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ADDIO AL CARD. BECKER

I non elettori diventano 97 su 207
ADDIO AL CARD. BECKER
Teologo, fu creato cardinale nel 2012 per la vicinanza alle idee di Ratzinger. Era uno dei pochi a non essere vescovo

È mancato questa mattina a Roma il card. Karl Josef Becker, 86 anni, teologo e amico personale di Benedetto XVI. 
Nato a Colonia il 18 aprile 1928, a soli 19 anni entra nell'ordine dei Gesuiti e viene ordinato sacerdote il 31 luglio 1958, a 30 anni. Ottiene il dottorato in teologia, insegna in Germania fino al 1969, quando diventa professore alla Pontificia Università Gregoriana di Roma, carica che manterrà fino al ritiro avvenuto nel 2003, a 76 anni. Da anni amico di Benedetto XVI, questi lo premia per il lungo servizio nella Chiesa concedendogli la porpora cardinalizia il 18 febbraio 2012, a 83 anni, ottenendo la dispensa dalla consacrazione episcopale, diventata obbligatoria con Giovanni XXIII. Da allora viveva a Roma, dove si è spento questa mattina. Come da protocollo, il papa ha inviato un telegramma di condoglianze al preposito generale dell'Ordine dei Gesuiti. Lascia vacante la diaconia di S. Giuliano Martire.
Sono ancora viventi 9 cardinali tedeschi, che saliranno a 10 con l'imminente concistoro. Becker è il settantesimo porporato tedesco defunto nella storia della Chiesa, il primo dal 2002.
Con la sua morte, i cardinali scendono a 207 totali, 110 elettori e 97 non elettori.

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