunzio in Repubblica Dominicana; succede all'arcivescovo Josef Wesolowski, successivamente inquisito per pedofilia.

Non ci sono nunzi oltre il limite di età.
Sono invece vacanti le nunziature in:
- Libia
- Bolivia
- Danimarca/Finlandia/Norvegia
- Ecuador
- Perù
- Grecia
- Georgia/Armenia/Azerbaigian
- Indonesia
- Croazia
- Myanmar
- Rep. Dominicana/Porto Rico.

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Con la nomina di don Peter Kohlgraf, 50 anni, a nuovo vescovo di Magonza, si ritira da tutti i suoi incarichi il card. Karl Lehmann, che rimarrà amministratore apostolico fino all'ingresso del nuovo vescovo a settembre.
Nel 2011 Lehmann aveva compiuto 75 anni ma era stato prorogato a tempo indeterminato, salvo poi essere sollevato per limiti di età dal governo della diocesi il 16 maggio 2016, giorno del suo 80° compleanno, rimanendo amministratore apostolico. Una storia durata sei anni.

lunedì 8 maggio 2017

Mons. Aiello vescovo di Avellino, si dimette il patriarca greco-melkita

Mons. Arturo Aiello, 62 anni, finora vescovo di Teano-Calvi, è il nuovo vescovo di Avellino. La sede era vacante da sei mesi, quando a novembre mons. Francesco Marino era stato nominato vescovo di Nola. Rimangono 3 le sedi vacanti in Italia.
Il trasferimento è, ancora una volta, all'interno della stessa regione ma non della stessa metropolia: Avellino è sotto Benevento, mentre Teano risponde all'arcidiocesi di Napoli. Il nome di mons. Aiello era stato dato con insistenza nelle ultime settimane, con sabato come data di annuncio. 

La diocesi di Avellino, suffraganea di Benevento, conta 159mila fedeli, 91 sacerdoti, 21 religiosi uomini, 118 donne e 64 parrocchie. L'amministratore diocesano era don Vincenzo De Stefano. 
Attestata per la prima volta nel V secolo, venne distrutta dalla guerra tra Goti e Bizantini e ricostituita nel X secolo. Nel Cinquecento incorporò la sede di Frigento. 


Arturo Aiello è nato il 14 maggio 1955 a Vico Equense. 
Entra in seminario dopo la maturità classica, ottenendo un baccalaureato in teologia alla Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale di Napoli e una laurea in sociologia all'Università Federico II. Il 7 luglio 1979, a 24 anni, viene ordinato sacerdote da mons. Antonio Zama, arcivescovo di Sorrento e vescovo di Castellammare di Stabia. E' stato padre spirituale del seminario di Vico Equense e parroco a Piano di Sorrento.
Il 13 maggio 2006, a 51 anni, viene nominato vescovo di Teano-Calvi; succede a mons. Francesco Tommasiello, mancato nell'ottobre precedente. Viene consacrato il 30 giugno successivo a Piano di Sorrento dal card. Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi, assistito dal card. Michele Giordano, arcivescovo emerito di Napoli.

Ha inoltre compiuto 75 anni mons. Alceste Catella, vescovo di Casale Monferrato.

In Italia, sono vacanti le diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa e Teano-Calvi e l'abbazia di Grottaferrata.
Sono oltre il limite di età:
- card. Edoardo Menichelli, 78 anni, arcivescovo di Ancona-Osimo;
- mons. Piergiorgio Debernardi, 77 anni, vescovo di Pinerolo;
- card. Agostino Vallini, 77 anni, Vicario Papale per Roma;
- mons. Erminio De Scalzi, 76 anni, vescovo ausiliare di Milano;
- mons. Luigi Conti, 75 anni, arcivescovo di Fermo;
- mons. Mario Ceccobelli, 75 anni, vescovo di Gubbio
- mons. Luigi Stucchi, 75 anni, vescovo ausiliare di Milano;
- mons. Domenico Umberto D'Ambrosio, 75 anni, arcivescovo di Lecce (rimarrà fino al 2018);
- mons. Luciano Pacomio, 75 anni, vescovo di Mondovì;
- card. Angelo Scola, 75 anni, arcivescovo di Milano;
- mons. Giovanni Tonucci, 75 anni, arcivescovo-prelato di Loreto;
- mons. Domenico Angelo Scotti, 75 anni, vescovo di Trivento;
- mons. Ignazio Sanna, 75 anni, arcivescovo di Oristano (rimarrà fino al 2019);
- mons. Paolo Mario Virgilio Atzei, 75 anni, arcivescovo di Sassari;
- mons. Luciano Monari, 75 anni, vescovo di Brescia;
- card. Gualtiero Bassetti, 75 anni, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve (prorogato a tempo indeterminato);
- mons. Alceste Catella, 75 anni, vescovo di Casale Monferrato.

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Si è dimesso Gregorio III Laham, 83 anni, Patriarca di Antiochia dei Greco-Melkiti. I Patriarchi non sono soggetti a limiti di età, la sua rinuncia si deve a fratture interne alla chiesa melchita, oltre che all'età comunque avanzata. Ora l'amministratore apostolico, mons. Clement Jeanbart, 74 anni, arcieparca di Aleppo, dovrà guidare la Chiesa verso il Sinodo che eleggerà il successore. 

La chiesa melchita nasce nel VII secolo dalla scissione tra calcedonisti e non: chi rimase al fianco dell'imperatore bizantino venne chiamato "melchita", uomo del re. Ad oggi sono la seconda Chiesa orientale dopo quella maronita, vivono tra Siria e Libano e celebrano anche in arabo. 
Il Patriarca risiede a Damasco, in Siria, ma governa tre arcieparchie proprie: Damasco, Alessandria e Gerusalemme. oltre a una sede estiva a Raboueh, alla periferia di Beirut, Libano. La Chiesa greco-melkita ha sedi anche in Stati Uniti, Canada, Venezuela, Argentina, Australia e Messico. In Italia è presente nella comunità della Basilica di Santa Maria in Cosmedin di Roma. 


Gregorio III Laham è nato a Darayya, Siria, il 15 dicembre 1933. 
Il suo nome di battesimo è Loutfi. A dieci anni entra nel Seminario dei Padri Salvatoriani di Saida, in Libano. Nel 1956 si trasferisce a Roma, dove ottiene un dottorato in ecclesiologia orientale presso il Pontificio Istituto Orientale. Viene ordinato sacerdote il 15 febbraio 1959, a 25 anni, per l'Ordine Basiliano dei Melchiti nell'abbazia di Grottaferrata.  
Nel 1961 torna in Libano, dove diventa Superiore del Monastero di Saida (1961-1964) e Jeita (1966-1969). E' anche docente di teologia e liturgia all'Università di Kaslik; fonda nel 1962 la rivista Unity in Faith, la prima rivista ecumenica in lingua araba. 
Dopo l'arresto dell'arcieparca Hilarion Capucci in Israele, nel 1975 il Patriarca Maximos V Hakim lo ha nominato vicario patriarcale per Gerusalemme
Il 9 settembre 1981, a 48 anni, il Sinodo lo eleva alla dignità vescovile. Viene consacrato il 27 novembre successivo dal Patriarca Maximos V Hakim. 
Dopo il ritiro per anzianità del 92enne Patriarca Maximos V Hakim, il 29 novembre 2000, a 66 anni, viene eletto Patriarca di Antiochia dei Greco-Melkiti, Presidente del Sinodo della Chiesa Greco-Melkita e Capo dell'Assemblea della Gerarchia Cattolica in Siria. 

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All'arcivescovo Francisco Montecillo Padilla, 63 anni, nunzio in Kuwait, Bahrein, Yemen, Emirati Arabi Uniti e Delegato Apostolico nella Penisola Arabica, è stata affidata anche la nunziatura in Qatar. Era vacante dal 15 giugno 2015, quando l'arcivescovo Petar Rajic venne nominato nunzio in Angola e Sao Tomè.

I cattolici sono 200mila, il 10% della popolazione. Il cattolicesimo è tollerato, ma non possibile per un musulmano convertirsi dalla religione di Stato, pena il reato di apostasia, punito con la morte. Non esistono diocesi, il Qatar ricade sotto il vicariato apostolico dell'Arabia Settentrionale con sede in Kuwait, dove risiede anche il nunzio.

E' stata inoltre elevata a nunziatura apostolica la delegazione in Myanmar, in attesa della nomina del primo nunzio.

Non ci sono nunzi oltre il limite di età.
Sono invece vacanti le nunziature in:
- Libia
- Mauritania
- Bolivia
- Danimarca/Finlandia/Norvegia
- Irlanda
- Ecuador
- Perù
- Grecia
- Georgia/Armenia/Azerbaigian
- Indonesia
- Croazia
- Myanmar

giovedì 4 maggio 2017

Compie 80 anni il card. Sistach

Compie 80 anni il card. Lluis Martinez Sistach, arcivescovo emerito di Barcellona. Era l'ultimo a superare la soglia di non eleggibilità per il 2017. I cardinali elettori scendono a 116, i non elettori salgono a 106.
Questo passaggio apre a un futuro nuovamente cardinalizio per Barcellona. La Spagna ha sempre avuto come sedi cardinalizie la città catalana e Madrid, ma papa Francesco ha scelto di dare questo privilegio anche a Valencia, per allontanare il card. Canizares Llovera dalla Curia Romana, e a Valladolid, dove il card. Blazquez Perez ha recentemente compiuto 75 anni. L'attuale arcivescovo di Barcellona è mons. Juan Josè Omella Omella, 71 anni, successore del card. Sistach.


Lluis Martinez Sistach è nato a Barcellona il 29 aprile 1937.
Viene ordinato sacerdote il 17 dicembre 1961, a 24 anni, da mons. Gregorio Modrego y Casaus, arcivescovo-vescovo di Barcellona. E' vicario parrocchiale a Gavà, poi passa a Roma per studiare, dove ottiene un dottorato in utroque iure alla Pontificia Università Lateranense. Parroco di tre parrocchie a Barcellona, diventa nel 1978 vicario episcopale e nel 1987 vicario generale. E' stato anche docente di diritto canonico alla Facoltà Teologica della Catalogna.
Il 6 novembre 1987, a 50 anni, viene nominato vescovo ausiliare di Barcellona. Viene consacrato il 27 dicembre successivo dal card. Narciso Jubany Arnau, vescovo di Barcellona.
Il 17 maggio 1991, a 54 anni, viene nominato vescovo di Tortosa; succede a mons. Ricardo Maria Carles Gordò, nominato arcivescovo di Barcellona, poi cardinale.
Il 20 febbraio 1997, a 59 anni, viene nominato arcivescovo di Tarragona; succede a mons. Ramon Torrella Cascante, ritiratosi per anzianità.
Il 15 giugno 2004, a 67 anni, diventa il primo arcivescovo di Barcellona; succede nuovamente al card. Gordò, ritiratosi per anzianità. Il 24 novembre 2007, a 70 anni, viene creato cardinale presbitero di San Sebastiano alle Catacombe da Benedetto XVI.
Partecipa al Conclave 2013. Il 6 novembre 2015, a 78 anni, si ritira per anzianità.

I cardinali spagnoli sono 12. Di questi, 3 sono elettori:
- card. Ricardo Blazquez Perez, 75 anni, arcivescovo di Valladolid;
- card. Carlos Osoro Sierra, 71 anni, arcivescovo di Madrid;
- card. Antonio Canizares Llovera, 71 anni, arcivescovo di Valencia.

I non elettori sono invece 9:
- card. Francisco Alvarez Martinez, 91 anni, arcivescovo emerito di Toledo;
- card. José Manuel Estepa Llaures, 91 anni, ordinario militare emerito;
- card. Eduardo Martinez Somalo, 90 anni, Prefetto emerito della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica e camerlengo emerito;
- card. Fernando Sebastian Aguilar, 87 anni, arcivescovo emerito di Pamplona e vescovo emerito di Tudela;
- card. Julian Herranz Casado, 87 anni, Presidente emerito del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi;
- card. Carlos Amigo Vallejo, 82 anni, arcivescovo emerito di Siviglia;
- card. Santos Abril y Castellò, 81 anni, Arciprete emerito della Basilica di Santa Maria Maggiore e nunzio apostolico emerito;
- card. Antonio Maria Rouco Varela, 80 anni, arcivescovo emerito di Madrid;
- card. Lluis Martinez Sistach, 80 anni, arcivescovo emerito di Barcellona.

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Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto, 72 anni, è il nuovo Luogotenente Generale del Sovrano Militare Ordine di Malta. E' stato eletto sabato dal Consiglio Compito di Stato dell'Ordine nella Villa Magistrale di Roma. Rimarrà in carica appena un anno.
Succede a Matthew Festing, dimessosi a gennaio in aperta polemica con la Santa Sede. Ora, tecnicamente, è finito l'incarico dell'arcivescovo Giovanni Angelo Becciu, Sostituto per gli Affari Generali, nominato da papa Francesco suo plenipotenziario per gestire l'elezione. E' probabile che rimarrà al suo posto in attesa di una riforma dell'Ordine, per ammettere anche i non nobili alla carica di Gran Maestro e, forse, abolire la figura del cardinale patrono, ormai obsoleta.


Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto è nato a Roma il 9 dicembre 1944.
La sua famiglia, di origini trevigiane, è legata da sempre alla Santa Sede: il nonno Giuseppe fu direttore dell'Osservatore Romano mentre il fratello Giuseppe è l'attuale Presidente del Tribunale vaticano.
Ha ottenuto una laurea in lettere e una magistrale in archeologia cristiana e storia dell'arte presso l'Università La Sapienza di Roma. E' stato poi assistente bibliotecario e docente di greco classico presso la Pontificia Università Urbaniana.
Nel 1993 entra nell'Ordine di Malta come cavaliere professo. E' stato gran priore di Lombardia e Venezia (1994-1999), membro del sovrano consiglio, l'organo che assiste il Gran Maestro (1999-2004) e gran commendatore dei cavalieri professi e dei cavalieri e delle dame d'obbedienza (2004-2009).
Il 7 febbraio 2008, a 63 anni, dopo la morte del Gran Maestro Andrew Bertie, viene eletto Luogotenente ad interim, fino all'elezione del nuovo Gran Maestro, avvenuta l'11 marzo successivo nella persona di Matthew Festing. Dal 2009 è gran priore di Roma.

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L'arcivescovo Alessandro D'Errico, 66 anni, finora nunzio apostolico in Croazia, è il nuovo nunzio a Malta. Succede all'arcivescovo Mario Roberto Cassari, 73 anni,
dimessosi per motivi di salute, come da noi anticipato. L'arcivescovo D'Errico gli era succeduto anche come nunzio in Croazia.


Mario Roberto Cassari è nato a Ghilarza il 27 agosto 1943.
Viene ordinato sacerdote il 27 dicembre 1969, a 26 anni, a Ghilarza da mons. Giovanni Melis Fois, vescovo di Tempio-Ampurias, Sardegna. E' stato vicerettore del seminario minore di Tempio Pausania, docente di religione al liceo statale, viceparroco della cattedrale di Tempio e segretario particolare del vescovo, mons. Carlo Urru.
Si trasferisce a Roma, dove ottiene una licenza in diritto canonico e un dottorato in teologia presso la Pontificia Università Lateranense. Nel 1974 entra nella Pontificia Accademia Ecclesiastica per un biennio in preparazione alla carriera diplomatica.
Nel 1977 entra nel servizio diplomatico vaticano. Lavora in Pakistan, Colombia, Ecuador, Sudafrica, Giappone, Sudan, Austria, Lituania, Jugoslavia e Bosnia-Erzegovina.
Il 3 agosto 1999, a 55 anni, viene elevato arcivescovo e nominato nunzio apostolico in Congo e Gabon. Viene consacrato il 16 ottobre successivo dal card. Angelo Sodano, Segretario di Stato.
Il 31 luglio 2004, a 60 anni, viene nominato nunzio in Burkina Faso, Niger e Costa d'Avorio. Succede all'arcivescovo Mario Zenari, trasferito in Sri Lanka, oggi nunzio in Siria e cardinale.
Il 14 febbraio 2008, a 64 anni, è nunzio in Croazia. Il 10 marzo 2012, a 68 anni, diventa nunzio in Sudafrica, Botswana, Namibia, Swaziland e Lesotho. Il 22 maggio 2015, a 71 anni, era diventato nunzio a Malta.


Alessandro D'Errico è nato a Frattamaggiore il 18 novembre 1950.
Viene ordinato sacerdote il 24 marzo 1974, a 23 anni, da mons. Antonio Cece, vescovo di Aversa.
Dopo gli studi a Roma, il biennio alla Pontificia Accademia Ecclesiastica e il servizio nelle nunziature vaticane di tutto il mondo, il 14 novembre 1998, a 48 anni, viene elevato arcivescovo e nominato nunzio apostolico in Pakistan. Viene consacrato il 6 gennaio successivo nella Basilica di San Pietro da Giovanni Paolo II.
Il 21 novembre 2005, a 55 anni, viene nominato nunzio in Bosnia-Erzegovina. Succede all'arcivescovo Santos Abril y Castellò, nunzio in Slovenia e Macedonia, oggi cardinale. Il 17 febbraio 2010, a 59 anni, gli viene affidata anche la nunziatura in Montenegro.
Il 21 maggio 2012, a 61 anni, viene nominato nunzio in Croazia.

Non ci sono nunzi oltre il limite di età.
Sono invece vacanti le nunziature in:
- Libia
- Qatar
- Mauritania
- Bolivia
- Finlandia/Danimarca/Norvegia
- Irlanda
- Ecuador
- Perù
- Grecia
- Georgia/Armenia/Azerbaigian
- Indonesia
- Croazia

giovedì 27 aprile 2017

Nuovi nunzi in Tanzania e Nigeria

L'arcivescovo Marek Solczynski, 56 anni, finora nunzio in Georgia, Armenia e Azerbaigian, è in nuovo nunzio in Tanzania. L'ufficio era vacante dal 5 aprile 2016, quando l'arcivescovo Francisco Montecillo Padilla era stato nominato nunzio in Kuwait e Delegato Apostolico per la Penisola Arabica.

Mons. Solczinski è uno dei più giovani e promettenti diplomatici, dopo essersi misurato con la realtà caucasica, dove la dimensione cattolica rimane fortemente minoritaria, passa ora in Africa. Anche la Tanzania, nonostante vanti un cardinale (il card. Pengo, da più di vent'anni arcivescovo di Dar-Es-Salaam), conta 10 milioni di cattolici su 36, 10 arcidiocesi metropolitane e 29 suffraganee.


Marek Solczynski è nato a Stawiszyn, Polonia, il 7 aprile 1961.
Dopo le scuole superiori entra nel Seminario Arcivescovile di Varsavia. Viene ordinato sacerdote il 28 maggio 1987, a 26 anni, dal card. Jozef Glemp, arcivescovo di Varsavia, nella cattedrale della capitale polacca. E' stato per due anni vicario parrocchiale alla periferia di Varsavia, poi si è trasferito a Roma, dove ha ottenuto un dottorato in diritto canonico alla Pontificia Università Gregoriana ed è entrato alla Pontificia Accademia Ecclesiastica per un biennio di formazione alla carriera diplomatica.
E' entrato nel servizio diplomatico della Santa Sede nel 1993, prestando servizio in Paraguay, Russia, Stati Uniti, Turchia, Rep. Ceca, Spagna e alla sede ONU di New York.
Il 26 novembre 2011, a 50 anni, è stato elevato arcivescovo e nominato nunzio apostolico in Georgia, Armenia e Azerbaigian. Viene consacrato il 6 gennaio successivo nella Basilica di San Pietro da Benedetto XVI, assistito dai cardinali Bertone, Segretario di Stato, e Levada, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.

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L'arcivescovo Antonio Guido Filipazzi, 53 anni, finora nunzio in Indonesia, è il nuovo nunzio in Nigeria.
L'ufficio era vacante da ottobre 2016, quando l'arcivescovo Augustine Kasujja, 70 anni, fu chiamato in Belgio a sostituire l'arcivescovo Giacinto Berloco, ritiratosi per anzianità. Mons. Filipazzi passa quindi da un Paese diviso per i conflitti religiosi a un altro, dove la violenza contro la comunità cristiana nel Nord non si placa. I cattolici sono 21 milioni su 124.
Inoltre la Nigeria ha una sorta di preminenza sugli altri Paesi africani per la presenza di ben 3 cardinali, 1 elettore (il card. Onayekan, 72 anni, arcivescovo di Abuja) e 2 non elettori di cui un cardinale vescovo (il card. Francis Arinze, 83 anni, Prefetto emerito della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, cardinale vescovo di Velletri-Segni, e il card. Anthony Olubunmi Okogie, 80 anni, arcivescovo emerito di Lagos).
L'Africa, con queste due nomine, diventa il vero banco di prova per i nunzi più promettenti.


Antonio Guido Filipazzi è nato a Melzo l'8 ottobre 1963.
Entra in seminario dopo la maturità, ottenendo un baccalaureato in teologia alla Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale di Genova. Viene ordinato sacerdote il 10 ottobre 1987, a 24 anni, da card. Giuseppe Siri, arcivescovo di Genova, per la diocesi di Ventimiglia-Sanremo.
Diventa vicario parrocchiale a Bordighera e docente di diritto canonico nel seminario locale. Ottiene una licenza in diritto canonico prima di trasferirsi a Roma, dove ottiene un dottorato in diritto canonico alla Pontificia Università della Santa Croce ed entra nella Pontificia Accademia Ecclesiastica per il biennio di formazione.
Entra nel servizio diplomatico della Santa Sede nel 1992. Presta servizio in Sri Lanka, Austria, Germania e nella Segreteria di Stato vaticana.
L'8 gennaio 2011, a 47 anni, viene elevato arcivescovo e nominato nunzio apostolico. Viene consacrato il 5 febbraio successivo nella Basilica di San Pietro da Benedetto XVI, assistito dai cardinali Bertone, Segretario di Stato, e Sodano, Decano del Sacro Collegio. Due mesi dopo gli verrà affidata la nunziatura in Indonesia.

Non ci sono nunzi oltre il limite di età.
Sono invece vacanti le nunziature in:
- Libia
- Qatar
- Mauritania
- Bolivia
- Danimarca/Finlandia/Norvegia
- Malta
- Irlanda
- Ecuador
- Perù
- Grecia
- Georgia/Armenia/Azerbaigian
- Indonesia

lunedì 24 aprile 2017

Si dimette il vescovo di Melfi, "torno in missione"

Si è dimesso mons. Gianfranco Todisco, 71 anni, vescovo di Melfi-Rapolla-Venosa. Tornerà, per suo espresso desiderio, a fare il missionario in Honduras. Ne aveva parlato con papa Francesco a dicembre, che lo aveva chiamato per assecondare la sua volontà. Rimarrà come amministratore apostolico fino al 30 giugno, quando partirà per il Centroamerica.
Un fulmine a ciel sereno, ma programmato da tempo dalla nunziatura in Italia, che aveva pianificato da mesi la data dell'annuncio ufficiale. La piccola diocesi di Melfi difficilmente ne risentirà.


Gianfranco Todisco è nato a Napoli il 23 marzo 1946.
Nel 1968 entra nei Piccoli Operai Catechisti Rurali, fusione di due ordini che si occupano di predicare nelle zone di campagna. Viene ordinato sacerdote a Roma il 5 dicembre 1970, a 24 anni.
Il 13 dicembre 2002, a 56 anni, viene nominato vescovo di Melfi-Rapolla-Venosa; succede a mons. Vincenzo Cozzi, ritiratosi per anzianità. Viene consacrato l'8 febbraio successivo nella cattedrale di Melfi dall'arcivescovo Paolo Romeo, nunzio apostolico in Italia, oggi cardinale.

Inoltre mons. Domenico Umberto d'Ambrosio, 75 anni, arcivescovo di Lecce, ha ricevuto una proroga fino all'anno prossimo.
In Italia sono dunque vacanti le diocesi di Avellino e Melfi-Rapolla-Venosa e l'abbazia di Grottaferrata, oltre all'incarico di Legato Pontificio per le Basiliche di Assisi.

Sono oltre il limite di età:
- card. Edoardo Menichelli, 77 anni, arcivescovo di Ancona-Osimo;
- mons. Piergiorgio Debernardi, 77 anni, vescovo di Pinerolo;
- card. Agostino Vallini, 77 anni, Vicario Papale per Roma;
- mons. Erminio De Scalzi, 76 anni, vescovo ausiliare di Milano;
- mons. Luigi Conti, 75 anni, arcivescovo di Fermo;
- mons. Mario Ceccobelli, 75 anni, vescovo di Gubbio;
- mons. Luigi Stucchi, 75 anni, vescovo ausiliare di Milano;
- mons. Domenico Umberto d'Ambrosio, 75 anni, arcivescovo di Lecce
- mons. Luciano Pacomio, 75 anni, vescovo di Mondovì;
- card. Angelo Scola, 75 anni, arcivescovo di Milano;
- mons. Giovanni Tonucci, 75 anni, arcivescovo-prelato di Loreto;
- mons. Giovanni Angelo Scotti, 75 anni, vescovo di Trivento;
- mons. Ignazio Sanna, 75 anni, arcivescovo di Oristano (rimarrà fino al 2019);
- mons. Paolo Mario Virgilio Atzei, 75 anni, arcivescovo di Sassari;
- mons. Luciano Monari, 75 anni, vescovo di Brescia;
- card. Gualtiero Bassetti, 75 anni, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve.
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E' mancato il card. Attilio Nicora, 80 anni, da poco non elettore. Era ricoverato da qualche settimana in una clinica di Roma. Era il più giovane dei cardinali non elettori.
Una morte improvvisa, che fa calare il numero degli italiani nel Sacro Collegio, ancora preponderante ma messa a dura prova nel corso del prossimo anno, specialmente tra gli elettori. E' il quinto cardinale defunto del 2017 in quattro mesi; nel 2016 furono 6 in tutto l'anno. I cardinali scendono a 222, 117 elettori e 105 non elettori. Gli italiani scendono a 45, 24 elettori e 21 non elettori.

Attilio Nicora era nato a Varese il 16 marzo 1937.
Dopo la laurea in Giurisprudenza all'Università Cattolica, entra nel seminario arcivescovile di Venegono Inferiore. Viene ordinato sacerdote il 27 giugno 1964, a 27 anni, da mons. Giovanni Colombo, arcivescovo di Milano, poi cardinale. Ottiene poi una licenza in teologia alla Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale di Milano. Prosegue poi gli studi a Roma come allievo del Pontificio Seminario Lombardo, dove ottiene un dottorato in diritto canonico presso la Pontificia Università Gregoriana.
Tornato a Milano, insegna diritto canonico e diritto pubblico ecclesiastico nel seminario di Venegono, di cui nel 1970 diventa rettore.
Il 16 aprile 1977, a 40 anni, viene nominato vescovo ausiliare di Milano. Viene consacrato il 28 maggio successivo dal card. Giovanni Colombo, arcivescovo di Milano. Nel 1984 firma la revisione del Concordato tra Chiesa e Stato italiano.
Il 30 giugno 1992, a 55 anni, viene nominato vescovo di Verona. Succede a mons. Giuseppe Amari, ritiratosi per anzianità. Il 18 settembre 1997, a 60 anni, rinuncia al governo della diocesi e si trasferisce a Roma, dove lavora al servizio della CEI. Nel 2000 viene eletto per un biennio Vicepresidente della Commissione delle Conferenze Episcopali della Comunità Europea, sotto la presidenza di mons. Homeyer.
Il 1° ottobre 2002, a 65 anni, viene nominato Presidente dell'APSA, il principale organo finanziario del Vaticano, che allora aveva il compito di gestire le finanze della Santa Sede e garantire i fondi per il suo sostentamento. Succede al card. Agostino Cacciavillan, ritiratosi per anzianità.
Il 21 ottobre 2003, a 66 anni, viene creato cardinale diacono di San Filippo Neri in Eurosia da Giovanni Paolo II. Partecipa al Conclave 2005. Dal 2006 era anche Delegato Pontificio per le Basiliche di San Francesco e Santa Maria degli Angeli di Assisi, dopo il ritiro per anzianità del card. Lorenzo Antonetti.
Il 19 gennaio 2011, a 73 anni, viene nominato primo Presidente dell'AIF, l'autorità antiriciclaggio del Vaticano. A luglio lascia la presidenza dell'APSA a mons. Domenico Calcagno, oggi cardinale.
Partecipa al Conclave 2013. Il 30 gennaio 2014, a 76 anni, lascia l'AIF al vescovo Giorgio Corbellini, che la terrà ad interim fino a fine anno. Da allora è affidata a laici. Nel giugno dello stesso anno passa all'ordine presbiterale.

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Don Tadeuz Wojda, 60 anni, Sottosegretario della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli, è stato nominato arcivescovo di Bialystok, in Polonia. Succede a mons. Edward Ozorowski, ritiratosi per anzianità.
Un trasferimento che cambia poco, ma che scatena la necessità di un altro ricambio nel dicastero missionario. Ora papa Francesco ha un altro uomo di fiducia alla guida di un'importante arcidiocesi della Polonia.
Il Prefetto è il card. Fernando Filoni, 71 anni, nominato da Benedetto XVI nel 2011. Il Segretario è dal 2010 l'arcivescovo cinese Savio Hon Tai-Fai, 66 anni, mentre Segretario aggiunto è l'arcivescovo tanzaniano Protase Rugambwa, 56 anni.

Tadeusz Wojda nasce il 29 gennaio 1957 a Kowali.
La sorella è suora di Santa Elisabetta e il fratello minore è un sacerdote dei Padri Pallottini. Inizia il noviziato nel 1976, studiando nel seminario dei Pallottini di Oltarzew, ottenendo un master in teologia fondamentale presso l'Accademia Teologica di Varsavia. Viene ordinato sacerdote l'8 maggio 1983, a 26 anni, da mons. Wladislaw Miziolk. Ha poi ottenuto un dottorato in missiologia presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma.
E' stato vicario parrocchiale a Varsavia e segretario di missione dei Padri Pallottini a Zabki. Si trasferisce a Roma come funzionario della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli, di cui nel 2007 diventa capoufficio.
Il 24 luglio 2012, a 55 anni, viene nominato Sottosegretario. Succede al dimissionario don Massimo Cenci.

In Curia, sono vacanti gli incarichi di:
- Segretario e 3 Sottosegretari del Dicastero per Laici, Famiglia e Vita;
- Segretario del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale;
- Sottosegretario della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli;

Sono oltre il limite di età:
- card. Francesco Coccopalmerio, 79 anni, Presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi;
- card. Angelo Amato, 78 anni, Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi;
- card. Lorenzo Baldisseri, 76 anni, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi;
- don Pio Vito Pinto, 75 anni, Decano del Tribunale della Rota Romana;
- card. George Pell, 75 anni, Prefetto della Segreteria per l'Economia (rimarrà fino al 2019);
- card. Beniamino Stella, 75 anni, Prefetto della Congregazione per il Clero;
- mons. Piero Marini, 75 anni, Presidente del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali.

lunedì 10 aprile 2017

E' mancato il card. Keeler, mentre si rinnova la diplomazia

E' mancato il card. William Henry Keeler, 86 anni, arcivescovo emerito di Baltimora, tra il cordoglio di tutti gli Stati Uniti.
Sul fronte diplomatico, si ritira l'arcivescovo Mario Giordana, nunzio apostolico in Slovacchia; gli succede l'arcivescovo Giacomo Guido Ottonello, nunzio in Ecuador. Malta è di fatto senza nunzio, dato che l'arcivescovo Mario Roberto Cassari, 73 anni, è impedito dalla malattia. All'arcivescovo Santiago De Wit Guzman, 52 anni, nunzio in Rep. Centrafricana, è stata affidata anche la nunziatura in Ciad; l'arcivescovo James Patrick Green, 66 anni, americano, nunzio apostolico in Perù, è diventato nunzio in Svezia e Islanda; l'arcivescovo Edward Joseph Adams, 72 anni, americano, nunzio apostolico in Grecia, è il nuovo nunzio in Gran Bretagna.
In Italia mons. Ignazio Sanna, 75 anni, arcivescovo di Oristano, ha ricevuto una proroga per altri due anni. Si avvicina il 12 aprile, data in cui il clero di Roma deve comunicare alla Santa Sede i nomi scelti per il nuovo Vicario.
Il card. André Vingt-Trois, 74 anni, arcivescovo di Parigi, è ricoverato da circa un mese per una malattia neurologica, non presiederà le celebrazioni di Pasqua. Infine il card. Estanislao Esteban Karlic, 93 anni, arcivescovo emerito di Paranà, Argentina, è caduto provocandosi la rottura di tibia e perone.

La morte del card. Keeler mette un'altra pietra sopra il tentativo di Baltimora di riconfermarsi sede cardinalizia. Assieme a Filadelfia, Detroit e Los Angeles, è una delle città per il momento snobbate dalla Santa Sede, che ha preferito tenersi Chicago e aggiungere Newark, segnata dalla piaga della pedofila. I cardinali americani scendono a 17, 10 elettori e 7 non elettori. I cardinali scendono a 223, 117 elettori e 106 non elettori.
Sul fronte diplomatico diventa vacante un'altra nunziatura in Sudamerica, implicita proroga a mons. Travez Travez, arcivescovo di Quito e oltre il limite di età. Fino alla nomina di un nuovo nunzio non si procederà alla sua sostituzione, mentre in Slovacchia non c'era questa urgenza. Colmata la vacanza in Gran Bretagna dopo il richiamo a Roma dell'arcivescovo Mennini a febbraio (manca la vicina Irlanda) e nell'area nordica dopo le dimissioni dell'arcivescovo Nowacki. Sempre più frequente il trasferimento di nunzi dal Sudamerica all'Europa.
Il card. Vingt-Trois compirà 75 anni il prossimo 7 novembre, diventando l'unico cardinale francese a essere oltre il limite di età. La curia precisa che continuerà a guidare l'arcidiocesi, assistito da 5 vicari generali e 4 vescovi ausiliari. Se riuscirà a rimettersi entro fine anno potrebbe ricevere una piccola proroga, altrimenti non è esclusa l'ipotesi di dimissioni.

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William Henry Keeler era nato a San Antonio il 4 marzo 1931.
Viene ordinato sacerdote a Roma il 17 agosto 1955, a 24 anni, da mons. Luigi Traglia, arcivescovo vicegerente, poi cardinale. Il 24 luglio 1979, a 48 anni, viene nominato vescovo ausiliare di Harrisburg; viene consacrato il 21 settembre successivo da mons. John Thomas Daley, vescovo di Harrisburg. Il 10 novembre 1983, a 51 anni, gli succede come vescovo.
L'11 aprile 1989, a 58 anni, diventa arcivescovo di Baltimora al posto di mons. William Donald Borders, ritiratosi per anzianità. E' prima vicepresidente (1989-1992) poi Presidente (1992-1995) della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti. Il 26 novembre 1994, a 63 anni, viene creato cardinale presbitero di Santa Maria degli Angeli da Giovanni Paolo II. Fra il 2003 e il 2004 è amministratore apostolico della diocesi di Richmond. Partecipa al Conclave 2005.
Il 12 luglio 2007, a 76 anni, si ritira per anzianità; gli succede come arcivescovo di Baltimora mons. Edwin Frederick O'Brien, ordinario militare negli Stati Uniti, oggi cardinale e Gran Maestro dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Dal 2011 era cardinale non elettore.

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Mario Giordana è nato il 16 gennaio 1942 a Barge, in Piemonte.
Viene ordinato sacerdote il 25 giugno 1967, a 25 anni, da mons. Egidio Luigi Lanzo, vescovo di Saluzzo. Dopo gli studi a Roma entra alla Pontificia Accademia Ecclesiastica, dove presta servizio nelle nunziature di tutto il mondo.
Il 27 aprile 2004, a 62 anni, viene elevato arcivescovo e nominato nunzio apostolico ad Haiti. Viene consacrato il 29 maggio successivo dal card. Angelo Sodano, Segretario di Stato, assistito dall'arcivescovo Paolo Romeo, nunzio apostolico in Italia, oggi cardinale.
Il 15 marzo 2008, a 66 anni, era stato nominato nunzio in Slovacchia.


Giacomo Guido Ottonello è nato il 29 agosto 1946 a Masone.
Viene ordinato sacerdote il 29 giugno 1971, a 24 anni, per la diocesi di Acqui. Dopo la laurea in teologia e il biennio alla Pontificia Accademia Ecclesiastica, nel 1980 entra nel servizio diplomatico della Santa Sede. Presta servizio nelle nunziature in Pakistan, El Salvador, Libano, Francia, Spagna e Polonia.
Il 29 novembre 1999, a 53 anni, viene elevato arcivescovo e nominato nunzio apostolico a Panama. Viene consacrato il 6 gennaio successivo nella Basilica di San Pietro da Giovanni Paolo II.
Il 26 febbraio 2005, a 58 anni, diventa nunzio in Ecuador.


La Slovacchia conta 4 milioni di cattolici, 2 arcidiocesi metropolitane (Bratislava e Kosice), 6 diocesi, 1 arcieparchia di rito greco-cattolico e 2 eparchie.

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Henryk Jozef Nowacki è nato l'11 agosto 1946 a Gunzenhausen, Polonia.
Viene ordinato sacerdote il 31 maggio 1970, a 23 anni, da mons. Jerzy Karol Ablewicz, vescovo di Tarnow. Dopo gli studi a Roma e il biennio alla Pontificia Accademia Ecclesiastica, entra nel servizio diplomatico vaticano nel 1983, prestando servizio in Paraguay, Angola e nella Segreteria di Stato in Vaticano.
L'8 febbraio 2001, a 54 anni, viene elevato arcivescovo e nominato nunzio apostolico in Slovacchia. Viene consacrato il 19 marzo successivo da Giovanni Paolo II, assistito dal card. Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi, e dal card. Angelo Sodano, Segretario di Stato.
Il 28 novembre 2007, a 61 anni, diventa nunzio in Nicaragua. Il 28 giugno 2012, a 65 anni, viene nominato nunzio in Svezia, Islanda, Danimarca, Finlandia e Norvegia.


James Patrick Green è nato il 30 maggio 1950 a Filadelfia.
Viene ordinato sacerdote il 15 maggio 1976, a 25 anni, dal card. John Joseph Krol, arcivescovo di Filadelfia. Studia a Roma ed entra nella Pontificia Accademia Ecclesiastica, prestando servizio nelle nunziature in Papua Nuova Guinea, Olanda, Spagna e Scandinavia.
Il 17 agosto 2006, a 56 anni, viene elevato arcivescovo e nominato nunzio apostolico in Sudafrica, Namibia, Botswana, Lesotho e Swaziland. Viene consacrato il 6 settembre successivo dal card. Angelo Sodano, Segretario di Stato.
Il 15 ottobre 2011, a 61 anni, diventa nunzio in Perù.

La Svezia conta 100mila cattolici su 10 milioni (l'1%) e una sola diocesi, quella di Stoccolma. In Islanda i cattolici sono 12mila su 330mila (il 3%) e una sola diocesi a Reykjavik.

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Edward Joseph Adams è nato il 24 agosto 1944 a Filadelfia, Stati Uniti.
Viene ordinato sacerdote il 16 maggio 1970, a 25 anni, dal card. John Joseph Krol, arcivescovo di Filadelfia. Dopo gli studi e il biennio alla Pontificia Accademia Ecclesiastica, nel 1976 entra nel servizio diplomatico vaticano.
Il 24 agosto 1996, a 52 anni, viene elevato arcivescovo e nominato nunzio apostolico in Bangladesh. Viene consacrato il 23 ottobre successivo dal card. Angelo Sodano, Segretario di Stato, assistito dal card. Anthony Joseph Bevilacqua, arcivescovo di Filadelfia, e dal card. John Patrick Foley, Presidente del Pontificio Consiglio per le Comunicazioni Sociali.
Il 22 agosto 2002, a 58 anni, viene nominato nunzio in Zimbabwe. Il 3 settembre 2007, a 63 anni, diventa nunzio nelle Filippine. Il 22 febbraio 2011, a 66 anni, è nunzio in Grecia.

Il Regno Unito conta 5 milioni di cattolici su 59, 7 arcidiocesi metropolitane (Westminster [cardinalizia], Cardiff, Liverpool, Southwark, Birmingham, Edimburgo, Glasgow), 23 diocesi, l'ordinariato militare e l'ordinariato personale di Walsingham, un'eparchia di rito ucraino e una siro-malabarese. Contando i Territori d'Oltremare si aggiungono altre 6 tra diocesi, prefetture apostoliche e missioni sui iuris. Il Regno Unito ha inoltre due conferenze episcopali, una per Inghilterra e Galles e una per la Scozia.

Non ci sono nunzi apostolici oltre il limite di età.
Sono vacanti le nunziature in:
- Libia
- Qatar
- Nigeria
- Tanzania
- Mauritania
- Bolivia
- Danimarca/Finlandia/Norvegia
- Malta
- Irlanda
- Ecuador
- Perù
- Grecia

giovedì 23 marzo 2017

Successione a Fidenza, addio al card. Vlk

Marzo porta cambiamenti. In Italia si ritira mons. Carlo Mazza, 75 anni, vescovo di Fidenza; gli succede don Ovidio Vezzoli, 61 anni, docente e bibliotecario a Brescia. Compie 100 anni mons. Giovanni Benedetti, vescovo emerito di Foligno, il più anziano vescovo italiano. E' invece mancato a 94 l'arcivescovo Luigi Barbarito, nunzio emerito in quattro continenti.
Sul fronte cardinalizio, è mancato il card. Miloslaw Vlk, 84 anni, arcivescovo emerito di Praga, Repubblica Ceca. Compie invece 80 anni il card. Attilio Nicora, vescovo emerito di Verona e Presidente emerito di APSA e AIF.
Infine l'arcivescovo Charles John Brown, 57 anni, nunzio in Irlanda, è stato trasferito a capo della nunziatura in Albania, mentre don Andrej Jozwowicz, 52 anni, è stato elevato arcivescovo e nominato nunzio in Ruanda; don Santiago de Wit Guzman, 52 anni, consigliere di nunziatura, è stato elevato arcivescovo e nominato nunzio apostolico in Rep. Centrafricana.

Per l'Italia Fidenza è stata una nomina molto veloce in una diocesi piccola, che ritorna sistematicamente nel discorso sulla riorganizzazione del sistema italiano. Ma gli occhi sono puntati altrove: a Milano, che domenica riceverà la visita del Papa, ma soprattutto a Roma, dove dopo Pasqua arriverà il nome del successore del card. Vallini. Il 12 aprile si terrà la riunione decisiva del clero romano.
Il card. Nicora mantiene anche da non elettore l'incarico di Legato Pontificio per le Basiliche di Assisi; il suo passaggio a non elettore fa scattare un piccolo allarme: dei prossimi 8 cardinali a diventare non elettori, 5 sono italiani. Il peso dell'Italia, senza adeguati rinforzi, è destinato a scendere sotto le 20 unità. I cardinali elettori sono ora 117, oltre a 107 non elettori. L'Italia scende a 24 cardinali elettori e 22 non elettori.
Il card. Vlk è una perdita per la Repubblica Ceca, che perde l'unico cardinale non elettore. A gennaio, dopo un ricovero, gli era stato diagnosticato un tumore al polmone in fase avanzata, con metastasi anche alle ossa. Ha proseguito la riabilitazione nella sua residenza, ma la malattia ha purtroppo avuto la meglio.
Infine, la diplomazia. Al di là della prima promozione del 2017, il trasferimento dell'arcivescovo Brown è significativo. E' uno dei pochi nunzi a non provenire dalla Pontificia Accademia Ecclesiastica, inviato nel Paese da Benedetto XVI per porre fine agli scandali in materia sessuale che macchiavano il nome della Chiesa. Quindi o il problema è stato risolto, oppure il Papa non ha più ritenuto adatto il nunzio, spostandolo in un Paese molto meno problematico come l'Albania.

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Carlo Mazza è nato a Enratico, vicino a Bergamo, il 7 gennaio 1942.
E' il terzo dei sette figli di Giacomo e Rina. Dopo le scuole superiori entra nel seminario di Bergamo; viene ordinato sacerdote il 21 dicembre 1968, a 26 anni, da mons. Clemente Gaddi, arcivescovo-vescovo di Bergamo.
E' stato vicario parrocchiale a Credano (1969-1971) e a Curnasco (1971-1974), poi parroco di Piazzatorre e Piazzolo (1974-1982). Ha ottenuto una licenza e un dottorato in teologia alla Pontificia Università Lateranense, un master in Turismo all'Università Bocconi, una laurea in lettere e pedagogia all'Università Cattolica di Milano.
Viene poi chiamato a Roma, dove diventa addetto all'Ufficio Cattolico Italiano Turismo (1982-1985), aiutante di studio della Segreteria Generale della CEI (1985-1987), direttore dell'ufficio nazionale della CEI per la pastorale del tempo libero, turismo e sport (1988-1994).
E' poi docente di teologia e spiritualità del pellegrinaggio alla Pontificia Università Lateranense (1994-2001) e docente di storia del turismo religioso e dei beni culturali all'Università di Milano-Bicocca. Dal 1990 è Cappellano di Sua Santità.
Il 1° ottobre 2007, a 65 anni, viene nominato vescovo di Fidenza; succede a mons. Maurizio Galli, dimessosi per motivi di salute. Viene consacrato il 1° dicembre successivo nella cattedrale di Fidenza dal card. Carlo Caffarra, arcivescovo di Bologna. Presente anche mons. Giuseppe Betori, all'epoca Segretario Generale della Cei e oggi arcivescovo di Firenze e cardinale. E' consultore del Dicastero per Laici, Famiglia e Vita.




Ovidio Vezzoli è nato ad Adro, vicino a Brescia, il 2 gennaio 1956.
Viene ordinato sacerdote il 14 giugno 1980, a 24 anni, per la diocesi di Brescia. E' stato vicario parrocchiale a Lumezzane (1980-1985), poi è passato a Padova per proseguire gli studi, ottenendo una laurea in teologia con specializzazione liturgica (1985-1991). E' poi stato segretario particolare del vescovo (1991-1999). Ha insegnato liturgia in seminario e all'Istituto Superiore di Scienze Religiose di Brescia, aiutando le parrocchie di Bagolino e Pompiano.

In Italia, sono vacanti la diocesi di Avellino e l'abbazia di Grottaferrata.
Sono oltre il limite di età:
- card. Edoardo Menichelli, 77 anni, arcivescovo di Ancona-Osimo;
- mons. Piergiorgio Debernardi, 76 anni, vescovo di Pinerolo;
- card. Agostino Vallini, 76 anni, Vicario Papale per Roma;
- mons. Erminio De Scalzi, 76 anni, vescovo ausiliare di Milano;
- mons. Luigi Conti, 75 anni, arcivescovo di Fermo;
- mons. Mario Ceccobelli, 75 anni, vescovo di Gubbio;
- mons. Luigi Stucchi, 75 anni, vescovo ausiliare di Milano;
- mons. Domenico Umberto d'Ambrosio, 75 anni, arcivescovo di Lecce;
- mons. Luciano Pacomio, 75 anni, vescovo di Mondovì;
- card. Angelo Scola, 75 anni, arcivescovo di Milano;
- mons. Giovanni Tonucci, 75 anni, arcivescovo-prelato di Loreto;
- mons. Domenico Angelo Scotti, 75 anni, vescovo di Trivento;
- mons. Ignazio Sanna, 75 anni, arcivescovo di Oristano;
- mons. Paolo Mario Virgilio Atzei, arcivescovo di Sassari.

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Luigi Barbarito era nato ad Atripalda, vicino ad Avellino, il 19 aprile 1922.
Ha studiato ad Avellino e Benevento, dove è stato ordinato sacerdote il 20 agosto 1944, a 22 anni, da mons. Guido Luigi Bentivoglio, vescovo di Benevento. Dopo essere stato parroco a Borgo Ferrovia passa a Roma per proseguire gli studi, ottenendo una laurea in diritto canonico alla Pontificia Università Gregoriana ed entrando nella Pontificia Accademia Ecclesiastica.
L'11 luglio 1969, a 46 anni, viene elevato arcivescovo e nominato nunzio apostolico ad Haiti. Viene consacrato il 10 agosto successivo dal card. Amleto Giovanni Cicognani, Segretario di Stato emerito, e da mons. Agostino Casaroli, poi cardinale.
Il 5 aprile 1975, a 52 anni, viene nominato nunzio in Niger, Senegal, Burkina Faso e Capo Verde e delegato apostolico in Guinea Bissau, Mali e Mauritania. Il 10 giugno 1978, a 56 anni, viene nominato pro-nunzio apostolico in Australia.
Il 21 gennaio 1986, a 63 anni, diventa nunzio in Gran Bretagna. Si ritira per limiti di età il 31 luglio 1997, a 75 anni. Da allora risiedeva all'Istituto delle Suore Francescane Immacolatine di Pietradefusi, dove è mancato. Il suo funerale è stato presieduto dal card. Pietro Parolin, Segretario di Stato.

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Miloslaw Vlk era nato a Lisnice-Sepekov, Repubblica Ceca, il 17 maggio 1932.
Crebbe sotto il regime comunista, in cui ogni insegnamento teologico era proibito. Fu operaio in una fabbrica di automobili e prestò servizio militare, riuscendo a laurearsi in archivistica nel 1960. Il 23 giugno 1968, a 36 anni, venne ordinato sacerdote da mons. Joseph Hlouch.
Giunse a fare il lavavetri per mantenersi fino alla caduta del regime nel 1989. Il 14 febbraio 1990, a 57 anni, viene nominato vescovo di Ceske Budejovice; viene consacrato il 31 marzo successivo da mons. Antonin Liska.
Il 27 marzo 1991, a 58 anni, viene nominato arcivescovo di Praga; succede al card. Frantisek Tomasek, ritiratosi per anzianità. Dal 1992 al 2000 è presidente della Conferenza Episcopale della Repubblica Ceca e dal 1993 al 2001 è Presidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali d'Europa. Il 26 novembre 1994, a 62 anni, viene creato cardinale presbitero di Santa Croce in Gerusalemme da Giovanni Paolo II.
Partecipa al Conclave 2005. Il 13 febbraio 2010, a 77 anni, si ritira da tutti i suoi incarichi; nuovo arcivescovo di Praga è mons. Dominik Duka, vescovo di Hradec Kralove.

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Attilio Nicora è nato a Varese il 17 marzo 1937.
Viene ordinato sacerdote il 27 giugno 1964, a 23 anni, da mons. Giovanni Colombo, arcivescovo di Milano (poi cardinale). Diventa docente di diritto pubblico ed ecclesiastico, nel 1970 è rettore del Seminario Maggiore di Milano.
Il 16 aprile 1977, a 40 anni, viene nominato vescovo ausiliare di Milano; viene consacrato il 28 maggio successivo dal card. Giovanni Colombo. Nel 1984 è il firmatario della revisione del Concordato tra Stato e Chiesa. Tra il 1990 e il 1992 è Presidente della Caritas italiana.
Il 30 giugno 1992, a 55 anni, viene nominato vescovo di Verona. Il 18 settembre 1997, a 60 anni, rinuncia al governo della diocesi per rientrare a Roma presso la CEI. Tra il 2000 e il 2002 è Vicepresidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali dell'Unione Europea.
Il 1° ottobre 2002, a 65 anni, viene nominato Presidente dell'APSA, il più importante organo finanziario del Vaticano; succede al card. Agostino Cacciavillan, ritiratosi per anzianità. Il 21 ottobre 2003, a 66 anni, viene creato cardinale diacono di San Filippo Neri in Eurosia da Giovanni Paolo II. Partecipa al Conclave 2005. Il 21 ottobre 2006, a 69 anni, succede al card. Lorenzo Antonetti come Legato Pontificio per le Basiliche di Assisi, incarico che tuttora mantiene.
Il 19 gennaio 2011, a 73 anni, viene nominato Presidente della nuova AIF, l'organo anticorruzione della Santa Sede. A luglio rinuncia alla Presidenza dell'APSA, lasciata a mons. Domenico Calcagno (oggi cardinale). Il 30 gennaio 2014, a 76 anni, si ritira da tutti i suoi incarichi; l'AIF passa in mani laiche.

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Charles John Brown è nato a New York il 13 ottobre 1959.
Primo di sei figli, si trasferì presto prima a Ridgewood e poi a Windham. Ottiene una laurea in storia all'Università di Notre Dame, in teologia a Oxford e in studi medievali a Toronto. Entrato in seminario, ottiene anche un dottorato in teologia sacramentale al Pontificio Ateneo Sant'Anselmo di Roma. Il rettore del suo seminario era don Edwin Frederick O'Brien, oggi cardinale e Gran Maestro dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
Viene ordinato sacerdote il 13 maggio 1989, a 29 anni, nella cattedrale di San Patrizio dal card. John Joseph O'Connor, arcivescovo di New York. E' stato vicario parrocchiale nel Bronx (1989-1991), poi proseguì gli studi a Roma. Avrebbe voluto tornare negli Stati Uniti per insegnare, ma passò al servizio della Congregazione per la Dottrina della Fede.
Lavorò per anni al fianco del card. Ratzinger che, una volta divenuto papa, lo volle nominare nunzio nonostante non avesse formazione diplomatica. Il 26 novembre 2011, a 52 anni, viene elevato arcivescovo e nominato nunzio apostolico in Irlanda; viene consacrato in San Pietro dalle mani del papa il 6 gennaio successivo.

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Andrzej Jozwowicz è nato a Bocki, Polonia, il 14 gennaio 1965.
E' stato ordinato sacerdote il 28 maggio 1990, a 25 anni, per la diocesi di Lowicz. Dopo gli studi a Roma e il biennio alla Pontificia Accademia Ecclesiastica, è entrato nel servizio diplomatico della Santa Sede nel 1997, prestando servizio nelle nunziature in Mozambico, Thailandia, Ungheria, Siria, Iran e Russia. Conosce quattro lingue.

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Santiago de Wit Guzman è nato a Valencia, Spagna, il 5 settembre 1964.
Viene ordinato sacerdote il 27 maggio 1989, a 24 anni, per l'arcidiocesi di Valencia. Dopo la laurea in diritto canonico e il biennio alla Pontificia Accademia Ecclesiastica, il 13 giugno 1998 è entrato nel servizio diplomatico della Santa Sede. Ha prestato servizio nelle nunziature in Rep. Centrafricana, Paesi Bassi, Paraguay, Egitto, Rep. Dem. del Congo e Spagna. Conosce tre lingue.

Nella diplomazia, è oltre il limite di età l'arcivescovo Mario Giordana, 75 anni, nunzio apostolico in Slovacchia.
Sono invece vacanti le nunziature in:
- Libia
- Qatar
- Tanzania
- Ciad
- Nigeria
- Mauritania
- Bolivia
- Gran Bretagna
- Danimarca/Islanda/Finlandia/Norvegia/Svezia
- Irlanda