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VERSO IL CONCISTORO - 3

Terzo speciale di avvicinamento al Concistoro del 15/2. Chi sono i nuovi cardinali?
GLI ELETTORI - 2
Dall'agrigentino Montenegro a Bo (Myanmar), passando per Etiopia, Nuova Zelanda e Portogallo

Oltre a Menichelli, di cui abbiamo già parlato, l'altro italiano a cui è stata concessa la porpora quest'anno è mons. Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento. Snobbati il torinese Nosiglia e il veneziano Moraglia, la berretta vola in Sicilia, dove i porporati saranno per la prima volta due, ma il card. Romeo, arcivescovo di Palermo, è oltre il limite di età da ormai due anni e si vocifera che il papa abbia voluto chiaramente indicare chi sarebbe stato il suo successore. 
Montenegro è nato a Messina il 22 maggio 1946, figlio di un carabiniere. Studia al seminario di Messina, venendo ordinato sacerdote l'8 agosto 1969, a 23 anni, dall'arcivescovo, mons. Francesco Fasola, diventando in seguito parroco nel capoluogo e segretario di mons. Fasola e del suo successore, mons. Cannavò, distinguendosi in diocesi e diventando membro del Collegio della Cattedrale e Prelato d'Onore di Sua Santità. 
Il successore di Cannavò, mons. Giovanni Marra, lo vuole vescovo ausiliare e ottiene la nomina il 18 marzo 2000, a 53 anni. Mons. Montenegro viene consacrato il 29 aprile successivo proprio da mons. Marra nella cattedrale di Messina. Il 23 febbraio 2008, a 61 anni, viene nominato a sorpresa arcivescovo di Agrigento. A 68 anni, il papa premia il suo impegno a favore dei migranti, essendo anche il vescovo di Lampedusa e avendo accompagnato Francesco nella sua visita sull'isola. Agrigento ha avuto 3 cardinali (l'ultimo morto nel 1786) e due futuri cardinali. 
L'Oceania raddoppia la sua presenza nel Sacro Collegio con mons. John Atcherley Dew, arcivescovo di Wellington (l'altro cardinale è George Pell, australiano, Prefetto della Segreteria per l'Economia). Dew nasce a Waipawa il 5 maggio 1948 e ordinato sacerdote il 9 maggio 1976, a 28 anni, da mons. Reginald John Delargey, arcivescovo di Wellington, poi cardinale. Dopo molti incarichi pastorali, il 1° aprile 1995 il card. Williams lo vuole vescovo ausiliare di Wellington, consacrandolo nella cattedrale il 31 maggio successivo, a 47 anni. Quando la salute del cardinale inizia a declinare, viene nominato suo arcivescovo coadiutore il 24 maggio 2004, a 56 anni, e il passaggio di consegne avviene il 21 marzo 2005, una delle ultime nomine di Giovanni Paolo II. Il 1° aprile diventa anche Ordinario Militare. La sua era una delle berrette più facilmente prevedibili, essendo Wellington sede cardinalizia per tradizione. Diventerà il quarto cardinale neozelandese dopo i suoi tre predecessori sulla sede arcivescovile della capitale, governata da porporati dal 1954. 
L'altra sede cardinalizia per tradizione è quella di Bangkok, in Thailandia, dove diventerà cardinale mons. Francis Xavier Kovithavanij. Nato a Ban Rak il 27 giugno 1949, ha studiato a Roma alla Pontificia Università Urbaniana prima di venire ordinato sacerdote l'11 luglio 1976, a 27 anni, dall'arcivescovo di Bangkok, mons. Michael Michai Kitbunchu. Rimane parroco per più di trent'anni, fino a quando non viene nominato vescovo di Nakhon Sawan il 7 marzo 2007, a 57 anni, e consacrato il 2 giugno successivo, ancora dal card. Kitbunchu. Dopo nemmeno due anni, il 17 maggio 2009, a 59 anni, diventa arcivescovo di Bangkok, succedendo al suo mentore. Diventerà il secondo cardinale nella storia della Thailandia dopo il suo predecessore, oggi 86enne.
La chiesa d'Africa verrà rappresentata invece da Berhaneyesus Demerew Souraphiel, arcieparca di rito etiope di Addis Abeba, capo della Chiesa etiope. Nato a Tchela Claka il 14 luglio 1948, di vocazione precoce, viene ordinato sacerdote il 4 luglio 1976, a 27 anni, per la Congregazione delle Missioni, e parte per la parte occidentale del Paese. Nel 1980 viene imprigionato per sette mesi con l'accusa di opposizione al regime anticlericale del dittatore Mariàm. Consegue il dottorato, curiosamente, in sociologia alla Pontificia Università Gregoriana di Roma. Ha combattuto la tratta di esseri umani nella capitale del regime fino alla caduta, nel 1991. Nel 1994, a 45 anni, è stato nominato prefetto di Gimma-Bonga, incarico che non prevede dignità episcopale. Il 7 novembre 1997, a 49 anni, il card. Paulos Tzadua, arcieparca di Addis Abeba, ottiene la sua nomina a vescovo ausiliare e lo consacra il 25 gennaio successivo. All'inizio del 1998 succede al suo superiore come Presidente del Consiglio della Chiesa Etiope e il 16 giugno 1998 diventa amministratore apostolico della sede primaziale di Addis Abeba. Il 7 luglio 1999, a 50 anni, viene eletto arcieparca di Addis Abeba. Sarà il secondo cardinale etiope dopo il suo predecessore, card. Tzadua, morto nel 2003.
Un altro rappresentante della Chiesa asiatica, a sorpresa, sarà mons. Charles Maung Bo, arcivescovo di Yangon, in Myanmar. Nato a Mohla il 29 ottobre 1948, perde il padre a due anni, ma non rinuncia alla vocazione, entrando nei Salesiani e venendo ordinato sacerdote il 9 aprile 1976, a 27 anni. Dopo soli dieci anni, il 16 maggio 1986, ad appena 37 anni, viene nominato prefetto di Lashio, incarico che non prevede dignità episcopale. Quando la prefettura viene elevata a diocesi, ne diventa il primo vescovo il 7 luglio 1990, a 41 anni, venendo consacrato il 16 dicembre successivo da mons. Alphonse U Than Aung, arcivescovo di Mandalay. Il 13 maggio 1996, a 46 anni, diventa vescovo di Pathein. Il grande salto avviene il 15 maggio 2003 quando, a 54 anni, diventa arcivescovo di Yangon. È il primo cardinale nella storia del Myanmar.




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