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Francesco: "Nessuno si salva da solo"

Il papa all'Udienza Generale: "La dimensione comunitaria è parte integrante della vita cristiana"
FRANCESCO: "NESSUNO SI SALVA DA SOLO"
Continua il ciclo di catechesi sul battesimo; rievocata anche la storia dei cristiani in Giappone

Come ogni mercoledì, il papa celebra l'Udienza Generale sul sagrato della basilica di San Pietro. Il discorso del pontefice si sofferma sul battesimo, tema del nuovo ciclo di catechesi, in particolare sulla sua caratteristica missionaria: "Il battesimo ci fa entrare nel popolo di Dio, ci fa diventare membri di un popolo in cammino, un popolo peregrinante nella storia". Come di padre in figlio viene trasmessa la vita, così deve essere anche trasmessa la grazia, data da Dio ai suoi figli per mezzo del battesimo. 
Dal momento del battesimo ogni cristiano diventa un evangelizzatore, chiamato a portare la Parola di Dio nel mondo e il popolo stesso di Dio è discepolo e quindi missionario: tutti quindi sono in qualche misura missionari, ciascuno secondo il posto che gli viene assegnato. "Ma qualcuno di voi dirà: << I vescovi non sono discepoli, sanno tutto, nemmeno il papa è discepolo>>", dice Francesco, " No, anche i vescovi e il papa devono essere discepoli, altrimenti non possono essere missionari e trasmettere la fede". 
Il papa passa poi a parlare della bellezza di condividere un amore proveniente dallo stesso Padre: "Nessuno si salva da solo" e "la dimensione comunitaria non è solo una cornice o un contorno, ma è parte integrante della vita cristiana". 
L'ultima parte del discorso è dedicata a un esempio da cui, secondo Francesco, c'è tanto da imparare: è la storia del cristianesimo in Giappone, dalle prime persecuzioni del XVII secolo, quando chi era credente doveva vivere in clandestinità e le famiglie, non essendoci sacerdoti, battezzavano da sé i loro figli in gran segreto, al ritorno dell'evangelizzazione nell'Ottocento. Essi hanno quindi mantenuto la loro fede e la loro unità spirituale grazie al sacramento del Battesimo, esempio, secondo il papa, di come i cristiani, pur nascosti, sono sempre membra del popolo di Dio.       

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