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Compie 80 anni il card. Romeo. Il calo dell'Italia

Compie 80 anni il card. Paolo Romeo, arcivescovo emerito di Palermo e nunzio apostolico emerito.
I cardinali elettori scendono a 118, più 98 non elettori. Gli italiani sono 41, 21 elettori e 20 non elettori.
Nulla osta, da oggi, alla creazione cardinalizia del suo successore a Palermo mons. Corrado Lorefice, 55 anni. Per il momento papa Francesco ha deciso mantenere la situazione attuale, con Agrigento come rappresentante unica della Sicilia nel Sacro Collegio (card. Francesco Montenegro, 71 anni).
Per la prima volta nella storia gli italiani non elettori saranno più di quelli elettori. A meno di decessi, il sorpasso avverrà il 6 marzo, 80° compleanno del card. Francesco Coccopalmerio, Presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi. E da giugno, sempre per la prima volta, scenderanno sotto quota 20 elettori.


Paolo Romeo è nato ad Acireale il 20 febbraio 1938.
Quinto di nove figli, è entrato in seminario ad Acireale dopo le scuole medie. Nel 1959 si trasferisce all'Almo Collegio Capranica di Roma, dove ottiene una licenza in teologia alla Pontificia Università Gregoriana e una laurea in diritto canonico alla Pontificia Università Lateranense. Viene ordinato sacerdote il 18 marzo 1961, a 23 anni, nella cappella del seminario di Acireale da mons. Angelo Calabretta, vescovo di Acireale.
Torna a Roma come alunno della Pontificia Accademia Ecclesiastica, l'ente che forma i rappresentanti diplomatici vaticani. Entra nel servizio diplomatico della Santa Sede nel 1967, lavorando in Venezuela, Ruanda, Burundi, Comunità Europea e, dal 1976, nella Segreteria di Stato vaticana, dove segue le attività del CELAM, che stava organizzando la III Conferenza Generale ad Aparecida alla presenza di Giovanni Paolo II, nel 1979.
Il 17 dicembre 1983, a 45 anni, viene elevato arcivescovo e nominato nunzio apostolico ad Haiti. Succede all'arcivescovo Luigi Conti, trasferito in Iraq/Kuwait. Viene consacrato il 6 gennaio successivo nella Basilica di San Pietro da Giovanni Paolo II. Segue la caduta del regime di Duvalier e i colpi di Stato che porteranno il Paese alla democrazia.
Il 24 aprile 1990, a 52 anni, diventa nunzio in Colombia. Succede all'arcivescovo Angelo Acerbi, trasferito in Ungheria.
Il 5 febbraio 1999, a 60 anni, viene nominato nunzio in Canada. Succede all'arcivescovo Carlo Curis, ritiratosi per anzianità.
Il 17 aprile 2001, a 63 anni, viene nominato nunzio in Italia/San Marino, incarico tradizionalmente riservato a futuri cardinali. Succede all'arcivescovo Andrea Cordero Lanza di Montezemolo, ritiratosi per anzianità, poi cardinale (è mancato a dicembre). E' stato tra i primi a proporre che il Presidente della CEI venisse eletto direttamente dai vescovi italiani, progetto poi abbandonato.
Il 19 dicembre 2006, a 68 anni, diventa arcivescovo di Palermo. Succede al card. Salvatore de Giorgi, oggi 87 anni, ritiratosi per anzianità.
Il 20 novembre 2010, a 72 anni, viene creato cardinale presbitero di Santa Maria Odigitria dei Siciliani da Benedetto XVI. Soltanto due settimane prima aveva accolto il Pontefice in visita a Palermo. Partecipa al Conclave 2013, che elegge papa Francesco.
Il 27 ottobre 2015, a 77 anni, si ritira per anzianità. Gli succede don Corrado Lorefice, oggi 55 anni, arciprete del duomo di Modica e vicario episcopale della diocesi di Noto.

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