Passa ai contenuti principali

Ad Asti arriva don Marco Prastaro. Torino rimane egemone sul Piemonte

Il nuovo vescovo di Asti è don Marco Prastaro, 55 anni, finora parroco a Torino e vicario episcopale. Succede a Francesco Guido Ravinale, 75 anni, che reggeva la diocesi dal 2000. 


Torino, pur mancando di un cardinale, conferma la sua egemonia sul Piemonte. Provengono dal capoluogo, infatti, Marco Arnolfo, 65 anni, arcivescovo di Vercelli, Piero Delbosco, 62 anni, vescovo di Cuneo e Fossano, e Marco Brunetti, 56 anni, vescovo di Alba. 
"Questa nomina - ha detto l'arcivescovo di Torino Cesare Nosiglia, 73 anni - sottolinea la stima di papa Francesco per il clero torinese". Ravinale era il successore sulla sede di Asti del cardinale Severino Poletto, 85 anni, arcivescovo emerito di Torino. 


Francesco Guido Ravinale è nato a Biella il 17 aprile 1943. 
Viene ordinato sacerdote il 25 giugno 1967, a 24 anni, per la diocesi di Biella. Ottenuto un dottorato in teologia spirituale alla Pontificia Università Lateranense, è stato parroco, vicario foraneo, rettore del seminario e rettore del santuario di Oropa. 
Il 21 febbraio 2000, a 56 anni, viene nominato vescovo di Asti. Succede a Severino Poletto, nominato arcivescovo di Torino, oggi cardinale, che lo consacra il 25 marzo successivo nel santuario di Oropa. Tra il 2015 e il 2016 è amministratore apostolico della diocesi di Alba, dopo la rinuncia del vescovo Giacomo Lanzetti


Marco Prastaro è nato a Pisa l'8 dicembre 1962.
Dopo la maturità entra in seminario a Torino, dove viene ordinato sacerdote il 22 maggio 1988, a 25 anni. E' stato viceparroco a Carmagnola (1988-1994), parroco dei Santi Pietro e Paolo (1994-1996) e del Gesù Operaio a Torino (1996-1999). Ha poi scelto di partire come missionario per il Kenya, dove è stato parroco a Lodokejek (1999-2012) e vicario generale della diocesi di Maralal (2006-2010). Rientrato a Torino, è stato parroco di Sant'Ignazio di Loyola (2012-2018) e vicario episcopale per la città di Torino (2016-2018). 




Commenti

Post popolari in questo blog

Piana degli Albanesi torna ad avere un eparca dopo oltre 5 anni

Il nuovo eparca di Piana degli Albanesi degli Italo-Albanesi è don Raffaele de Angelis , 45 anni, finora parroco ad Acquaformosa, eparchia di Lungro degli Italo-Albanesi. Succede a Giorgio Demetrio Gallaro , 77 anni, chiamato in Vaticano come Segretario della Congregazione per le Chiese Orientali a febbraio 2020. Cessa l'amministrazione apostolica del cardinale Francesco Montenegro , 79 anni, arcivescovo emerito di Agrigento. Eretta nel 1937, costituisce uno dei principali centri della comunità di rito orientale italo-albanese in Italia insieme all'eparchia di Lungro , in Calabria, eretta nel 1919, e della storica abbazia territoriale di Grottaferrata , alle porte di Roma, istituita anch'essa nel 1937 ma di origine medievale. Tolti i primi anni dalla sua istituzione, in cui il primo eparca, Giuseppe Perniciaro , venne nominato solo a 30 anni dall'istituzione, nel 1967, si chiude quindi la sede vacante più lunga nella storia dell'eparchia siciliana. Raffaele De Ange...

Termina l'inedita coadiutoria nella Basilica di Santa Maria Maggiore

Si è ritirato, nel giorno esatto del compimento degli 80 anni, il cardinale polacco Stanislaw Rylko , Arciprete della Basilica di Santa Maria Maggiore dal 2016.  Come Arciprete gli succede il coadiutore Rolandas Makrickas , 53 anni, lituano, anch'egli cardinale, che lo affiancava da marzo 2024.  Era la prima volta nella sua millenaria storia che la Basilica era retta da un Arciprete e da un coadiutore, entrambi cardinali. Gli Arcipreti delle Basiliche Papali non sono soggetti ad alcun limite di età. I cardinali elettori scendono a 131 , più 119 non elettori. La Polonia conta 5 cardinali, 3 elettori e 2 non elettori. -- È mancato il cardinale cappuccino Luis Pascual Dri , 98 anni, Argentina, confessore nel Santuario di Nostra Signora di Pompei di Buenos Aires. Il Collegio Cardinalizio scende a 250 cardinali, 131 elettori e 119 non elettori. Dri, primo cardinale defunto nel 2025, era uno dei 5 cardinali a cui è stata concessa una dispensa dalla consacrazione episcopale. Restano...

Il Papa sceglie l'arcivescovo di Sassari Saba come Ordinario Militare

Gian Franco Saba , 56 anni, finora arcivescovo di Sassari dal 2017, è stato nominato Ordinario Militare . Si ritira per anzianità, nel giorno esatto dei 65 anni, l'arcivescovo Santo Marcianò , in carica dal 2013. La nomina dell'Ordinario Militare per l'Italia, che ha il grado di generale di corpo d'armata, è frutto di un accordo da Ministero della Difesa e Santa Sede. Unico in tutto il mondo, l'Ordinario Militare in Italia ha un limite di età fissato a 65 anni, 10 in meno degli ordinari, dopo il quale viene generalmente assegnato ad altro incarico. La sede dell'Ordinariato Militare la chiesa di Santa Caterina a Magnanapoli a Roma. Santo Marcianò è nato a Reggio Calabria il 10 aprile 1960. Dopo la laurea in economia e commercio all'Università di Messina, a 22 anni entra nel Pontificio Seminario Romano Maggiore di Roma. Viene ordinato sacerdote il 9 aprile 1988, a 28 anni, da Ugo Sorrentino , arcivescovo di Reggio Calabria. Ottiene un baccellierato in teologi...