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Il coreano Lazzaro You Heung-Sik alla testa della Congregazione per il Clero

Il nuovo Prefetto della Congregazione per il Clero è il sudcoreano Lazzaro You Heung-Sik, 69 anni, finora vescovo di Daejeon dal 2005, elevato arcivescovo. Si ritira per anzianità il cardinale Beniamino Stella, 79 anni, in carica dal 2013.

Heung-Sik sarà il primo vescovo della Corea del Sud a essere a capo di un dicastero della Curia Romana. La successione arriva pochi giorni dopo quella della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, dove è stato scelto come Prefetto l'arcivescovo inglese Arthur Roche, 71 anni, che ricopriva l'incarico di Segretario. Il cardinale Stella ad agosto compirà 80 anni e uscirà dal numero degli elettori.
La Congregazione per il Clero, che si occupa del ministero e della formazione dei sacerdoti, è stata oggetto di una visita apostolica da parte di Egidio Miragoli, 65 anni, vescovo di Mondovì.
Sulle 9 Congregazioni della Curia, 4 sono guidate da Prefetti oltre il limite di età dei 75 anni.

Lazzaro You Heung-Sik è nato a Nonsam-Gun Chungnam, Corea del Sud, il 17 novembre 1951.
Rimasto orfano di padre da bambino a causa della guerra di Corea, a vent'anni entra in seminario, interrotto per due anni dal servizio militare. Viene ordinato sacerdote a Roma il 9 dicembre 1979, a 28 anni. Ottiene dottorato in teologia morale alla Pontificia Università Lateranense.
È stato vicario parrocchiale della cattedrale di Daejeon (1984 - 1988), rettore del centro cattolico di educazione di Daejeon (1988 - 1989), docente e presidente dell'Università Cattolica di Daejeon (1989 - 1998) e rettore del seminario di Daejeon (1998 - 2003).
Il 9 luglio 2003, a 51 anni, viene nominato vescovo coadiutore di Daejeon. Viene consacrato il 19 agosto successivo da Joseph Kyeong Kap-Ryong, vescovo di Daejeon.
Il 1° aprile 2005, a 53 anni, viene nominato vescovo di Daejeon. Succede a Joseph Kyeong Kap-Ryong, ritiratosi per anzianità.

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Il nuovo vescovo di Albano è don Vincenzo Viva, 50 anni, finora Rettore del Pontificio Collegio Urbano de Propaganda Fide a Roma. Succede a Marcello Semeraro, 73 anni, nominato Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi a dicembre 2020, oggi cardinale.

Vincenzo Viva è nato a Francoforte (Germania) il 24 agosto 1970.
Rientrato negli anni del liceo a Nardò, paese di origine della famiglia, viene ordinato sacerdote il 10 luglio 1997, a 26 anni, per la diocesi di Nardò - Gallipoli. Alunno dell'Almo Collegio Capranica, ottiene un dottorato in teologia morale all'Accademia Alfonsiana.
È stato vicerettore (1999 - 2000) e padre spirituale del seminario di Nardò (2000 - 2003), direttore dell'ufficio comunicazioni sociali della diocesi (2000 - 2013), docente di religione al liceo di Nardò (2005 - 2007), collaboratore pastorale a Nardò (2005 - 2009), docente di teologia morale alla Facoltà Teologica Pugliese (2006 - 2013), docente di teologia morale all'Accademia Alfonsiana di Roma (2007 - 2021), rettore del Pontificio Collegio Urbano De Propaganda Fide a Roma e docente di teologia morale alla Pontificia Università Urbaniana (2013 - 2021).

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È mancato per Covid il missionario italiano Ivo Baldi Gaburri, 74 anni, Perù, primo vescovo di Huarí dal 2008 dopo esserne stato nominato prelato nel 2004. Era originario di Città di Castello (Perugia).

Ivo Baldi Gaburri nasce a Città di Castello (Perugia) il 27 marzo 1947.
Dopo gli studi a Città di Castello e Assisi, viene ordinato sacerdote il 9 ottobre 1971 dal comboniano Diego Parodi, amministratore apostolico della diocesi di Città di Castello.
Nel 1975 parte come missionario in Perù, dove diventa parroco, rettore del seminario di Pomallucay e vicario generale della prelatura territoriale di Huarí.
Il 14 dicembre 1999, a 52 anni, viene nominato vescovo di Huaraz. Succede al missionario spagnolo José Ramón Gurruchaga Ezama, salesiano, nominato vescovo di Lurín 3 anni prima. Viene consacrato il 6 gennaio successivo nella Basilica di San Pietro da Giovanni Paolo II.
Il 4 febbraio 2004, a 56 anni, viene nominato prelato di Huarí. Succede ad Antonio Santarsiero Rosa, dei Giuseppiti di Asti, anch'egli missionario italiano, nominato vescovo di Huacho.
Il 2 aprile 2008, a 58 anni, diventa il primo vescovo di Huarí con l'elevazione della prelatura territoriale a diocesi.

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Altri eventi

Europa
- Francia -> il nuovo arcivescovo di Avignone è François Fonlupt, 66 anni, finora vescovo di Rodez dal 2011. Succede a Jean Pierre Marie Cattenoz, 75 anni, ritiratosi per anzianità a gennaio. Cessa l'amministrazione apostolica di Georges Paul Pontier, 78 anni, arcivescovo emerito di Marsiglia
Si è dimesso una settimana prima di varcare il limite di età Bruno Grua, 74 anni, vescovo di Saint Flour dal 2006. Gli succede don Didier Noblot, 55 anni, finora parroco a Nogent sur Seine (Troyes)
- Irlanda -> il nuovo vescovo di Ferns è don Gerard Nash, 62 anni, finora segretario diocesano e direttore dello sviluppo pastorale della diocesi di Killaloe. Si ritira per anzianità Denis Brennan, 75 anni, in carica dal 2006

Nordamerica
- Messico -> il nuovo vescovo di Celaya è Victor Alejandro Aguilar Ledesma, 56 anni, finora vescovo ausiliare di Morelia (2015). Si ritira per anzianità José Benjamín Castillo Plascencia, 75 anni, eletto nel 2010. A Carlos Garfias Merlos, 70 anni, arcivescovo di Morelia, rimangono 3 ausiliari: Carlos Suarez Cazares, 74 anni (2008), Juan Espinoza Jimènez, 56 anni (2010) e Herculano Medina Garfias, 53 anni (2015)

Sudamerica
- Colombia -> don Germán Medina Acosta, 63 anni, finora vicario episcopale della Zona San Pietro, è il nuovo vescovo ausiliare di Bogotà. José Luis Rueda Aparicio, 59 anni, arcivescovo di Bogotà, conta ora 3 ausiliari: oltre a don Acosta, ci sono Luis Manuel Ali Herrera, 54 anni (2015) e Pedro Manuel Salamanca Mantilla, 60 anni (2015)
- Brasile -> compie 75 anni Zeno Hastenteufel, vescovo di Novo Hamburgo dal 2007

Commenti

  1. Per quanto riguarda la Curia romana, si spera che anche qualche presule africano venga prima o poi "premiato" con qualche nomina importante. Ad oggi, infatti, questo continente così strategico per il futuro della Chiesa ha solamente un rappresentante in ruoli apicali: il cardinal Turkson

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