Passa ai contenuti principali

VERSO IL CONCISTORO - 1

Primo speciale di avvicinamento al Concistoro del 15/2. Chi sono i nuovi cardinali?
I NON ELETTORI
Chiuso il "caso" De Magistris. Porpora anche per l'ex-nunzio Rauber, critico con Benedetto XVI

Procedendo in ordine di età, il più anziano cardinale creato sarà l'arcivescovo emerito di Manizales mons. Josè de Jesùs Pimiento Rodriguez, colombiano, quasi 96enne, complessivamente il terzo per anzianità dietro ai cardinali Capovilla (99 anni) e Canestri (96). 
Nasce a Zapatoca il 18 febbraio 1919 e viene ordinato sacerdote il 14 dicembre 1941, a 22 anni, dall'arcivescovo di Bogotà, mons. Ismael Perdomo Borrero, per la diocesi di Socorro e San Gil. Ad appena 36 anni, il 14 giugno 1955 viene nominato vescovo ausiliare di Pasto e consacrato il 28 agosto successivo dal card. Crisanto Luque y Sanchez, arcivescovo di Bogotà. Dopo quattro anni, viene trasferito a un incarico residenziale: è il 30 dicembre 1959 quando, a 40 anni, viene nominato vescovo di Monteria. Partecipa a quattro sessioni del Concilio Vaticano II, anche quando viene di nuovo trasferito, il 26 febbraio 1964, a 45 anni, alla diocesi di Garzon-Neiva. Già tre diocesi differenti a nemmeno cinquant'anni. Il 22 maggio 1975, a 56 anni, viene promosso arcivescovo di Manizales. Guida l'arcidiocesi per ventuno anni, si ritira per limiti di età il 15 ottobre 1996, a 77 anni. Sacerdote da 73 anni, vescovo da 60, 41 anni di episcopato attivo, un curriculum di tutto rispetto. La sede di Manizales non ha mai avuto un cardinale residenziale, l'unico caso è quello del card. Cordoba, arcivescovo per ventiquattro anni e creato cardinale dopo la sua promozione alla sede di Bogotà nel 1961. 
Più interessante la vicenda di mons. Luigi de Magistris, 88 anni. Nato a Cagliari il 23 gennaio 1926, di origine nobile (è nobile dei conti di Castella), è ordinato sacerdote il 12 aprile 1952, a 26 anni, nell'arcidiocesi di Cagliari. L'11 aprile 1979, a 53 anni, viene nominato reggente della Penitenzieria Apostolica ancora da sacerdote, per l'episcopato dovrà attendere il 6 marzo 1996, a 70 anni, per la nomina e il 28 aprile successivo per la consacrazione nella cattedrale di Cagliari per mano del card. Giovanni Canestri. Giovanni Paolo II lo sceglie come reggente, di fatto, per la Penitenzieria il 22 novembre 2001, quando ha già 75 anni, quindi in scadenza, come successore del card. Baum. Viene elevato arcivescovo, ma non viene creato cardinale nel suo breve mandato, primo caso nella storia novecentenaria dell'istituzione, dunque è pro-Penitenziere Maggiore, non avendo ricevuto la porpora. Il suo breve incarico finisce il 4 ottobre 2003, a 77 anni, quando viene pensionato per fare posto al card. Stafford. Curiosità: la Penitenzieria è l'organismo vaticano ad avere il maggior numero di emeriti ancora viventi, ben quattro. Francesco chiude così un "caso". 
L'unico africano emerito è mons. Julio Duarte Langa, 87 anni, mozambicano. Nato a Mangunze il 17 ottobre 1927 e ordinato sacerdote il 9 giugno 1957 a 29 anni nella diocesi di Joao Belo, antico nome di Xai-Xai. Diventa vescovo della sua diocesi il 31 maggio 1976, a 48 anni e viene consacrato il 24 ottobre successivo dall'arcivescovo di Maputo, mons. Alexandre Josè Maria dos Santos, poi cardinale, l'unico nella storia mozambicana prima di lui. Regge la diocesi per ben ventotto anni, diventando un pilastro del cristianesimo nella regione. Si ritira per limiti di età il 12 luglio 2004, a 76 anni. La diocesi di Xai-Xai è stata eretta nel 1970 e ha avuto solo tre vescovi, nessuno cardinale. 
Due neo-porporati non rientrano nel numero degli elettori per meno di un anno. Il più discusso è l'arcivescovo Karl-Joseph Rauber, tedesco. Nato a Norimberga l'11 aprile 1934, studia teologia e filosofia all'università di Magonza e viene ordinato sacerdote per la diocesi di Magonza il 28 febbraio 1959, a 24 anni, dal vescovo mons. Albert Stohr. Si trasferisce a Roma per conseguire il dottorato in diritto canonico alla Pontificia Universita Gregoriana, prima di entrare nella Pontificia Accademia Ecclesiastica e fare il suo ingresso nel servizio diplomatico della Santa Sede nel 1966. Per oltre dieci anni presta servizio presso la Segreteria di Stato, ma anche nelle nunziature di Belgio e Grecia. Il 18 dicembre 1982, a 48 anni, viene elevato arcivescovo e nominato pro-nunzio in Uganda, ricevendo la consacrazione in San Pietro il giorno dell'Epifania dalle mani di Giovanni Paolo II, presenti anche due futuri cardinali, gli arcivescovi Eduardo Martinez Somalo e Duraisamy Simon Lourdusamy. Dopo otto anni in Africa, il 22 gennaio 1990, a 55 anni, viene richiamato a Roma come Presidente della Pontificia Accademia Ecclesiastica, per formare il personale diplomatico. Il 16 marzo 1993 viene trasferito nunzio in Svizzera e Liechtenstein, prima tappa di un tour europeo che lo porterà in Ungheria, Moldavia, Belgio e Lussemburgo. Si ritira il 24 luglio 2009, a 75 anni. Un diplomatico puro, dunque. Ben 32 nunzi apostolici in Svizzera sono stati cardinali (l'ultimo è stato Alfredo Pacini nel 1967), è il primo per Uganda, Ungheria, Moldova e Liechtenstein, il sesto per il Lussemburgo, il trentaquattresimo per il Belgio (l'ultimo è stato Silvio Oddi nel 1969). 
Il più giovane dei non elettori è Luis Hector Villalba, argentino, 80 anni. Nato a Buenos Aires l'11 ottobre 1934, viene ordinato sacerdote il 24 settembre 1960, a 25 anni, prima di conseguire la licenza in teologia e storia ecclesiastica alla Pontificia Università Gregoriana di Roma. Insegnante per molti anni e parroco, il 20 ottobre 1984, a 50 anni, viene nominato, per volontà del card. Aramburu, vescovo ausiliare di Buenos Aires e consacrato il 22 dicembre successivo dallo stesso cardinale. Il 16 luglio 1991, a 56 anni, viene promosso vescovo di San Martìn e dopo altri otto anni, l'8 luglio 1999, a 64 anni, viene nominato arcivescovo di Tucuman. Rimane sulla sede per dodici anni, fino al ritiro per limiti di età il 10 giugno 2011, a 76 anni. L'unico arcivescovo di Tucuman ad essere creato cardinale è stato proprio Juan Carlos Aramburu nel 1976, dopo la sua promozione a Buenos Aires. 

Commenti

Post popolari in questo blog

Con il ritiro di Petrocchi, l'Italia scende ad appena 4 sedi cardinalizie

Si ritira per anzianità  il cardinale Giuseppe Petrocchi , 75 anni, arcivescovo dell' Aquila dal 2013. Gli succede  Antonio d’Angelo , 53 anni, finora coadiutore da agosto 2023. Con il ritiro di Petrocchi, i cardinali residenziali in Italia scendono ad appena 3, a fronte di 4 sedi, il minimo storico: Bologna , Siena , Montepulciano (queste due unite in persona episcopi ) e  Como . Petrocchi era il secondo cardinale nella storia dell'arcidiocesi dell'Aquila (l'altro, Amico Agnifili , è mancato nel 1467). Petrocchi era stato prorogato di un anno, quindi la rinuncia arriva con qualche giorno di anticipo rispetto alla scadenza (il 19 agosto). Il cardinale, comunque, resta membro del Consiglio per l'Economia e della Commissione Cardinalizia di Vigilanza sullo IOR , entrambi incarichi che lascerà al compimento degli 80 anni. Il successore Antonio D'Angelo , invece, con i suoi 53 anni diventa il più giovane metropolita italiano. Antonio D'Angelo è nato a Castelm...

Outlook 2025 - Il secondo Giubileo di Papa Francesco

Ecco, data per data, i prelati che varcheranno nel 2025 la soglia dei 75 anni , limite di età a cui è obbligatorio presentare dimissioni per anzianità dal proprio incarico.  -- Curia Romana (2 cardinali, 1 arcivescovo)   Il 2025 sarebbe un anno tranquillo per la Curia Romana, con appena 3 incarichi di vertice da rinnovare, se questi non andassero ad aggiungersi ad altri 6 cardinali Capi Dicastero da sostituire.  Compirà 75 anni (17/10) anche Tommaso Caputo , Assessore dell' Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (oltre che prelato di Pompei), ma l'incarico non è soggetto a limite di età. - 6/3 → Arthur Roche , inglese, Prefetto del Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti (2021 - ) - 15/3 → Kurt Koch , svizzero, Prefetto del Dicastero per la Promozione dell'Unità dei Cristiani (2010 - ) - 24/3 → Angelo Vincenzo Zani , Archivista e Bibliotecario (2022 - ) -- Italia (1 cardinale, 1 arcivescovo-prelato, 4 vescovi) Da settembre l'Italia...

Lecce, Angelo Raffaele Panzetta sarà coadiutore di Michele Seccia

Angelo Raffaele Panzetta , 58 anni, finora arcivescovo di Crotone - Santa Severina dal 2019, è stato nominato arcivescovo coadiutore di Lecce . Sarà coadiutore di Michele Seccia , 73 anni, arcivescovo di Lecce dal 2017, che varcherà i 75 anni a giugno 2026. Amministratore apostolico di Crotone - Santa Severina sarà Claudio Maniago , 65 anni, arcivescovo di Catanzaro - Squillace. Non sono note le ragioni che hanno spinto Seccia a richiedere un coadiutore, ma potrebbe essere solamente una questione legata all'assicurare una transizione "morbida" in un'arcidiocesi tra le più importanti della Puglia e del Sud Italia. Per il nuovo coadiutore si tratta di un ritorno nella propria regione natìa, dal momento che è originario di Taranto. Angelo Raffaele Panzetta è nato a Pulsano (Taranto) il 26 agosto 1966. Dopo gli studi al Pontificio Seminario Regionale Pio XI di Molfetta, viene ordinato sacerdote il 14 aprile successivo dal cappuccino Benigno Luigi Papa , arcivescovo di T...