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Fabriano insieme a Camerino. La riduzione delle diocesi prende velocità

Francesco Massara, 54 anni, arcivescovo di Camerino - San Severino Marche, è stato anche nominato vescovo di Fabriano - Matelica. Succede a Stefano Russo, 58 anni, nominato Segretario Generale della CEI a settembre 2018, che aveva lasciato la guida della diocesi ad aprile 2019.
Massara era amministratore apostolico della diocesi da luglio 2019.




Fabriano, quindi, è la seconda diocesi italiana ad essere unita in persona episcopi a un'altra sede, ossia a condividere lo stesso vescovo in previsione di una futura unione. Papa Francesco non ha mai fatto mistero di voler ridurre le 228 diocesi del nostro Paese, mantenendo come criterio la sopravvivenza di quelle sopra i 100mila fedeli. Fabriano ne ha 51mila.
Il percorso verso la plena unione non è comunque breve e richiederà diversi anni per rendere il processo più morbido possibile (Cuneo e Fossano, in Piemonte, condividono lo stesso vescovo dal 1999 ma non sono ancora unite). In questo caso, poi, la questione è complicata dal fatto che l'arcidiocesi di Camerino è suffraganea di Fermo, mentre Fabriano di Ancona, quindi occorrerà rimodulare le province ecclesiastiche delle Marche. 
Molte delle sedi vacanti in Italia in questo periodo sono sotto la soglia di 100mila fedeli e anche su di esse di sta valutando l'unione con altre sedi confinanti.



Francesco Massara è nato a Tropea (Vibo Valentia) il 1° luglio 1965.
Dopo la maturità ha scelto di studiare biblioteconomia e archivistica all'Università La Sapienza di Roma e all'Archivio Segreto Vaticano, prima di entrare nel Pontificio Seminario Romano Maggiore. Viene ordinato sacerdote il 17 aprile 1993, a 27 anni, per la diocesi di Mileto - Nicotera - Tropea, in Calabria.
Ha ottenuto un baccellierato in teologia e una licenza in teologia dogmatica alla Pontificia Università Lateranense. È stato assistente del Pontificio Seminario Romano Maggiore (1992 - 1995), parroco a Vazzano (1996 - 2004), fondatore e responsabile delle cooperative del lavoro di Mileto (1997 - 2003), economo generale del Pontificio Seminario Romano Maggiore (2004 - 2017) eparroco a Limbadi (2017 - 2018). 

Il 27 luglio 2018, a 53 anni, viene nominato arcivescovo di Camerino - San Severino Marche. Succede a Francesco Giovanni Brugnaro, ritiratosi per anzianità. Viene consacrato il 6 ottobre successivo nella cattedrale di Mileto da Luigi Renzo, vescovo di Mileto - Nicotera - Tropea. 
A luglio 2019 viene nominato amministratore apostolico della diocesi di Fabriano - Matelica.


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Si ritira per anzianità il salesiano Francesco Panfilo, 77 anni, Papua Nuova Guinea, arcivescovo di Rabaul dal 2011. Gli succede Rochus Josef Tatamai, 57 anni, dei Missionari del Sacro Cuore, vescovo di Kavieng dal 2018 e Presidente della Conferenza Episcopale di Papua Nuova Guinea dal 2017.



Francesco Panfilo è nato a Vilminore di Scalve (Bergamo) il 23 novembre 1942. 
Entrato nei salesiani nel 1964, viene ordinato sacerdote il 27 aprile 1974, a 31 anni, da Clemente Gaddi, vescovo di Bergamo. Partì come missionario in vari Paesi prima di stabilirsi in Papua Nuova Guinea.
Il 15 giugno 2001, a 58 anni, viene nominato vescovo di Alotau - Sideia. Succede a Desmond Charles Moore, dei Missionari del Sacro Cuore, ritiratosi per anzianità, che lo consacra l'8 settembre successivo.
Il 18 marzo 2010, a 67 anni, viene promosso arcivescovo coadiutore di Rabaul.
L'11 agosto 2011, a 68 anni, diventa legittimo arcivescovo di Rabaul. Succede a Karl Hesse, dei Missionari del Sacro Cuore, ritiratosi per anzianità.


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È mancato Giuseppe Matarrese, 86 anni, vescovo emerito di Frascati (1989 - 2009).


Giuseppe Matarrese era nato ad Andria il 3 giugno 1934.
Entrato in seminario ad Andria, era stato ordinato sacerdote il 15 marzo 1959, a 24 anni, e si era subito trasferito a Roma.
È stato viceparroco a Santa Maria Ianua Coeli, parroco a Roma e scrittore del Vicariato e presidente dell'Istituto interdiocesano di Roma e Ostia per il sostentamento del clero. 

L'11 novembre 1989, a 55 anni, era stato nominato vescovo di Frascati. Era succeduto a Luigi Liverzani, ritiratosi per anzianità. Era stato consacrato il 16 dicembre successivo nella Basilica di San Giovanni in Laterano dal cardinale Ugo Poletti, Vicario per Roma.
Si era ritirato per anzianità il 2 luglio 2009, a 75 anni. Gli è succeduto don Raffaello Martinelli, 61 anni.


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È mancato Bernardino Pinera Carvallo, 104 anni, Cile, arcivescovo emerito di La Serena (1983 - 1990) e vescovo emerito di Temuco (1960 - 1977). Era stato anche ausiliare di Talca (1958 - 1960) e Presidente della Conferenza Episcopale del Cile (1983 - 1987). Era il vescovo più anziano al mondo e l'ultimo a essere nominato sotto il pontificato di Pio XII.
Il titolo passa a Damiàn Iguacèn Borau, 104 anni, Spagna, vescovo emerito di San Cristòbal de La Laguna, Teruel - Albarracìn e Barbastro.
Il vescovo più anziano del Cile è invece il cardinale Jorge Arturo Medina Estèvez, 93 anni, Prefetto emerito della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti e vescovo emerito di Valparaìso e Rancagua. 

I vescovi più anziani al mondo:
  • Damiàn Iguacèn Borau, 104 anni, Spagna, vescovo emerito di San Cristòbal de La Laguna, Teruel - Albarracìn e Barbastro;
  • Phocas Nikwigize, 100 anni, Ruanda, vescovo emerito di Ruhengeri;
  • Laurent Noel, 100 anni, Canada, vescovo emerito di Trois-Riviéres;
  • Antonio Afonso de Miranda, 100 anni, Brasile, vescovo emerito di Taubatè e Lorena;
  • Francisco Raùl Villalobos Padilla, 99 anni, Messico, vescovo emerito di Saltillo.
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Compie 70 anni il cardinale cistercense Orani Joao Tempesta, Brasile, arcivescovo di Rio de Janeiro dal 2009.
Cardinale dal 2014, è stato anche vescovo di Sao Josè do Rio Preto (1997 - 2004) e arcivescovo di Belem do Parà (2004 - 2009).

Il Brasile conta 9 cardinali, 4 elettori e 5 non elettori.


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