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Il veronese Gugerotti sostituisce Sandri alle Chiese Orientali

Il nuovo Prefetto del Dicastero per le Chiese Orientali è l’arcivescovo Claudio Gugerotti, 67 anni, finora nunzio apostolico in Gran Bretagna dal 2020. Si ritira per anzianità il cardinale argentino Leonardo Sandri, 79 anni, eletto nel 2007.

Si chiude così l'era di Leonardo Sandri, che era sia il più anziano tra i Capi Dicastero della Curia Romana, sia quello in carica da più tempo (dal 2007; ora è il canadese Marc Ouellet, 78 anni, sulpiziano, Prefetto del Dicastero per i Vescovi dal 2010). 
Sottodecano dal 2020, Sandri dovrebbe succedere al Decano Giovanni Battista Re, 88 anni, nel 2025, salvo che Re non decida di rinunciare prima, al compimento dei 90 anni, come fece Angelo Sodano prima di lui. Se dovesse tenersi un Conclave entro novembre 2023, sarebbe proprio Sandri a presiederlo, lasciando poi l'onore proprio a Ouellet (fino a giugno 2024). 
Gugerotti, invece, torna dove aveva iniziato la sua carriera nel 1997 come Sottosegretario. Il suo arrivo porta il Dicastero per le Chiese Orientali a essere l'unico ad avere i vertici completamente italiani. Nel 2023 il Segretario Giorgio Demetrio Gallaro, 74 anni, varcherà la soglia per il ritiro e, se la prassi dovesse essere rispettata, dovrebbe essere sostituito da un altro vescovo di rito orientale, visto che il Prefetto è di rito latino. Gugerotti, inoltre, verrà con ogni probabilità creato cardinale nel prossimo Concistoro. Il passaggio di consegne con Sandri avverrà a metà gennaio. Gugerotti assume anche il titolo di Gran Cancelliere del Pontificio Istituto Orientale.
I Prefetti di Dicastero italiani sono 4 su 16 (oltre a Gugerotti, ci sono il cardinale Marcello Semeraro, 74 anni, alle Cause dei Santi, l'arcivescovo carmelitano Filippo Iannone, 64 anni, ai Testi Legislativi, e il laico Paolo Ruffini, 66 anni, alla Comunicazione) a cui si aggiunge il Segretario di Stato, cardinale Pietro Parolin, 67 anni. Anche i genitori del cardinale Sandri erano italiani, emigranti in Argentina (come quelli di Papa Francesco) e originari di Ala (Trento). 
Il Dicastero per le Chiese Orientali si occupa di favorire la crescita, di salvaguardare i diritti e il patrimonio liturgico, disciplinare e spirituale delle comunità cattoliche orientali, ossia quelle che, dopo lo scisma del 1054 che diede origine alla Chiesa Ortodossa, inizialmente si schierarono con Bisanzio per poi, nel corso dei secoli, tornare in piena comunione col Pontefice Romano, mantenendo però la loro liturgia e il loro diritto canonico, principalmente tra Europa Orientale, Medio Oriente e India. 

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Papa Francesco ha deciso di commissariare Caritas Internationalis, la confederazione internazionale che raggruppa le Caritas di tutto il mondo. Commissario straordinario sarà Pier Francesco Pinelli, coadiuvato dalla prof.ssa Maria Amparo Alonso Escobar, dal gesuita P. Manuel Morujão e dal cardinale filippino Luis Antonio Tagle, 65 anni, Pro-Prefetto del Dicastero per l'Evangelizzazione e Presidente uscente. L'obiettivo è la "revisione dell’attuale assetto normativo al fine di renderlo più adeguato alle funzioni statutarie dell’Ente, nonché preparare quest’ultimo alle elezioni da svolgersi durante la prossima Assemblea Generale". 
Decadono, oltre al cardinale Tagle, tutti gli altri organi governativi, tra cui il Segretario Generale Aloysius John, 65 anni, francese, e l'Assistente Ecclesiastico don Pierre Ntakobajira Cibambo, 67 anni, congolese.

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La Conferenza Episcopale dell'Indonesia ha rinnovato i suoi vertici: 
- Presidente Antonius Subianto Bunyamin, 54 anni, dell'Ordine della Santa Croce, vescovo di Bandung; succede al cardinale Ignatius Suharjo Hardjoatmodjo, 72 anni, arcivescovo di Jakarta
- Vicepresidente Adrianus Sunarko, 55 anni, francescano, vescovo di Pangkal - Pinang; succede a Justinus Harjosusanto, 69 anni, dei Missionari della Sacra Famiglia, arcivescovo di Samarinda
- Secondo VicepresidenteRobertus Rubiyatmoko, 59 anni, arcivescovo di Semarang; succede al francescano Paskalis Bruno Syukur, 60 anni, vescovo di Bogor
- Segretario GeneralePaskalis Bruno Syukur, 60 anni, francescano, vescovo di Bogor; succede ad Antonius Subianto Bunyamin, 54 anni, dell'Ordine della Santa Croce, vescovo di Bandung

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Altri eventi

Nordamerica
- Stati Uniti -> compie 75 anni Roy Edward Campbell, vescovo ausiliare di Washington dal 2017. Il cardinale Wilton Daniel Gregory, 74 anni, arcivescovo di Washington, conta anche come ausiliare Mario Eduardo Dorsonville-Rodríguez, 62 anni (2015)

Sudamerica
- Venezuela -> è mancato Reinaldo Del Prette Lissot, 70 anni, arcivescovo di Valencia dal 2007
- Brasile -> è mancato il francescano Irineu Silvio Wilges, 86 anni, vescovo emerito di Cachoeira do Sul (2000 - 2011)

Asia
- Corea del Sud -> il nuovo arcivescovo di Gwangju è Simon Ok Hyun-Jin, 54 anni, finora unico vescovo ausiliare dal 2011. Si ritira per anzianità Hyginus Kim Hee-Jong, 75 anni, in carica dal 2010
- India -> è mancato Simon Stock Palathara, 87 anni, dei Carmelitani di Maria Immacolata, eparca emerito di Jagdalpur dei Siro - Malabaresi (1992 –-2013)
Compie 75 anni il gesuita Felix Toppo, arcivescovo di Ranchi dal 2018

Africa
- Madagascar -> il nuovo vescovo di Mahajanga è il missionario polacco Zygmunt Robaszkiewicz, 64 anni, dei Missionari della Sacra Famiglia, finora vescovo di Morombe dal 2001. Succede a Roger Victor Solo Rakotondrajao, mancato a 58 anni a novembre 2018. Cessa l’amministrazione apostolica del trinitariano Gustavo Bombin Espino, 62 anni, vescovo di Maintirano

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