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Verso il Concistoro - 1



Papa Francesco, nel Concistoro del 5 ottobre, ha deciso di creare 3 cardinali non elettori, come riconoscimento del loro impegno nel servizio alla Chiesa.

Il più anziano a entrare nel Collegio Cardinalizio sarà l'inglese Michael Louis Fitzgerald, appartenente al piccolo ordine dei Missionari d'Africa, comunemente chiamati Padri Bianchi. 
Sarà il secondo cardinale nella storia dell'Ordine dopo Paul Zoungrana, del Burkina Faso, arcivescovo di Ouagadougou dal 1960 al 1995 (creato nel 1965 da Paolo VI, mancato nel 2000 a 82 anni). I Padri Bianchi hanno 2 arcivescovi - l'altro è Rèmi Joseph Gustave Sainte-Marie, 81 anni, Malawi, arcivescovo emerito di Lilongwe e vescovo emerito di Dedza. 
Sarà il 52° cardinale nella storia dell'Inghilterra. Oltre a lui, è vivente anche il cardinale Vincent Gerard Nichols, 73 anni, arcivescovo di Westminster dal 2009 e cardinale dal 2014, che è anche Presidente della Conferenza Episcopale d'Inghilterra-Galles e Vicepresidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali d'Europa.


Michael Louis Fitzgerald è nato a Walsall, Inghilterra, il 17 agosto 1937.
Entrato nei Missionari d'Africa, comunemente chiamati Padri Bianchi, viene ordinato sacerdote il 3 febbraio 1961, a 23 anni, dal cardinale William Godfrey, arcivescovo di Westminster.
Il 22 gennaio 1987, a 49 anni, viene chiamato in Vaticano come Segretario del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso. Succede all'oblato don Marcello Zago, dimissionario, poi arcivescovo.
Il 16 dicembre 1991, a 54 anni, viene elevato vescovo. Viene consacrato il 6 gennaio successivo nella Basilica di San Pietro da Giovanni Paolo II.
Il 1° ottobre 2002, a 65 anni, viene elevato arcivescovo e promosso Presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso. Succede al cardinale Francis Arinze, nominato Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, oggi 86enne. 
Il 15 febbraio 2006, a 68 anni, viene nominato nunzio apostolico in Egitto. Succede all'arcivescovo Marco Dino Brogi, ritiratosi per anzianità. Si ritira a sua volta per anzianità il 23 ottobre 2012, a 75 anni.

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Sigitas Tamkevicius, 80 anni, sarà una porpora alla storia e alla resistenza. Quella di un popolo, quello lituano, nei duri anni di occupazione sovietica. E quella sua personale. 
Nel 1968 Tamkevicius entrò nella Compagnia di Gesù - la stessa del Papa -, che era illegale in Urss. Fu tra i firmatari di petizioni a favore della libertà religiosa e per questo venne condannato a un anno di lavori forzati. Non si arrese, non fermò la sua "Cronaca della Chiesa cattolica della Lituania", in cui scriveva all'Occidente della situazione nel suo Paese. 
Nel 1983 venne arrestato e incarcerato per dieci anni a Perm e Mordovia, fino all'esilio in Siberia nel 1988. Nel 1990 venne liberato grazie alla perestrojka di Michail Gorbacev e iniziò la sua carriera episcopale. 
Sarà il 4° cardinale nella storia della Lituania. E' vivente il cardinale Audrys Juozas Backis, 82 anni, arcivescovo emerito di Vilnius (1991 - 2013) e nunzio apostolico emerito (1988 - 1991), creato nel 2001 da Giovanni Paolo II. A Kaunas è stato cardinale anche Vincentas Sladkevicius, dei Padri Mariani, predecessore di Tamkevicius dal 1989 al 1996. Venne creato nel 1988 da Giovanni Paolo II e morì nel 2000, a 79 anni. 
La sede di Kaunas è attualmente vacante dal 1° marzo 2019 dopo le dimissioni del gesuita Lionginas Virbalas, 58 anni. Amministratore apostolico è l'unico ausiliare Algirdas Jurevicius, 47 anni.



Sigitas Tamkevicius è nato a Gudonys il 7 novembre 1938.
Viene ordinato sacerdote il 18 aprile 1962, a 23 anni. Dopo il servizio militare è stato vicario parrocchiale in sei paesi e nel 1968 è entrato nella Società di Gesù. E' stato parroco di Kybartai dal 1975 al 1983, quando venne arrestato. Nel 1989, dopo la liberazione, è stato direttore spirituale e, dal 1990, rettore del seminario di Kaunas.
L'8 maggio 1991, a 52 anni, viene nominato vescovo ausiliare di Kaunas. Viene consacrato il 19 maggio successivo dal cardinale Vincentas Sladkevicius, arcivescovo di Kaunas. 
Il 4 maggio 1996, a 57 anni, viene promosso arcivescovo di Kaunas. Succede al cardinale Vincentas Sladkevicius, ritiratosi per anzianità. E' stato Presidente della Conferenza Episcopale di Lituania dal 1999 al 2002 e dal 2005 al 2014, e Vicepresidente dal 2002 al 2005.
L' 11 giugno 2015, a 76 anni, si ritira per anzianità. Gli succede il confratello gesuita Lionginas Virbalas, 53 anni, vescovo di Panevezys. 

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Quella di Eugenio Dal Corso, invece, è la porpora della missione. Dal Corso, 80 anni, originario di Lugo di Valpantena, nei pressi di Verona, ha iniziato la sua attività missionaria in Angola nel 1975 e vi ha dedicato tutta la vita. 
Appartiene al piccolo ordine dei Poveri Servi della Divina Provvidenza, che ha soltanto 4 vescovi, tra cui il missionario italiano in Brasile Adelio Giuseppe Tomasin, 89 anni, vescovo emerito di Quixadà. 



Eugenio Dal Corso è nato a Lugo di Valpantena il 16 maggio 1939.
Viene ordinato sacerdote il 7 luglio 1963, a 24 anni. Dopo gli studi in teologia dogmatica a Roma, è stato parroco a Madonna di Campagna, vicino a Verona, e a Napoli. Nel 1975 parte come missionario per San Gregorio Laferriere, in Argentina. Nel 1986 si trasferisce in Angola, a Luanda.
Il 15 dicembre 1995, a 56 anni, viene nominato vescovo coadiutore di Saurimo. Viene consacrato il 3 marzo successivo dall'arcivescovo Felix del Blanco Prieto, nunzio apostolico in Angola. 
Il 15 gennaio 1997, a 57 anni, diventa legittimo vescovo di Saurimo. Succede a Pedro Marcos Ribeiro da Costa, ritiratosi per anzianità.
Il 18 febbraio 2008, a 67 anni, diventa vescovo di Benguela. Succede a Oscar Lino Lopes Fernandes Braga, ritiratosi per anzianità.
Il 26 marzo 2018, a 78 anni, si ritira per anzianità. Gli succede Antonio Francisco Jaca, 54 anni, della Società del Verbo Divino, vescovo di Caxito.

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