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Francesco sceglie Gregory come arcivescovo di Washington. E riaccende le polemiche

Il Papa ha scelto come nuovo arcivescovo di Washington, Stati Uniti, Wilton Daniel Gregory, 71 anni, finora arcivescovo di Atlanta (2004). Succede al cardinale Donald William Wuerl, 78 anni, sollevato a ottobre 2018. 



La sede della capitale è cardinalizia dal 1967 e tutti i suoi 5 arcivescovi hanno ricevuto la porpora: Patrick Aloysius O' Boyle (1947 - 1973; creato nel 1967), William Wakefield Baum (1973 - 1980; creato nel 1976), James Aloysius Hickey (1980 - 2000; creato nel 1988), Theodore Edgar McCarrick (2000 - 2006; creato nel 2001 e laicizzato a febbraio 2019) e Donald William Wuerl (2006 - 2018; creato nel 2010). 
La nomina, anticipata ieri dal Washington Post ma ventilata da giorni, ha suscitato stupore negli Stati Uniti. Gregory, primo arcivescovo afroamericano della storia, è considerato tra le voci più aperte degli Usa verso la comunità Lgbt e osteggiato da gruppi conservatori - a Washington l'associazione Catholic Laity for Orthodox Bishops aveva scoraggiato la nomina -, ma anche implicato a sua volta in presunte coperture di abusi. 
Oltre a essere stato per dieci anni ausiliare del cardinale Joseph Louis Bernardin, arcivescovo di Chicago insabbiatore, a giugno 2018 ha nominato parroco di Conyers don Juan Fernando Areiza, implicato otto anni prima in uno scandalo sessuale. 
L'arcidiocesi di Washington ha bisogno di restaurare la sua immagine, danneggiata dagli ultimi due arcivescovi. Theodore Edgar McCarrick, 88 anni, è stato radiato dal Collegio Cardinalizio a luglio 2018 e successivamente laicizzato per aver abusato di seminaristi e minori a New York, mentre il suo successore Donald William Wuerl, 78 anni, è accusato di aver saputo e taciuto non solo gli abusi del suo predecessore ma anche quelli avvenuti nella diocesi di Pittsburgh, di cui era stato vescovo per 18 anni. 


Wilton Daniel Gregory è nato a Chicago il 7 dicembre 1947.
Viene ordinato sacerdote il 9 maggio 1973, a 25 anni, dal cardinale John Patrick Cody, arcivescovo di Chicago. Ottenuto il diploma in liturgia sacra al Pontificio Ateneo Sant'Anselmo di Roma, è stato vicario parrocchiale a Glenview e maestro cerimoniere sotto i cardinali Cody e Bernardin. 
Il 18 ottobre 1983, a 35 anni, viene nominato vescovo ausiliare di Chicago e consacrato il 13 settembre successivo dal cardinale Joseph Louis Bernardin, arcivescovo di Chicago. 
Il 29 dicembre 1993, a 46 anni, viene nominato vescovo di Belleville. Succede a James Patrick Keleher, promosso arcivescovo di Kansas City. E' stato Presidente della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti dal 2001 al 2004, dopo esserne stato Vicepresidente dal 1998 al 2001. 
Il 9 dicembre 2004, a 57 anni, viene promosso arcivescovo di Atlanta. Succede a John Francis Donoghue, ritiratosi per anzianità.

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La Santa Sede ha elevato arcivescovo e nominato nuovo nunzio apostolico in Guinea / Mali don Tymon Tytus Chmielecki, 53 anni, polacco, finora consigliere di nunziatura. Succede all'arcivescovo Santo Rocco Gangemi, 57 anni, nominato nunzio apostolico in El Salvador a maggio 2018.
E' il sesto nunzio apostolico polacco, dopo gli arcivescovi: 
  • Marek Solczynski, 57 anni, nunzio apostolico in Tanzania
  • Marek Zalewski, 56 anni, nunzio apostolico a Singapore / Vietnam;
  • Andrzej Jozwowicz, 54 anni, nunzio apostolico in Ruanda;
  • Miroslaw Adamczyk, 56 anni, nunzio apostolico a Panama;
  • Wojciech Zaluski, 58 anni, nunzio apostolico in Burundi.

Tymon Tytus Chmielecki è nato a Torun, Polonia, il 29 novembre 1965.
Viene ordinato sacerdote il 26 maggio 1991, a 25 anni, per la diocesi di Torun. Dopo la laurea in utroque iure, frequenta la Pontificia Accademia Ecclesiastica a Roma e nel 1995 entra nel servizio diplomatico vaticano.
Ha lavorato in Georgia, Senegal, Austria, Ucraina, Kazakistan, Brasile e nella Sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato in Vaticano. Parla 7 lingue. 

L'arcivescovo tanzaniano Novatus Rugambwa, 61 anni, nunzio apostolico in Honduras dal 2015, è stato nominato nunzio apostolico in Nuova Zelanda / Area Pacifico. Succede all'arcivescovo tedesco Martin Krebs, 62 anni, trasferito in Uruguay a giugno 2018.




Compie 75 anni l'arcivescovo Rino Passigato, nunzio apostolico in Portogallo dal 2008.

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E' mancato Antonio Napoletano, 81 anni, redentorista, vescovo emerito di Sessa Aurunca (1994 - 2013).
I redentoristi contano 1 cardinale (l'americano Joseph William Tobin, 66 anni, arcivescovo di Newark, che è stato anche Superiore dell'Ordine), 10 arcivescovi e 44 vescovi. L'unico vescovo redentorista italiano è ora Antonio Maria De Luca, 62 anni, vescovo di Teggiano - Policastro. 
I funerali sono stati celebrati mercoledì 27 marzo dal suo successore Orazio Francesco Piazza, 65 anni. 



Antonio Napoletano era nato a Nocera Inferiore l'8 giugno 1937. 
Viene ordinato sacerdote il 16 marzo 1961, a 23 anni. 
Il 19 novembre 1994, a 57 anni, viene nominato vescovo di Sessa Aurunca. Succede ad Agostino Superbo, trasferito ad Altamura - Gravina - Acquaviva delle Fonti. Viene consacrato il 6 gennaio successivo nella Basilica di San Pietro da Giovanni Paolo II.
Si ritira per anzianità il 25 giugno 2013, a 76 anni. Gli succede don Orazio Francesco Piazza, 59 anni. 

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E' mancato Michele Russo, 74 anni, comboniano, vescovo emerito di Doba, Ciad (1989 – 2014).
La sua morte arriva a pochi giorni da quella dell'altro vescovo comboniano Antonio Menegazzo, 87 anni, amministratore emerito della diocesi di El Obeid, Sudan. I padri comboniani contano ora 2 arcivescovi e 18 vescovi, di cui 9 missionari italiani. 
I funerali saranno celebrati martedì 2 aprile nella parrocchia S. Giuseppe Artigiano di San Giovanni Rotondo, il suo paese d'origine. 


Michele Russo era nato a S. Giovanni Rotondo il 30 gennaio 1945.
Viene ordinato sacerdote il 18 marzo 1970, a 25 anni, un anno dopo il suo ingresso tra i missionari comboniani. 
Missionario in Ciad dal 1977, il 6 marzo 1989, a 54 anni, viene nominato primo vescovo di Doba. Viene consacrato il 21 maggio successivo da Matthias N'Garteri Mayadi, vescovo di Moundou. 
Nel 2003 per un anno amministra la diocesi di Moundou e nel 2012 viene espulso per alcuni mesi dal Ciad per aver criticato la gestione delle risorse petrolifere da parte del governo. Il 30 gennaio 2014, a 69 anni, si era dimesso per motivi di salute ed era rientrato in Italia. Si è spento nella casa comboniana per confratelli ammalati di Milano. 

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La Conferenza Episcopale di Francia ha eletto i suoi nuovi vertici durante la plenaria a Lourdes. Saranno effettivi dal 1° luglio, di durata triennale e rinnovabili una volta sola. I precedenti erano in carica dal 2013. Sono stati eletti: 
Presidente --> Eric de Moulins-Beaufort, 57 anni, arcivescovo di Reims (2018); succede a Georges Paul Pontier, 75 anni, arcivescovo di Marsiglia (2006);
Primo Vicepresidente --> Dominique Blanchet, 53 anni, vescovo di Belfort - Montbeliard (2015); succede a Pascal Michel Ghislan Delannoy, 61 anni, vescovo di Saint Denis (2009);
Secondo Vicepresidente --> Olivier Leborgne, 55 anni, vescovo di Amiens (2014); succede a Pierre Joseph Marie Carrè, 71 anni, arcivescovo di Montpellier (2011)
Segretario Generale --> confermato don Olivier Ribadeau Dumas, 57 anni

La Conferenza Episcopale dell'Uruguay ha eletto i suoi nuovi vertici:
Presidente --> Arturo Mauro Fajardo Bustamante, 57 anni, vescovo di San Josè de Mayo (2007); succede a Carlos Maria Collazzi Irazabal, 71 anni, salesiano, vescovo di Mercedes (1995);
Vicepresidente --> Carlos Maria Collazzi Irazabal, 71 anni, salesiano, vescovo di Mercedes (1995); succede ad Arturo Eduardo Fajardo Bustamante, 57 anni, vescovo di San Josè de Mayo (2007);
Segretario Generale --> confermato Milton Luis Troccoli Cebedio, 56 anni, vescovo di Maldonado – Punta del Este (2018).


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