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NON SOLO I CARDINALI CAPISCONO L'ECONOMIA

L'antiriciclaggio vaticana
NON SOLO I CARDINALI CAPISCONO L'ECONOMIA
Renè Bruelhart da direttore a presidente dell'Aif, organismo affidato in precedenza a un porporato

Renè Bruelhart è il nuovo direttore dell'Autorità di Informazione Finanziaria, l'organismo vaticano che vigila sul rispetto delle norme anticorruzione e antiriciclaggio da parte degli enti economici che operano all'interno degli istituti finanziari d'Oltretevere. In precedenza la presidenza, fin dalla sua costituzione nel 2010, era stata affidata al card. Attilio Nicora, esperto economista, ma pensionato lo scorso anno a 77 anni e la reggenza era affidata all'arcivescovo Giorgio Corbellini. Una svolta voluta dal papa, che vuole in questo ruolo di particolare importanza un "tecnico", ossia un laico, lasciando agli ecclesiastici la supervisione generale. Non a caso, il prefetto della Segreteria per l'Economia è il card. George Pell. L'Aif è un gruppo ora interamente di laici, composto da un Consiglio direttivo (il direttore è ora vacante, i membri sono l'italiana Farina, lo svizzero Odendall, l'americano Zarate e Pillay, di Singapore) e una direzione, composta dal vicedirettore, l'italiano Di Ruzza. Il direttore della Sala Stampa vaticana, P. Lombardi, ha confermato che la nomina di Bruelhart non è ad interim ma definitiva e che il nuovo direttore sarà nominato su proposta del presidente ma con il necessario placet del Segretario di Stato, card. Pietro Parolin. 
In Curia sono in scadenza il presidente della Pontificia Accademia per la Vita, mons. Ignacio Carrasco de Paula, il presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale dei Migranti e degli Itineranti, card. Antonio Maria Vegliò, il presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi, card. Francesco Coccopalmerio, il prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, card. Angelo Amato (confermato a tempo indeterminato) e il prefetto della Congregazione per l'Educazione Cattolica, card. Zenon Grocholewski. Sono invece vacanti il Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, il Revisore Generale della Segreteria per l'Economia, un Segretario della Congregazione per il Clero (sempre che il papa non decida di mantenerne solo uno), il presidente dello speciale collegio sui delicta graviora, il Sottosegretario del Pontificio Consiglio per le Comunicazioni Sociali, il Vicedirettore della Direzione Servizi Tecnici del Governatorato vaticano e, da oggi, il direttore dell'Autorità di Informazione Finanziaria. 

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