Passa ai contenuti principali

Francesco: "Non vivete come in una cittadella assediata"

Angelus nella Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato
FRANCESCO: "NON VIVETE COME IN UNA CITTADELLA ASSEDIATA"
Il papa: "Siate una città aperta, accogliente e solidale, no ai mercanti di carne umana"

Il consueto Angelus domenicale di papa Francesco cade oggi nella Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato e il tema dell'intervento del pontefice riguarda quindi, accanto alla parte evangelica, anche le condizioni degli immigrati, tema di scottante attualità. 
Il pontefice comincia dal brano evangelico odierno, quello della chiamata di Gesù a Pietro e al fratello Andrea, per poi soffermarsi sulla figura dell'Agnello: "La massa enorme del male viene tolta e portata via da una creatura debole e fragile, simbolo di docilità, obbedienza e amore indifeso, che arriva fino al sacrificio di sé. L'Agnello non è un dominatore", "non c'è altro modo di vincere il male e il peccato se non con l'amore che spinge al dono della propria vita per gli altri". Essere discepoli di Cristo oggi "non significa vivere come una cittadella assediata, ma come una città posta sul monte, aperta, accogliente, solidale. Vuol dire non assumere atteggiamenti di chiusura ma proporre il Vangelo a tutti", "mettete al posto della malizia l'innocenza, al posto della forza l'amore, al posto della superbia l'umiltà, al posto del prestigio il servizio."
Dopo la preghiera mariana il discorso tocca invece un problema molto più delicato, quello dei migranti che giungono nei nostri Paesi, sul loro trattamento e sulla nostra accoglienza nei loro confronti. A loro dice: "Vi auguro di vivere in pace nei Paesi che vi accolgono, custodendo i valori delle nostre culture d'origine" e condanna quelli che il beato Scalabrini chiamava i "mercanti di carne umana". Dopo una preghiera speciale per i rifugiati più disagiati, il pontefice si congeda con il solito "Buon pranzo". 
Questo pomeriggio alle 16 Francesco visiterà la parrocchia romana del Sacro Cuore di Gesù a Castro Pretorio.    

Commenti

Post popolari in questo blog

Con il ritiro di Petrocchi, l'Italia scende ad appena 4 sedi cardinalizie

Si ritira per anzianità  il cardinale Giuseppe Petrocchi , 75 anni, arcivescovo dell' Aquila dal 2013. Gli succede  Antonio d’Angelo , 53 anni, finora coadiutore da agosto 2023. Con il ritiro di Petrocchi, i cardinali residenziali in Italia scendono ad appena 3, a fronte di 4 sedi, il minimo storico: Bologna , Siena , Montepulciano (queste due unite in persona episcopi ) e  Como . Petrocchi era il secondo cardinale nella storia dell'arcidiocesi dell'Aquila (l'altro, Amico Agnifili , è mancato nel 1467). Petrocchi era stato prorogato di un anno, quindi la rinuncia arriva con qualche giorno di anticipo rispetto alla scadenza (il 19 agosto). Il cardinale, comunque, resta membro del Consiglio per l'Economia e della Commissione Cardinalizia di Vigilanza sullo IOR , entrambi incarichi che lascerà al compimento degli 80 anni. Il successore Antonio D'Angelo , invece, con i suoi 53 anni diventa il più giovane metropolita italiano. Antonio D'Angelo è nato a Castelm...

Outlook 2025 - Il secondo Giubileo di Papa Francesco

Ecco, data per data, i prelati che varcheranno nel 2025 la soglia dei 75 anni , limite di età a cui è obbligatorio presentare dimissioni per anzianità dal proprio incarico.  -- Curia Romana (2 cardinali, 1 arcivescovo)   Il 2025 sarebbe un anno tranquillo per la Curia Romana, con appena 3 incarichi di vertice da rinnovare, se questi non andassero ad aggiungersi ad altri 6 cardinali Capi Dicastero da sostituire.  Compirà 75 anni (17/10) anche Tommaso Caputo , Assessore dell' Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (oltre che prelato di Pompei), ma l'incarico non è soggetto a limite di età. - 6/3 → Arthur Roche , inglese, Prefetto del Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti (2021 - ) - 15/3 → Kurt Koch , svizzero, Prefetto del Dicastero per la Promozione dell'Unità dei Cristiani (2010 - ) - 24/3 → Angelo Vincenzo Zani , Archivista e Bibliotecario (2022 - ) -- Italia (1 cardinale, 1 arcivescovo-prelato, 4 vescovi) Da settembre l'Italia...

Lecce, Angelo Raffaele Panzetta sarà coadiutore di Michele Seccia

Angelo Raffaele Panzetta , 58 anni, finora arcivescovo di Crotone - Santa Severina dal 2019, è stato nominato arcivescovo coadiutore di Lecce . Sarà coadiutore di Michele Seccia , 73 anni, arcivescovo di Lecce dal 2017, che varcherà i 75 anni a giugno 2026. Amministratore apostolico di Crotone - Santa Severina sarà Claudio Maniago , 65 anni, arcivescovo di Catanzaro - Squillace. Non sono note le ragioni che hanno spinto Seccia a richiedere un coadiutore, ma potrebbe essere solamente una questione legata all'assicurare una transizione "morbida" in un'arcidiocesi tra le più importanti della Puglia e del Sud Italia. Per il nuovo coadiutore si tratta di un ritorno nella propria regione natìa, dal momento che è originario di Taranto. Angelo Raffaele Panzetta è nato a Pulsano (Taranto) il 26 agosto 1966. Dopo gli studi al Pontificio Seminario Regionale Pio XI di Molfetta, viene ordinato sacerdote il 14 aprile successivo dal cappuccino Benigno Luigi Papa , arcivescovo di T...