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Mons. Aiello vescovo di Avellino, si dimette il patriarca greco-melkita

Mons. Arturo Aiello, 62 anni, finora vescovo di Teano-Calvi, è il nuovo vescovo di Avellino. La sede era vacante da sei mesi, quando a novembre mons. Francesco Marino era stato nominato vescovo di Nola. Rimangono 3 le sedi vacanti in Italia.
Il trasferimento è, ancora una volta, all'interno della stessa regione ma non della stessa metropolia: Avellino è sotto Benevento, mentre Teano risponde all'arcidiocesi di Napoli. Il nome di mons. Aiello era stato dato con insistenza nelle ultime settimane, con sabato come data di annuncio. 

La diocesi di Avellino, suffraganea di Benevento, conta 159mila fedeli, 91 sacerdoti, 21 religiosi uomini, 118 donne e 64 parrocchie. L'amministratore diocesano era don Vincenzo De Stefano. 
Attestata per la prima volta nel V secolo, venne distrutta dalla guerra tra Goti e Bizantini e ricostituita nel X secolo. Nel Cinquecento incorporò la sede di Frigento. 


Arturo Aiello è nato il 14 maggio 1955 a Vico Equense. 
Entra in seminario dopo la maturità classica, ottenendo un baccalaureato in teologia alla Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale di Napoli e una laurea in sociologia all'Università Federico II. Il 7 luglio 1979, a 24 anni, viene ordinato sacerdote da mons. Antonio Zama, arcivescovo di Sorrento e vescovo di Castellammare di Stabia. E' stato padre spirituale del seminario di Vico Equense e parroco a Piano di Sorrento.
Il 13 maggio 2006, a 51 anni, viene nominato vescovo di Teano-Calvi; succede a mons. Francesco Tommasiello, mancato nell'ottobre precedente. Viene consacrato il 30 giugno successivo a Piano di Sorrento dal card. Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi, assistito dal card. Michele Giordano, arcivescovo emerito di Napoli.

Ha inoltre compiuto 75 anni mons. Alceste Catella, vescovo di Casale Monferrato.

In Italia, sono vacanti le diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa e Teano-Calvi e l'abbazia di Grottaferrata.
Sono oltre il limite di età:
- card. Edoardo Menichelli, 78 anni, arcivescovo di Ancona-Osimo;
- mons. Piergiorgio Debernardi, 77 anni, vescovo di Pinerolo;
- card. Agostino Vallini, 77 anni, Vicario Papale per Roma;
- mons. Erminio De Scalzi, 76 anni, vescovo ausiliare di Milano;
- mons. Luigi Conti, 75 anni, arcivescovo di Fermo;
- mons. Mario Ceccobelli, 75 anni, vescovo di Gubbio
- mons. Luigi Stucchi, 75 anni, vescovo ausiliare di Milano;
- mons. Domenico Umberto D'Ambrosio, 75 anni, arcivescovo di Lecce (rimarrà fino al 2018);
- mons. Luciano Pacomio, 75 anni, vescovo di Mondovì;
- card. Angelo Scola, 75 anni, arcivescovo di Milano;
- mons. Giovanni Tonucci, 75 anni, arcivescovo-prelato di Loreto;
- mons. Domenico Angelo Scotti, 75 anni, vescovo di Trivento;
- mons. Ignazio Sanna, 75 anni, arcivescovo di Oristano (rimarrà fino al 2019);
- mons. Paolo Mario Virgilio Atzei, 75 anni, arcivescovo di Sassari;
- mons. Luciano Monari, 75 anni, vescovo di Brescia;
- card. Gualtiero Bassetti, 75 anni, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve (prorogato a tempo indeterminato);
- mons. Alceste Catella, 75 anni, vescovo di Casale Monferrato.

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Si è dimesso Gregorio III Laham, 83 anni, Patriarca di Antiochia dei Greco-Melkiti. I Patriarchi non sono soggetti a limiti di età, la sua rinuncia si deve a fratture interne alla chiesa melchita, oltre che all'età comunque avanzata. Ora l'amministratore apostolico, mons. Clement Jeanbart, 74 anni, arcieparca di Aleppo, dovrà guidare la Chiesa verso il Sinodo che eleggerà il successore. 

La chiesa melchita nasce nel VII secolo dalla scissione tra calcedonisti e non: chi rimase al fianco dell'imperatore bizantino venne chiamato "melchita", uomo del re. Ad oggi sono la seconda Chiesa orientale dopo quella maronita, vivono tra Siria e Libano e celebrano anche in arabo. 
Il Patriarca risiede a Damasco, in Siria, ma governa tre arcieparchie proprie: Damasco, Alessandria e Gerusalemme. oltre a una sede estiva a Raboueh, alla periferia di Beirut, Libano. La Chiesa greco-melkita ha sedi anche in Stati Uniti, Canada, Venezuela, Argentina, Australia e Messico. In Italia è presente nella comunità della Basilica di Santa Maria in Cosmedin di Roma. 


Gregorio III Laham è nato a Darayya, Siria, il 15 dicembre 1933. 
Il suo nome di battesimo è Loutfi. A dieci anni entra nel Seminario dei Padri Salvatoriani di Saida, in Libano. Nel 1956 si trasferisce a Roma, dove ottiene un dottorato in ecclesiologia orientale presso il Pontificio Istituto Orientale. Viene ordinato sacerdote il 15 febbraio 1959, a 25 anni, per l'Ordine Basiliano dei Melchiti nell'abbazia di Grottaferrata.  
Nel 1961 torna in Libano, dove diventa Superiore del Monastero di Saida (1961-1964) e Jeita (1966-1969). E' anche docente di teologia e liturgia all'Università di Kaslik; fonda nel 1962 la rivista Unity in Faith, la prima rivista ecumenica in lingua araba. 
Dopo l'arresto dell'arcieparca Hilarion Capucci in Israele, nel 1975 il Patriarca Maximos V Hakim lo ha nominato vicario patriarcale per Gerusalemme
Il 9 settembre 1981, a 48 anni, il Sinodo lo eleva alla dignità vescovile. Viene consacrato il 27 novembre successivo dal Patriarca Maximos V Hakim. 
Dopo il ritiro per anzianità del 92enne Patriarca Maximos V Hakim, il 29 novembre 2000, a 66 anni, viene eletto Patriarca di Antiochia dei Greco-Melkiti, Presidente del Sinodo della Chiesa Greco-Melkita e Capo dell'Assemblea della Gerarchia Cattolica in Siria. 

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All'arcivescovo Francisco Montecillo Padilla, 63 anni, nunzio in Kuwait, Bahrein, Yemen, Emirati Arabi Uniti e Delegato Apostolico nella Penisola Arabica, è stata affidata anche la nunziatura in Qatar. Era vacante dal 15 giugno 2015, quando l'arcivescovo Petar Rajic venne nominato nunzio in Angola e Sao Tomè.

I cattolici sono 200mila, il 10% della popolazione. Il cattolicesimo è tollerato, ma non possibile per un musulmano convertirsi dalla religione di Stato, pena il reato di apostasia, punito con la morte. Non esistono diocesi, il Qatar ricade sotto il vicariato apostolico dell'Arabia Settentrionale con sede in Kuwait, dove risiede anche il nunzio.

E' stata inoltre elevata a nunziatura apostolica la delegazione in Myanmar, in attesa della nomina del primo nunzio.

Non ci sono nunzi oltre il limite di età.
Sono invece vacanti le nunziature in:
- Libia
- Mauritania
- Bolivia
- Danimarca/Finlandia/Norvegia
- Irlanda
- Ecuador
- Perù
- Grecia
- Georgia/Armenia/Azerbaigian
- Indonesia
- Croazia
- Myanmar

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