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Il cardinale Porras Cardozo a Caracas dopo quasi 32 anni a Mèrida

Il nuovo arcivescovo di Caracas, Venezuela, è il cardinale Baltazar Enrique Porras Cardozo, 78 anni, finora arcivescovo di Mèrida dal 1991 e amministratore apostolico dell'arcidiocesi da luglio 2018, data del ritiro per anzianità del cardinale Jorge Liberato Urosa Savino, poi mancato a settembre 2021 a 79 anni.
A Mèrida il nuovo arcivescovo è l'agostiniano Helizandro Emiro Terán Bermúdez, 57 anni, finora coadiutore dal 2022.

Dopo 4 anni e mezzo di sede vacante, probabilmente a causa di problemi diplomatici con il governo venezuelano (dal 2020 la Santa Sede non ha un nunzio apostolico nel Paese e sono vacanti le arcidiocesi di Barquisimeto e Valencia), la Santa Sede ha scelto la mossa più spericolata: l'arcidiocesi più importante del Paese va all'unico cardinale, benché 78enne e arcivescovo di Mèrida da quasi 32 anni, più altri 8 da ausiliare, che fanno 40. 
Caracas si conferma così sede cardinalizia, una tradizione iniziata nel 1961 con Josè Humberto Quintero Parra e proseguita con tutti i suoi 4 successori. Porras Cardozo nel 2016 è diventato il 7° cardinale nella storia del Venezuela, attualmente l'unico vivente.

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Compie 80 anni il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo emerito di Genova e Pesaro e Ordinario Militare emerito. I cardinali elettori scendono a 124, più 99 non elettori.

Bagnasco, vero pilastro della Chiesa italiana, è stato arcivescovo di Genova per 14 anni (2006 - 2020), Ordinario Militare (2003 - 2006) e arcivescovo di Pesaro (1998 - 2003), il primo dopo la promozione della sede ad arcidiocesi metropolitana nel 2000.
Allievo del cardinale Giuseppe Siri, arcivescovo di Genova per 41 anni, è stato Presidente della CEI per due mandati (2007 - 2017) e del Consiglio delle Conferenze Episcopali d'Europa (2016 - 2021), oltre che Vicepresidente (2011 - 2016). Ha partecipato al Conclave 2013. 

L'Italia conta 49 cardinali, 18 elettori e 31 non elettori.

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Compie 75 anni l'arcivescovo Giorgio Demetrio Gallaro, Segretario del Dicastero per le Chiese Orientali dal 2020.

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Il nuovo Difensore del Vincolo del Tribunale della Rota Romana è l'haitiano don Jude Barthomieux Frèdèric, finora Officiale. Cessa il mandato di Maria Fratangelo, in carica dal 2018.
Di seguito l'organigramma aggiornato del Tribunale della Rota Romana:

- Decano → P. Alejandro Arellano Cedillo, 60 anni, spagnolo, degli Operai del Regno di Cristo (2021)
- Uditori
    - Maurice Monier, 70 anni, francese (1995)
    - Giordano Caberletti, 75 anni (1996)
    - Grzegorz Erlebach, 68 anni, polacco (1997)
    - Jair Ferreira Pena, 66 anni, brasiliano (1999)
    - Michael Xavier Leo Arokiaraj, 67 anni, indiano (2007)
    - David-Maria Jaeger, 68 anni, francescano israeliano (2011)
    - Felipe Heredia Esteban, 62 anni, spagnolo (2011)
    - Vito Angelo Todisco, 66 anni (2011)
    - Davide Salvatori, 51 anni (2011)
    - Alejandro Wilfredo Bunge, 71 anni, argentino (2013)    
    - Antonio Bartolacci, 60 anni (2014)
    - Manuel Saturino da Costa Gomes, 70 anni, dehoniano portoghese (2014)
    - Pietro Milite, 52 anni (2015)
    - Miroslav Konstanc Adam, 59 anni, domenicano slovacco (2016)
    - Josè Fernando Mejìa Yànez, 68 anni, dei Missionari di Guadalupe (2016)
    - Francesco Viscome, 55 anni (2016)
    - Hans-Peter Fischer, 61 anni, tedesco (2017)
    - Robert Golebiowski, 60 anni, polacco (2019)
    - Antonios Chouweifaty, libanese, dei Missionari Maroniti (2022)
    - Laurence John Spiteri, statunitense (2022)
- Promotore di Giustizia → Tomasz Kubiczek, polacco (2019)
- Difensore del Vincolo → Jude Bartholomieux Frèdèric, haitiano (2023)
- Sostituto Difensore del Vincolo → Francesco Ibba, 49 anni (2015)

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Altri eventi

Europa
- Croazia → il nuovo arcivescovo di Zara è Milan Zgrablić, 62 anni, finora coadiutore dal 2022. Si ritira per anzianità Želimir Puljić, 75 anni, in carica dal 2010

Sudamerica
- Argentina → si ritira per anzianità Ibrahim Salameh, 77 anni, dei Missionari di San Paolo, esarca d'Argentina dei Greco-Melkiti dal 2013. Amministratore apostolico sarà don Jean Abou Crouch, parroco della cattedrale di Còrdoba
- Brasile → compie 75 anni il missionario irlandese Derek John Christopher Byrne, della Società di San Patrizio, vescovo di Primavera do Leste - Paranatinga dal 2014

Africa
- Senegal → si ritira per anzianità Ernest Sambou, 75 anni, vescovo di Saint Louis du Sènègal dal 2003

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Commenti

  1. L'elezione del settantottenne Porras alla sede di Caracas mi pare abbastanza deludente. Come se veramente mancasse da parte della Santa Sede il coraggio di fare scelte innovative e di lungo respiro. Nella scelta dei vescovi di sedi importanti come nelle promozioni in Curia si assiste infatti, perdonatemi l'espressione, ad un arroccamento sull'"usato sicuro", ovvero su prelati avanti con gli anni e prossimi alla pensione, di provata fede bergogliana. Un po' di originalità non guasterebbe...

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  2. Un commento come questo ha del surreale perchè denota una completa ignoranza e mancata conoscenza della situazione socio-politica Venezuelana e dei rapporti tra lo stato e la santa sede. Invece di fare commenti assurdi, limatatevi a leggere, e si eviterebbero figure barbine. Grazie

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    Risposte
    1. La ringrazio per avermi segnalato le lacune nella mia conoscenza della situazione socio-politica della realtà venezuelana. Ne farò tesoro per approfondire.
      Tuttavia, vorrei solo farLe notare la ratio sottesa al mio commento di cui sopra. Dopo più di 4 anni di amministrazione apostolica, mi sarebbe parso un segnale di grande rinnovamento, per Caracas e per il Venezuela, la scelta di un vescovo più giovane del degnissimo Balthazar Porras (stimato da Francesco dai tempi di Aparecida) - il quale, avendo già 78 anni, ha davanti a sé probabilmente solo 2 anni di servizio attivo prima del pensionamento.

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    2. non metto in dubbio che la scelta si presti a critiche non per il prelato (degnissimo) ma per l'eta' pero' il venezuela tra l'altro senza ancora il nunzio e' una nazione complessa sicuramente la congregazione avra' pesato bene le opzioni e preferito un arcivescovo stimato di transizione sulle altre nomine non concordo in pieno il nuovo prefetto dei vescovi relativamente giovane e mi pare in gamba anzi mi pare una scelta in discontinuita' poteva benissimo mettere un curiale da usato sicuro semmai la curiosita' sara' il successore del cardinale ladaria aspettiamo poi si potra' commentare

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