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Verso il Concistoro - 3

Tra i cardinali che papa Francesco creerà il prossimo 28 giugno, ci sono anche il vescovo di Fatima, il Patriarca di Babilonia dei Caldei e il Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi. 

Antonio Augusto dos Santos Marto

Il vescovo di Fatima viene premiato per la sua appartenenza a una diocesi molto speciale, teatro delle apparizioni mariane del 1917, ma crea un paradosso: è la prima volta che un cardinale sarà suffraganeo di un altro cardinale. La diocesi di Leiria-Fatima, infatti, è sottoposta al Patriarcato di Lisbona, guidato dal cardinale Manuel Josè Macario do Nascimento Clemente, 69 anni, creato da Francesco e unico elettore portoghese. 
Sarà il 43° cardinale nella storia del Portogallo. Il primo fu il monaco benedettino Paio Galvao, Vicecancelliere della Cancelleria Apostolica, nel 1230. Nel 1273 il cardinale Joao Pedro Paulo, arcivescovo di Braga, venne eletto Papa con il nome di Giovanni XXII
La diocesi di Leiria non ha mai avuto cardinali. Sono transitati dalla diocesi Guilherme Henriques de Carvalho, cardinale nel 1846 come Patriarca di Lisbona, e Joao Cosmè da Cunha, cardinale nel 1770 come arcivescovo di Evora.



Antonio Augusto dos Santos Marto nasce a Chaves il 5 maggio 1947. 
Ha studiato a Porto e Vila Real, ottenendo un dottorato in teologia alla Pontificia Università Gregoriana. Viene ordinatto sacerdote il 3 novembre 1971, a 24 anni, per la diocesi di Vila Real. 
E' stato docente di teologia all'Università Cattolica Portoghese di Porto dal 1978 all'ordinazione episcopale. Il 10 novembre 2000, a 53 anni, viene nominato vescovo ausiliare di Braga. Viene consacrato il 2 febbraio successivo da mons. Joaquim Gonçalves, vescovo di Braga. 
Il 22 aprile 2004, a 56 anni, viene nominato vescovo di Viseu. Succede a mons. Antonio Ramos Monteiro, mancato un mese prima. 
Il 22 aprile 2006, a 58 anni, diventa vescovo di Leiria-Fatima. Succede a mons. Serafim de Sousa Ferreira e Silva, ritiratosi per anzianità. Dal 2013 è Vicepresidente della Conferenza Episcopale del Portogallo, dopo aver già ricoperto l'incarico dal 2008 al 2011.  

Il Portogallo ora conta 3 cardinali, 2 elettori e 1 non elettore:

Non elettore:

- Josè Saraiva Martins, 86 anni, Prefetto emerito della Congregazione per le Cause dei Santi;

Elettori:
- Antonio Augusto dos Santos Marto, 71 anni, vescovo di Leiria-Fatima;
- Manuel Josè Macario do Nascimento Clemente, 69 anni, Patriarca di Lisbona.

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Louis Raphael I Sako

Sako sarà il primo Patriarca di Babilonia a essere creato cardinale ancora elettore. Il suo predecessore Emmanuel III Delly, infatti, ricevette la porpora a 80 anni nel 2007, si ritirò nel 2012 e morì nel 2014. Sako sarà quindi il secondo cardinale della storia dell'Iraq. 
Verrà insignito del titolo di cardinale vescovo, il che significa che potrebbe essere lui a guidare i riti del prossimo Conclave. I cardinali vescovi "romani" sono tutti non elettori; il più alto in grado è Bechara Boutros Rai, 78 anni, libanese, Patriarca di Antiochia dei Maroniti, che a febbraio 2020 compirà ottant'anni. 



Louis Raphael I Sako è nato a Zakho, Iraq, il 4 luglio 1948. 
Viene ordinato sacerdote il 1° luglio 1974, a 27 anni. Avendo studiato a Mosul, viene nominato parroco della cattedrale. Ha poi viaggiato in Europa, ottenendo un dottorato in patrologia orientale al Pontificio Istituto Orientale e uno in storia alla Sorbona di Parigi. E' stato poi rettore del seminario di Baghdad (1997-2002) e parroco a Mosul (2002-2003). 
Il 27 settembre 2003, a 55 anni, viene nominato arcieparca di Kirkuk dei Caldei. Succede a mons. Andrè Sana, ritiratosi per anzianità. Viene consacrato il 14 novembre successivo da mons. Sana. 
Il 31 gennaio 2013, a 64 anni, viene eletto Patriarca di Babilonia dei Caldei, succedendo all'anziano cardinale Emmanuel III Delly, dimissionario per motivi di salute. 

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Giovanni Angelo Becciu

Il ruolo di Sostituto alla Segreteria di Stato si conferma trampolino di lancio per incarichi di Curia ben più prestigiosi, quasi sempre cardinalizi. Filoni, Sandri, Re, Cassidy e Somalo, i suoi predecessori, sono tutti cardinali. Anche tutti i Prefetti della Congregazione per le Cause dei Santi, che presiederà dopo l'estate, sono stati cardinali. 
L'Italia conterà 44 cardinali, 22 elettori e 22 non elettori. 



Giovanni Angelo Becciu è nato a Pattada il 2 giugno 1948. 
Viene ordinato sacerdote il 27 agosto 1972, a 24 anni, da mons. Francesco Cogoni, vescovo di Ozieri. Dopo la laurea in diritto canonico è entrato alla Pontificia Accademia Ecclesiastica di Roma per il biennio di studi. Nel 1984 entra nel servizio diplomatico vaticano, lavorando in Rep. Centrafricana, Sudan, Nuova Zelanda, Liberia, Gran Bretagna, Francia e Stati Uniti. 
Il 10 ottobre 2001, a 53 anni, viene elevato arcivescovo e nominato nunzio apostolico in Angola. Succede all'arcivescovo Aldo Cavalli, nominato nunzio in Cile. Viene consacrato il 1° dicembre successivo dal card. Angelo Sodano, Segretario di Stato. 
Il 23 luglio 2009, a 61 anni, viene nominato nunzio a Cuba. Succede all'arcivescovo Luigi Bonazzi, nominato nunzio in Lituania/Estonia. 
Il 10 maggio 2011, a 62 anni, viene chiamato in Vaticano come Sostituto per gli Affari Generali. Succede all'arcivescovo Fernando Filoni, nominato Prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli, oggi cardinale. 
Il 4 febbraio 2017 è stato nominato Delegato Pontificio per l'Ordine di Malta, incarico confermato quest'anno anche dopo l'elezione del nuovo Gran Maestro. Il 26 maggio scorso è stato nominato Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi dal mese di settembre, al posto del cardinale Angelo Amato, 80 anni, ritiratosi per anzianità. Rimarrà Sostituto per gli Affari Generali fino alla creazione cardinalizia.  

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