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VERSO IL CONCISTORO - 2

Secondo speciale di avvicinamento al Concistoro del 15/2. Chi sono i nuovi cardinali?
GLI ELETTORI - 1
Tra quelli oltre i limiti di età figurano Menichelli, Inda e Van Nhon, oltre agli ultrasettantenni Perez e Maestrojuan

Prima dell'annuncio del 4 gennaio, i nomi dei possibili candidati alla porpora si rincorrevano e molti erano stati esclusi perché oltre i limiti di età o perché non titolari di sedi cardinalizie per tradizione. In almeno tre casi invece il papa li ha smentiti. 
Il più anziano ancora in attività è mons. Pierre Nguyen Van Nhon, arcivescovo di Ha Noi, che riporta il Vietnam all'interno del numero degli elettori. Ne era uscito con la sostituzione del card. Pham Minh Man sulla sede di Ho Chi Minh e il suo successore, il 70enne Van Doc, è stato per il momento accantonato. Van Nhon è nato a Da Lat il 1° aprile 1938, sacerdote dal 21 dicembre 1967, a 29 anni. L'11 ottobre 1991, a 53 anni, viene nominato vescovo coadiutore di Da Lat e consacrato il 3 dicembre successivo dal titolare, mons. Barthelemy Nguyen Son Lam. Il 23 marzo 1994, a 55 anni, gli succede. Dopo sedici anni, il 23 aprile 2010, 72enne, viene chiamato a coadiuvare l'appena cinquantasettenne arcivescovo di Ha Noi mons. Joseph Ngo Quang Kiet, in difficoltà per motivi di salute, succedendogli il 13 maggio, dopo nemmeno un mese. Dal 2007 al 2013 è stato Presidente della Conferenza Episcopale del Vietnam e proprio in quell'anno ha superato il limite di età, ma con la nomina cardinalizia a 76 anni rimarrà ancora in carica almeno per due anni ancora, probabilmente. È il quarto arcivescovo di Ha Noi a diventare cardinale.
Oltre i limiti di età da un anno è anche l'arcivescovo di Morelia, mons. Alberto Suarez Inda, messicano, nato a Celaya, in Messico, il 30 gennaio 1939 e ordinato sacerdote l'8 agosto 1964, a 25 anni. Diventa vescovo il 5 novembre 1985, a 46 anni  quando viene nominato vescovo di Tacambaro e consacrato il 20 dicembre successivo. Dopo dieci anni, il 20 gennaio 1995, a 55 anni, viene promosso arcivescovo di Morelia, carica che ricopre tuttora, nonostante le dimissioni per limiti di età presentate a gennaio 2014. È in assoluto il primo arcivescovo di Morelia a essere creato cardinale.
Anche la porpora all'italiano Menichelli è stata una sorpresa, comunicatagli per telefono e accolta con stupore. Nato a San Severino Marche il 14 ottobre 1939, ottiene la licenza in teologia pastorale alla Pontificia Università Lateranense di Roma e viene ordinato sacerdote il 3 luglio 1965, a 27 anni. Dopo un breve periodo di insegnamento, fino agli anni Novanta collabora con il Tribunale della Segnatura Apostolica e con la Congregazione per le Chiese Orientali, diventando il segretario del prefetto, card. Achille Silvestrini. Il 10 marzo 1994, a 54 anni, viene nominato arcivescovo di Chieti-Vasto e consacrato il 9 aprile successivo proprio dal card. Silvestrini. Lascia un'ottima impronta a Chieti, tanto che l'8 gennaio 2004, a 64 anni, viene trasferito ad Ancona. Presenta le sue dimissioni per anzianità alla fine del 2014, ma papa Francesco non solo lo crea cardinale, ma prolunga il suo mandato fino all'estate 2016, come comunicato dallo stesso Menichelli il 13 gennaio. La sede di Ancona conta 17 cardinali nella sua storia (l'ultimo morì nel 1906), tre vescovi poi cardinali, fra cui il card. Dionigi Tettamanzi, arcivescovo emerito di Genova e Milano, e un futuro papa, il card. Prospero Lorenzo Lambertini, eletto Benedetto XIV alla fine del Settecento. Se si conta anche la sede di Osimo, con cui Ancona è unita dal 1986, si arriva a 33 cardinali (l'ultimo osimano è morto nel 1861), 6 futuri cardinali e un altro futuro papa (il card. Michelangelo Conti, papa dal 1721 al 1724 con il nome di Innocenzo XIII).
L'unico cardinale spagnolo in questo concistoro è mons. Ricardo Blazquez Perez, 72 anni, arcivescovo di Valladolid. Nato a Villanueva del Campillo il 13 aprile 1942, viene ordinato sacerdote il 18 febbraio 1967, a 24 anni. Il suo episcopato comincia l'8 aprile 1988, quando l'arcivescovo di Santiago de Compostela, mons. Antonio Maria Rouco Varela, lo vuole suo vescovo ausiliare, consacrandolo nella cattedrale il 29 maggio successivo. Presente anche il predecessore di Rouco Varela (oggi cardinale) sulla sede di Madrid, il card. Angel Suquia Goicoechea. Il 26 maggio 1992, a 50 anni, viene promosso a un incarico residenziale come vescovo di Palencia; l'8 settembre 1995, a 53 anni, viene trasferito a Bilbao. Il 13 marzo 2010, a 67 anni, viene nominato arcivescovo di Valladolid. Dal 2005 è Presidente della Conferenza Episcopale Spagnola. L'arcidiocesi di Valladolid conta 4 cardinali (l'ultimo è morto nel 1919) e un futuro cardinale.
Rappresenta non un ritorno ma un primum assoluto la porpora a mons. Josè Luis Lacunza Maestrojuan, 70 anni, terzo vescovo di David, primo cardinale residenziale panamense della storia, ma spagnolo di nascita. Nato a Pamplona il 24 febbraio 1944, nel 1967 entra a far parte dell'Ordine degli Agostiniani Recolletti ed è ordinato sacerdote a Pamplona il 13 luglio 1969, a 25 anni. Il 30 dicembre 1985, a soli 41 anni, viene nominato vescovo ausiliare di Panama e consacrato il 18 gennaio successivo. Il 29 ottobre 1994, a 50 anni, viene promosso vescovo di Chitrè prima di accasarsi a David il 2 luglio 1999, a 55 anni, dove risiede tuttora. 

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