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Il 75° del card. Duka e di tre vescovi italiani

Compie 75 anni il card. Dominik Duka, domenicano, arcivescovo di Praga, Rep. Ceca.



L'arcidiocesi ha confermato che la lettera di dimissioni è stata spedita e che il cardinale accetterà qualunque decisione da parte del Papa. Praga è in festa per il ritorno delle spoglie del card. Josef Beran, ex arcivescovo morto in esilio a Roma nel 1969 e sepolto nelle Grotte Vaticane, quindi la questione della successione non è all'ordine del giorno. E' probabile che Papa Francesco confermi Duka ancora per qualche anno. E' il primo cardinale residenziale a varcare la soglia del ritiro nel 2018.



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Torna ad affollarsi anche l'elenco delle diocesi in attesa di successione in Italia. Compiono 75 anni ben 3 vescovi: mons. Luigi Antonio Cantafora, vescovo di Lamezia Terme; mons. Francesco Guido Ravinale, vescovo di Asti, e mons. Francesco Cacucci, arcivescovo di Bari-Bitonto.

A Lamezia tutto lascia presumere una scelta in tempi brevi. L'agenda del vescovo è quasi nulla e la diocesi ha speso oltre 5 milioni di euro per finanziare la nuova concattedrale. In corsa sono don Franco Massara, 53 anni, parroco di Limbadi (diocesi di Mileto) e con tredici anni di esperienza in Vaticano; don Gianni Citrigno, vicario generale dell'arcidiocesi di Cosenza-Bisignano, e don Antonio Stranges, vicario foraneo di Lamezia.
Per Asti poche novità per la conclusione di un episcopato che dura dal 1999. "Fate di me quel che volete", ha detto mons. Ravinale.

Mons. Cacucci, in carica dal 2000, ha avuto invece la sorpresa di avere papa Francesco come ospite in città il 7 luglio. Fino a quella data difficilmente si muoverà, dopo la visita il Papa penserà a cosa fare. Il profilo sarebbe però quello di un vescovo di esperienza: mons. Vito Angiuli, 66 anni, vescovo di Ugento, oppure mons. Francesco Savino, 64 anni, vescovo di Cassano all'Jonio. Improbabili mons. Nunzio Galantino, 70 anni, Segretario Generale della CEI, o mons. Filippo Santoro, 70 anni, arcivescovo di Taranto.



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Si è ritirato per anzianità mons. Domenico Berni Leonardi, 77 anni, frate agostiniano. Era prelato di Chuquibambilla, in Perù, dal 1989.
La prelatura è stata affidata ad interim a un altro frate agostiniano, P. Edinson Edgardo Farfàn Cordova, 43 anni.




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Due successioni scuotono il Sudamerica. In Argentina si ritira mons. Josè Maria Arancedo, 77 anni, arcivescovo di Santa Fe de la Vera Cruz dal 2003. Al suo posto arriva mons. Sergio Alberto Fenoy, 58 anni, finora vescovo di San Miguel. Prenderà possesso il 9 giugno.
Arancedo era stato il Presidente della Conferenza Episcopale argentina dopo l'elezione papale del card. Bergoglio per due mandati, fino a fine 2017. "Il mio tempo è finito" - ha commentato Arancedo - "non sono così ingenuo da dire che tutto è andato bene. A volte le aspettative non si sono realizzate, ma in generale il bilancio è positivo".

Il Brasile invece accoglie il nuovo arcivescovo di Mariana, nella parte orientale, vicino a Belo Horizonte. Si tratta di mons. Airton Josè dos Santos, 61 anni, finora arcivescovo di Campinas. Si ritira mons. Geraldo Lyrio Rocha, 76 anni, in carica dal 2007. Il nuovo arcivescovo prenderà possesso il 23 giugno.

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Papa Francesco ha deciso di affidare all'arcivescovo di Ottawa mons. Terrence Thomas Prendergast, 74 anni, gesuita, anche l'incarico di vescovo della diocesi di Alexandria-Cornwall, vacante dal 2015.

Ora le due diocesi sono unite "in persona episcopi", cioè rimangono distinte pur avendo lo stesso vescovo. Normalmente è il primo passo verso l'unione "sede plena" delle due sedi, ma non sempre questo avviene (in Italia, ad esempio, Cuneo e Fossano rimangono diocesi distinte pur avendo lo stesso vescovo). La particolarità del caso canadese è che la diocesi di Alexandria è in una provincia ecclesiastica diversa da quella di Ottawa, ma dipende dall'arcidiocesi di Kingston.

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E' mancato il vescovo ecuadoregno Victor Garaygordobil Berritzbeitìa, prelato emerito di Los Rios (1963-1982) A 102 anni era il secondo vescovo più anziano al mondo.



Il vescovo più anziano al mondo è mons. Bernardino Pinera Carvallo, 102 anni, cileno, arcivescovo emerito di La Serena e vescovo emerito di Temuco. Poi vengono mons. Damian Iguacen Borau, 102 anni, spagnolo, vescovo emerito di San Cristobal de Laguna, Teruel-Albarracìn e Barbastro, e mons. Gerard Tremblay, sulpiziano, 99 anni, ex ausiliare di Montreal, Canada. E' quarto il cardinale più anziano, il colombiano Josè de Jesus Pimiento Rodriguez, 99 anni, arcivescovo emerito di Manizales e vescovo emerito di Monterìa e Garzon.





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